Guerra Ucraina, Zelensky: “In corso negoziati anche sull’uscita dei militari da Azovstal”

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Il presidente ucraino in un videomessaggio: “Stiamo proseguendo trattative molto difficili e delicate per salvare la nostra gente da Mariupol”. Poi aggiunge: “I soldati russi che sopravviveranno porteranno indietro in Russia tutto questo male, lo porteranno indietro perché si ritireranno, è così che finirà”

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio, ha annunciato che sono in corso negoziati per far uscire le persone da Mariupol, compresi i combattenti asserragliati nell'acciaieria di Azovstal. "Stiamo proseguendo trattative molto difficili e delicate per salvare la nostra gente da Mariupol, da Azovstal. Ci occupiamo quotidianamente di questo. E la cosa principale è che gli accordi siano rispettati", ha detto Zelensky, aggiungendo poi che la situazione nel Donbass "rimane molto difficile". Il presidente, riporta Ukraina 24 citando un comunicato dello Stato maggiore delle Forze armate, ha anche ha firmato il decreto con cui nomina il maggior generale Igor Tantsiura comandante delle Forze di difesa territoriale dell'esercito, sostituendo Yurii Halushkin che finora ricopriva questo incarico (GUERRA IN UCRAINA: LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

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"Tutta la brutalità degli occupanti che l'Ucraina sta vivendo ogni giorno - ha detto ancora Zelensky - porterà solo al fatto che i soldati russi che sopravviveranno porteranno indietro in Russia tutto questo male". "Lo porteranno indietro perché si ritireranno - ha aggiunto - è così che finirà tutta la febbrile attività dell'esercito russo e sono grato a tutti gli ucraini e alle ucraine che si stanno avvicinando a questo momento".

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Zelensky oggi parlerà in video agli studenti delle principali università americane. Lo ha annunciato lui stesso in un videomessaggio: "Un compito che diventa più importante quanto più durerà la guerra: mantenere la massima attenzione del mondo su di noi, sull'Ucraina. Le informazioni sui nostri bisogni dovrebbero essere nelle notizie di tutti i Paesi che sono importanti per noi. Per avere un maggiore supporto informativo e politico per l'Ucraina, lunedì (oggi, ndr) comunicherò con gli studenti delle principali università americane: 63 università statunitensi e due università canadesi, che radunano centinaia di migliaia di studenti, esperti e ricercatori. La loro voce rafforzerà sicuramente le nostre capacità".

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