Finlandia e Svezia verso domanda di adesione alla Nato. Stoltenberg: "Con loro più forti"

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La premier e il presidente di Helsinki hanno annunciato l’intenzione di presentare la domanda all’Alleanza: “Non possiamo più credere che ci sarà un futuro di pace accanto alla Russia restando da soli”. Stoccolma sembra pronta a fare altrettanto. Il segretario generale della Nato: “Sono fiducioso che troveremo una soluzione e un accordo” con la Turchia

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La guerra in Ucraina sta per cambiare anche la geografia delle alleanze militari in Europa: la Finlandia ha infatti deciso di chiedere l'adesione alla Nato, l’Alleanza atlantica che attualmente riunisce 30 Paesi tra cui gli Stati Uniti. E una simile decisione, secondo le indiscrezioni dei media, arriverà nei prossimi giorni anche da parte della Svezia. “La decisione di entrare va presa da loro, sarebbe un momento storico e aumenterebbe la nostra capacità di difesa”, ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, respingendo poi l’idea che la Turchia stia cercando di impedire l’allargamento dell’alleanza (GUERRA IN UCRAINA: LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

“Minaccia nucleare di Mosca è seria”

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L’annuncio del prossimo passo della Finlandia è arrivato direttamente dal presidente e dalla prima ministra: “È un giorno storico, una nuova era si apre”, ha detto Sauli Niinisto. "Io, o la Finlandia, non siamo noti per nasconderci dietro un dito. È meglio dire chiaramente quanto è stato già detto, anche alla parte interessata, e questo è quello che ho fatto”, ha aggiunto il presidente in riferimento alla telefonata avvenuta ieri con Vladimir Putin. "Non avremmo preso questa decisione se non avessimo pensato che avrebbe rafforzato la nostra sicurezza nazionale: pensiamo che sia la giusta decisione. La minaccia nucleare è molto seria, e non può essere isolata in una specifica regione se parliamo di armi nucleari”, ha aggiunto la premier Sanna Marin: “Siamo preparati a diversi tipi di reazioni russe. Siamo pronti e ci stiamo preparando. Quando guardiamo alla Russia, vediamo oggi un paese molto diverso da quello che abbiamo visto appena qualche mese fa. Tutto è cambiato da quando la Russia ha attaccato l'Ucraina e penso personalmente che non possiamo più credere che ci sarà un futuro di pace accanto alla Russia restando da soli”.

Anche la Svezia verso la domanda di adesione

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Come detto la Finlandia non sarà sola nella richiesta di adesione alla Nato: anche la Svezia infatti si prepara a compiere lo stesso passo. Secondo il quotidiano svedese Svenska Dagbladet la domanda sarà presentata martedì, presso la sede della Nato a Bruxelles, dopo che il governo avrà preso la decisione storica di candidarsi all’Alleanza lunedì pomeriggio. A sostegno di questa mossa è arrivato l’annuncio del via libera del Partito socialdemocratico, formazione di maggioranza che guida l’esecutivo di Stoccolma: “I socialdemocratici lavoreranno quindi per garantire che la Svezia, se la domanda sarà approvata, esprima la propria riserva sul dispiegamento di armi nucleari e basi permanenti sul proprio territorio”, ha scritto il partito in un comunicato.

Stoltenberg: “Con Svezia e Finlandia saremmo più forti”

E le reazioni dell’Alleanza non si sono fatte attendere: "La decisione di entrare nella Nato da parte di Svezia e Finlandia va presa da loro. Sarebbe un momento storico e aumenterebbe la nostra capacità di difesa”, ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg. Il capo dell’Alleanza ha anche chiarito che la Nato darà garanzia di sicurezza ai due Paesi anche nel periodo di candidatura per l'adesione. Sul tavolo restano però le perplessità di Ankara, su cui Stoltenberg è intervenuto: “La Turchia non sta tentando di bloccare l'adesione di Svezia e Finlandia alla Nato”, ha chiarito il segretario generale: “Ha espresso delle preoccupazioni, sono fiducioso che troveremo una soluzione e un accordo”.

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