Russia: per il momento nessun accordo per incontro tra Papa Francesco e Putin

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Dopo l’apertura del Pontefice, che si è detto disposto a volare in Russia per incontrare il presidente, è arrivata la precisazione del Cremlino. Che però non chiude la porta

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Le premesse ci sono. Anche perché da Mosca non è arrivato un “niet” secco ma è il Cremlino stesso a sottolineare che, al momento, non è stato raggiunto nessun accordo circa l’incontro tra Papa Francesco e Vladimir Putin. Questa dunque la prima reazione esplicita all’intervista del Pontefice rilasciata al Corriere della Sera.

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Fermare la guerra in Ucraina è stato il pensiero di Bergolgio dall’inizio, ma "prima - ha sottolineato il Papa al Corriere -  io devo andare a Mosca, prima devo incontrare Putin". Questa l’apertura arrivata dal Vaticano a cui ha risposto subito l’ambasciatore russo in Vaticano, Aleksandr Avdeev, che all’agenzia di stampa Ria Novosti ha dichiarato: “Il dialogo con il Papa è importante per Mosca. E il Pontefice è sempre un gradito, desiderato, interlocutore”. Opinione condivisa da Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca e presidente dei vescovi cattolici della Federazione Russa, che ha aggiunto: “Penso che l’idea di incontrarsi sia vista positivamente dal presidente Putin”.



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Molto scettico invece, l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, che sottolinea quanto sia stato significativo il messaggio del Santo Padre. “Anche se Putin - dice - è sordo non solo alla nobile richiesta di Bergoglio ma anche alla voce della sua stessa coscienza”. Anche la vicepremier Ucraina Iryna Vereshchuk - sempre in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera - apprezza il tentativo del Papa di porsi come mediatore: "Saremmo ben contenti se il Papa aiutasse i colloqui tra noi e la Russia. Prima, però, dovrebbe ascoltare le nostre ragioni di vittime aggredite", ha sottolineato aggiungendo: "Il Papa è un leader indipendente, una delle personalità più rilevanti sulla scena mondiale e non sta certo a noi dire cosa dovrebbe fare. Io posso unicamente sperare che abbia informazioni aggiornate e obbiettive sulla situazione nel nostro Paese. E auguro con tutto il cuore che possa sentire con attenzione la nostra voce".

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