Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Grazie Italia per il sostegno sui profughi"

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In un colloquio telefonico, il presidente ucraino si è detto grato al nostro Paese anche per "aver accolto 100mila persone", per l'appoggio sulle sanzioni contro Mosca e per il coinvolgimento nelle indagini contro crimini di guerra russi. Il premier italiano ha ribadito il pieno sostegno del governo alle Autorità di Kiev e la disponibilità a contribuire alla ricerca di una soluzione duratura della crisi. Intanto si prepara per una visita nella capitale ucraina

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto oggi pomeriggio una nuova conversazione telefonica con il èresidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Al centro dei colloqui vi sono stati gli ultimi sviluppi della situazione sul terreno in Ucraina e l'assistenza al Paese. Il premier italiano ha ribadito il pieno sostegno del governo alle Autorità di Kiev e la disponibilità a contribuire alla ricerca di una soluzione duratura della crisi. Zelensky ha scritto su Twitter di aver informato Draghi “sui progressi nel respingere l'aggressione russa”. Poi ha espresso la sua gratitudine “per il coinvolgimento dell'Italia nelle indagini sui crimini contro l'umanità commessi dalla Russia. Apprezziamo anche il sostegno per rafforzare le sanzioni contro l'aggressore" (GUERRA IN UCRAINA. LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

Il presidente ucraino: “Grazie Italia per aver accolto 100.000 ucraini”

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Zelensky ha voluto poi fare "un ringraziamento speciale all'Italia per aver dato rifugio a oltre 100.000 ucraini che sono stati costretti a fuggire dalle loro case a causa dell'aggressione russa”. Il presidente ucraino ha anche spiegato che al centro della discussione con Draghi c’è stato anche il coinvolgimento del nostro Paese “sui futuri accordi per la sicurezza dell'Ucraina". 

Viaggio di Draghi a Kiev in preparazione

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Nel corso del colloquio Draghi e Zelensky hanno anche parlato della visita del presidente del Consiglio sulla quale hanno convenuto di risentirsi. Secondo quanto confermano da Palazzo Chigi il 22 aprile scorso, il premier italiano sta infatti valutando l'ipotesi di un viaggio in Ucraina sulla falsariga di altri leader europei che hanno visitato il Paese nelle ultime settimane. Al momento non ci sarebbe ancora nulla di pianificato ma si starebbe ipotizzando di organizzare la visita a stretto giro, prima del viaggio negli Usa in programma il 10 maggio. A riguardo Zelensky aveva fatto sapere di star aspettando Draghi per ringraziare il governo italiano che “ci sostiene sia politicamente che con le armi” e che si è schierato “al nostro fianco in modo molto chiaro”.

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