Guerra Ucraina, l'intervista di Poroshenko a Sky TG24: "Putin è un criminale di guerra"

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L'ex presidente ucraino, che Zelensky sconfisse al ballottaggio nel 2019, ha detto che l'Ucraina sta resistendo non solo per se stessa, ma anche per il resto del mondo. Servono però aiuti e nuove sanzioni se il conflitto prosegue. E sul presidente russo: "Deve essere portato di fronte a un tribunale internazionale, attacca anche le centrali nucleari"

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Nel decimo giorno di guerra, Petro Poroshenko parla a Sky TG24 della situazione in Ucraina dopo l'invasione russa. Lo fa in diretta da Kiev e con indosso un giubotto militare antiproiettile. "Kiev sta opponendo resistenza e questa è la risposta più forte all'attacco", ha detto. "La situazione è disastrosa perché i russi bombardano e usano missili contro i civili. Questa non è un'aggressione, Putin è un criminale di guerra e deve essere portato davanti al tribunale internazionale e in prigione. Quello che fanno gli ucraini è vivere democraticamente e si stanno rivolgendo alla famiglia europea". Nel 2019 Poroshenko e Volodymyr Zelensky erano avversari politici con esperienze molto diverse alle spalle. Il primo era un oligarca alla ricerca del secondo mandato alla guida del Paese. L'altro un attore che aveva interpretato il presidente in una serie televisiva e aveva poi deciso di scendere in politica. Oggi entrambi combattono la stessa battaglia. Vogliono sconfiggere la Russia e garantire un futuro europeo all'Ucraina (LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - IL RACCONTO DEGLI INVIATI DI SKYTG24 - LE DICHIARAZIONE DI PUTIN - COME AGISCE LA CENSURA RUSSA).

Poroshenko: "Nel mondo di Putin non c'è spazio per l'Europa"

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"Kiev è ancora qui, è solida e forte. Abbiamo perso 700 civili solo qui in città, in totale siamo sui duemila, e sono morti anche diecimila russi, mille al giorno, per un'idea stupida di Putin, per non dire di peggio", ha detto l'ex presidente. "Dobbiamo essere uniti, la solidarietà è importantissima", ha continuato, aggiungendo che questa è una guerra contro l'Occidente e contro la democrazia. "Stiamo dimostrando di lottare, ma lo facciamo per la sicurezza globale. Io non posso immaginare che Putin stia bombardando in questo secolo al cuore dell'Europa". E ancora: "Putin odia il mondo occidentale e i valori europei. Nel suo mondo non c'è spazio per l'Ucraina e non c'è nemmeno per l'Europa. Io ho passato non so quante ore a negoziare con lui, pensa che l'Europa sia debole e che i valori europei non abbiano motivo e diritto di esistere", ha continuato Poroshenko. "Quello che ci serve è un aiuto per combattere e i soldati ucraini stanno dando la vita per difendere l'Europa dalle idee pazze di Putin. Non bisogna più aspettare per mandare aiuti, neanche un giorno".

"Attivare la no fly zone almeno sopra le centrali"

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Poroshenko ha detto che spera che si possa fare un negoziato e che va bene intavolarlo con qualsiasi parte: il Vaticano, Gerusalemme, Washington. "Il problema è che Putin non è un diplomatico e capisce solo parole come 'forza'", ha aggiunto. "Chi pensa di negoziare con lui deve imparare due lezioni. La prima: non fidarsi. Dovete essere uniti e forti, agite con grande decisione. La seconda: non avere paura di Putin, come noi ucraini stiamo dimostrando rovinando lo scenario mentale di Putin. Per questo ci serve la vostra assistenza e supporto. Noi ringraziamo i partner europei, per la solidarietà e le sanzioni. Ogni singolo giorno, però, bisogna inasprirle. Se Putin continua e non reagisce, bisogna continuare su questa strada". "Voi italiani avete già confiscato diversi yatch di miliardari russi e ville sul lago di Como. Complimenti, avete fatto la cosa giusta", ha detto Poroshenko. "Io non credo che possiate immaginare cos'è alzarsi e vedere le esplosioni, il fuoco, i bambini senza vita". L'ex presidente ha poi definito concreta la minaccia di usare le armi nucleari, ventilata da Mosca. "Bisogna attivare la no fly zone almeno sopra le centrali e proteggere il mondo dalla pazzia di Putin che attacca anche quelle".

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