A stabilirlo la Commissione della Camera americana che indaga sui fatti del 6 gennaio 2021. Secondo l'inchiesta, l’ex presidente degli Stati Uniti ha infranto "diverse leggi cercando di impedire di certificare la sua sconfitta" portando avanti “un’associazione a delinquere criminale per frodare" il Paese
Trump e il suo entourage hanno cercato di "ostacolare in modo illegale il Congresso nel conteggio dei voti" e "hanno cospirato per frodare gli Usa". A stabilirlo la Commissione della Camera americana che indaga sull'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021. Secondo l'inchiesta, l’ex presidente degli Stati Uniti ha infranto "diverse leggi cercando di impedire di certificare la sua sconfitta".
"Cospirazione criminale"
Trump e il suo avvocato John Eastman volevano, tramite una "cospirazione criminale", ribaltare il risultato delle elezioni presidenziali del 2020, vinte da Biden. Secondo la commissione, ci sono prove sufficienti per dimostrare che il tycoon e alcuni suoi collaboratori avessero portato avanti “un’associazione a delinquere criminale per frodare gli Stati Uniti”.
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I reati
I risultati dell’inchiesta della commissione arrivano dopo sette mesi di lavoro. Centinaia le testimonianze raccolte da parte di agenti di polizia, funzionari governativi e membri del dipartimento di Giustizia. Tre i reati dei quali sarebbero colpevoli Trump e il suo entourage: aver cercato di ostacolare la procedura ufficiale della certificazione della vittoria di Biden al Congresso, aver frodato gli Stati Uniti diffondendo informazioni false sul risultato delle elezioni e aver violato la legge sulle frodi del District of Columbia.