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Idf sequestra barche Flotilla dirette a Gaza. Tajani: "Chiediamo rilascio degli italiani"

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©Ansa

La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall'Esercito israeliano in acque internazionali, vicino Cipro. Il ministro degli Esteri: “Garantire la sicurezza degli attivisti italiani”

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Soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro. Una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, mostra dei commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi della Global Sumud Flotilla al largo delle coste di Cipro. La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall'Esercito israeliano in acque internazionali. Lo riferisce Anadolu mentre la sezione turca della Flotilla ha dichiarato su X che la nave "Holy Blue" è stata abbordata dai soldati israeliani. Alcuni degli attivisti delle imbarcazione della Flotilla fermata dalle forze israeliane al largo di Cipro sono stati trattenuti e trasferiti a bordo di una nave che dovrebbe partire alla volta del porto israeliano di Ashdod. Lo riporta il sito di Ynet.

In precedenza in una nota su X il ministero degli Esteri di Israele aveva scritto. "Ancora una volta, una provocazione fine a se stessa: un'altra cosiddetta 'flottiglia di aiuti umanitari' senza alcun aiuto umanitario. Questa volta, due violenti gruppi turchi - Mavi Marmara e IHH, quest'ultimo designato come organizzazione terroristica - fanno parte della provocazione". 

Gli italiani coinvolti

Sono 12, al momento, gli italiani imbarcati sulle navi della Flotilla diretta verso Gaza che sono stati catturati dall'esercito israeliano a largo di Cipro, secondo quanto affermano i portavoce italiani di Global Sumud Flotilla. A loro si aggiungono due stranieri residenti in Italia. La Global Sumud Flotilla fa inoltre sapere che circa 20 piccole barche stanno invece proseguendo la loro navigazione verso Gaza, mentre 31 sono state intercettate. Il ministro degli Esteri Tajani ha detto: "Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con il nostro consolato, con l'ambasciata italiana a Cipro. Abbiamo già mandato i nostri messaggi. Chiediamo e abbiamo chiesto che venissero comunque tutelati i nostri concittadini, liberati il prima possibile così come è accaduto per l'episodio di qualche settimana fa. Noi chiediamo che vengano immediatamente rilasciati gli italiani che sono stati fermati", ha aggiunto. 

Flotilla: “Bloccati da Israele alcuni italiani a bordo”

"Si sono avvicinate quattro navi militari dell'esercito della Marina israeliana con almeno sei mezzi veloci e hanno iniziato a circondare le barche. Sono stati presi alcuni dei 35 italiani che sono a bordo”, ha raccontato Maria Elena Delia, portavoce per l'Italia di Global Sumud Flotilla, nel corso della manifestazione indetta da Usb in corso a Roma nei pressi della stazione Termini. "La cosa che ci colpisce è che stanno agendo per la prima volta in pieno giorno, durante la mattina, era una cosa che non era mai accaduta. Ovviamente temiamo che le persone arrestate siano portate in Israele come accaduto a Saif Abukeshek, che oggi è qui alla nostra manifestazione. Ci auguriamo che ciò non accada o le conseguenze da parte nostra saranno importanti, mi prendo la responsabilità di dirlo", ha sottolineato. 

Tajani: “Israele rispetti le regole del diritto internazionale”

"Abbiamo mandato un messaggio chiaro a Israele: devono fare in modo di rispettare le regole e il diritto internazionale. Anche qualora dovessero essere fermati cittadini italiani, devono essere sempre trattati nel massimo rispetto della dignità della persona”, ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando il nuovo attacco israeliano alle navi della Global Sumud Flotilla.

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Flotilla: “Persi i contatti con una nave dopo intervento Israele”

La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso i contatti con una delle sue imbarcazioni dopo un intervento di Israele. "Due navi da guerra sono state avvistate nei pressi delle imbarcazioni nel Mediterraneo. Abbiamo perso i contatti con una delle nostre imbarcazioni, che è stata molestata dall'esercito israeliano", ha affermato l'unità di crisi della Flotilla, come riferisce Anadolu, secondo cui "la marina israeliana sta attaccando la Global Sumud flotilla in acque internazionali" mentre secondo i media israeliani i soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Flotilla al largo delle acque di Cipro.

Attivista Flotilla denuncia “sequestro illegale” da parte di Israele

"Questa mattina abbiamo avvistato in lontananza navi militari e confermo che hanno attivato il protocollo di intercettazione. Le forze israeliane stanno salendo a bordo di molte imbarcazioni e sta iniziando il sequestro illegale in acque internazionali”, ha dichiarato in un videomessaggio sui social Laura Campos, dirigente del partito di sinistra Comuns ed ex sindaca di Montcada i Reixac, in Catalogna, a bordo della Global Sumud Flotilla. Campos ha fatto appello alla mobilitazione internazionale: "Mobilitatevi, alzatevi, scendete in piazza e aiutateci a denunciare questo sequestro, questo genocidio e la complicità di tutto il mondo con lo Stato sionista e genocida di Israele", ha detto l'attivista, riferendosi al blocco a Gaza e agli attacchi ai civili.

Le accuse di Israele alla Flotilla

In una nota diffusa su X, il ministero degli Esteri di Israele aveva accusato: “Lo scopo di questa provocazione è quello di favorire Hamas, distogliere l'attenzione dal rifiuto di Hamas di disarmarsi e ostacolare i progressi del piano di pace del presidente Trump", bollando anche questa volta la Flotilla come "trovata pubblicitaria". Secondo i dati di tracciamento, la Global Sumud Flotilla, che comprende circa 57 imbarcazioni, si trovava a ovest di Cipro, dopo essere partita giovedì dalla costa mediterranea della Turchia.

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Flotilla: “Da Israele sistematico disprezzo per diritto marittimo”

"Questo accerchiamento militare segna l'inizio di un'altra illegale aggressione in alto mare, quattro giorni dopo che 54 imbarcazioni civili sono salpate da Marmaris per stabilire un corridoio umanitario e rompere l'illegale assedio israeliano di Gaza”, si legge in un comunicato di Global Sumud Flotilla. "Questo scontro navale attivo è la diretta continuazione dell'assalto militare israeliano illegale lanciato solo due settimane fa, al largo della costa di Creta. Durante la precedente intercettazione a oltre 650 miglia nautiche da Gaza, all'interno della zona di ricerca e soccorso (Sar) greca, le forze militari israeliane hanno illegalmente abbordato, sabotato e rapito 181 pacifici difensori dei diritti umani a bordo di 21 imbarcazioni civili, sottoponendoli a detenzioni documentate nonché a violenze fisiche e sessuali". Il comunicato prosegue affermando che “intercettando oggi la flottiglia a un perimetro di 250 miglia nautiche e nella zona di occupazione speciale di Cipro, il regime israeliano continua a dimostrare un sistematico disprezzo per il diritto marittimo internazionale, la libertà di navigazione in alto mare e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare”.

Anche la sorella della presidente irlandese tra gli attivisti bloccati

La sorella della presidente irlandese Catherine Connolly è tra gli otto cittadini irlandesi intercettati da Israele a bordo delle navi della Flotilla. Margaret Connolly, medico irlandese e sorella della presidente Connolly, è tra coloro che sono stati "rapiti illegalmente" da Israele, hanno dichiarato gli organizzatori in un comunicato inviato all'Afp. "Otto irlandesi sono stati illegalmente detenuti in questa operazione", si legge nel testo. La presidente Connolly, in viaggio programmato nel Regno Unito, ha dichiarato ai giornalisti dopo i colloqui a Londra con Re Carlo III che la notizia è "sconvolgente". "Sono molto preoccupata per lei, e sono anche molto preoccupata per i suoi colleghi a bordo", ha detto, aggiungendo di non avere dettagli. 

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Netanyahu ai soldati: “Lavoro eccezionale”

“State facendo un lavoro eccezionale e state sventando un piano malvagio ideato per rompere l'isolamento che stiamo imponendo ai terroristi di Hamas a Gaza”, ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una telefonata con i soldati della marina israeliana che hanno abbordato e sequestrato le navi della Sumud Flotilla. “State agendo con grande successo, e devo dire anche in modo discreto, certamente meno appariscente di quanto si aspettassero i nostri nemici, quindi congratulazioni di cuore. Continuate fino alla fine. L'acqua sembra semplicemente meravigliosa. Mi piacerebbe essere con voi”, ha aggiunto Netanyahu nella telefonata, come riferito dall'ufficio del premier in una nota.

Albanese: Flotilla difende ciò che gli Stati non difendono più

"Non può esserci pace senza legalità, e non può esserci legalità senza responsabilità. È proprio qui che il libro raggiunge uno dei suoi punti più alti: l'idea che, in un contesto di erosione del diritto internazionale, siano stati corpi civili - come i volontari della Flotilla - a tentare di difendere ciò che gli Stati non difendono più. Un paradosso che dice molto del nostro tempo”, ha scritto la relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, in una recensione su Italianieuropei del libro del diario Pd Arturo Scotto "Flotilla. In viaggio per Gaza". Albanese parla di "una dimensione umana di solidarietà concreta, che non ha nulla di retorico" che  "diventa ancora più evidente nel crescendo che accompagna l'avvicinamento della Flotilla a Gaza e nel momento più duro: l'incontro con l'esercito israeliano, che a mio giudizio e con piena cognizione dei fatti, si configura come uno degli eserciti più brutali e impuniti del nostro tempo”.

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