Covid Uk, oggi è il 'Freedom Day': stop a gran parte delle restrizioni in Inghilterra

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Via libera all'allentamento delle restrizioni nonostante i contagi in aumento e le perplessità di alcuni scienziati e politici. Il sottosegretario britannico ai vaccini ha difeso la scelta: "È un passo avanti, non c'è un momento perfetto per farlo". Possono riaprire gli auditorium e gli stadi a pieno regime, così come le discoteche e il servizio bar nei pub. Indossare la mascherina non è più obbligatorio sui mezzi di trasporto e nei negozi

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Scatta da oggi il 'Freedom Day’ in Inghilterra: quasi tutte le restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 sono state revocate, nonostante i contagi in aumento e le perplessità di alcuni scienziati e politici (LE REGOLE PER GLI INGLESITUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE). Nadhim Zahawi, sottosegretario britannico ai vaccini, ha però difeso la revoca di fronte agli allarmi degli esperti: "È un passo avanti, un passo importante, non c'è un momento perfetto per farlo. È un buon momento come un altro", ha detto a Sky News, ricordando la chiusura delle scuole per le vacanze e invitando a "tenere la mascherina nei posti affollati" e a esercitare "responsabilità".

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A partire dalla mezzanotte ora locale (l'1:00 in Italia) è scattato quindi il via libera per la riapertura di auditorium e stadi a pieno regime, per le discoteche e per il servizio bar nei pub. Stop al limite di un numero massimo di persone che possono radunarsi. Indossare la mascherina non è più obbligatorio sui mezzi di trasporto e nei negozi. Anche il telelavoro non è più obbligatorio. Scozia e Galles, invece, mantengono l'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso e sui trasporti.

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