Usa, Pence non esclude 25esimo emendamento per Trump. Il tycoon fiducioso: "Non lo userà"

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Il vicepresidente, secondo indiscrezioni, non escluderebbe l'opzione prevista dalla Costituzione americana per rimuovere il presidente uscente, dopo l'assalto al Congresso del 6 gennaio. E Biden twitta: "Il nostro presidente non è al di sopra della legge. La Giustizia serve il popolo e non protegge i potenti". Il tycoon però, secondo quanto riporta Bloomberg, sarebbe fiducioso ed escluderebbe la rimozione da parte del suo vice

Il vicepresidente americano Mike Pence non escluderebbe il ricorso al venticinquesimo emendamento per destituire Donald Trump, se il presidente uscente dovesse dimostrarsi più instabile. Lo riporta la Cnn, che cita una fonte vicina al vicepresidente. Secondo la fonte, c'è una certa preoccupazione all'interno della squadra di Pence per i rischi di ricorrere al venticinquesimo emendamento o, addirittura quelli legati a un procedimento di impeachment, in quanto Trump potrebbe intraprendere qualche azione affrettata che metterebbe a rischio la nazione. Lo stesso tycoon, inoltre, sarebbe fiducioso sul fatto che il suo vice non lo rimuoverà invocando il 25esimo emendamento. Lo riporta Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali il presidente e alcuni dei suoi alleati sono anche convinti che i democratici si stiano spingendo troppo oltre con un possibile secondo impeachment che, a loro avviso, è difficile che passi in Senato. Intanto i dem chiedono che il presidente eletto Joe Biden una volta insediato indaghi l'uscente. E lo stesso Biden twitta: "Il nostro presidente non è al di sopra della legge. La Giustizia serve il popolo e non protegge i potenti".

Cnn: "Pence per la prima volta in disaccordo con Trump"

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Secondo la Cnn per la prima volta Pence è in disaccordo con Trump. Gli assistenti del vicepresidente sono indignati per il fatto che Trump non avesse fatto un punto della situazione con Pence mercoledì scorso, dopo l'assalto a Capitol Hill, che ha costretto alla fuga lo stesso Pence e la sua famiglia. Invocare il 25 ° emendamento richiederebbe a Pence e alla maggioranza del gabinetto di votare per rimuovere Trump dall'incarico a causa della sua incapacità di "adempiere ai poteri e ai doveri del suo ufficio", un passo senza precedenti.

Trump non ordina bandiere a mezz'asta per agente ucciso

Intanto, sempre sull'assalto al Congresso, emerge che Trump non ha ordinato le bandiere a mezz'asta sugli edifici federali in onore dell'agente della Capitol Police, Brian D. Sicknick, rimasto ucciso nel tentativo di respingere l'assalto dei sostenitori del tycoon. Mentre le bandiere al Campidoglio sono state poste a mezz'asta, fa notare il New York Times, Trump non ha dato disposizioni simili per gli edifici del governo federale sotto la sua giurisdizione. Alla richiesta di chiarimenti del Nyt, la portavoce della Casa Bianca non ha risposto. Il presidente uscente, inoltre, a differenza del suo vice Mike Pence, non ha contattato la famiglia di Sicknick per porgere le sue condoglianze.

Pence parteciperà all'insediamento di Biden

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Sempre a differenza di Trump, Pence parteciperà alla cerimonia di insediamento di Biden, secondo quanto riporta la stampa americana, citando "una fonte a conoscenza dei piani" del vice di Donald Trump. La Cnn, nei giorni scorsi, aveva riferito che Pence aveva intenzione di partecipare, ma che aspettava un invito. Biden, dal canto suo, aveva detto che sarebbe stato "onorato" di avere il vice presidente al suo giuramento, aggiungendo che sarebbe stato meglio che non ci fosse Trump (LO SPECIALE PER L'INSEDIAMENTO DI BIDEN ALLA CASA BIANCA).

Trump atteso martedì alla frontiera col Messico

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Trump, invece, è atteso alla frontiera col Messico, martedì, in una visita con cui intende elogiare il lavoro della sua amministrazione per il muro anti-immigrazione. Ad annunciare la visita è stata la Casa Bianca. Trump si recherà ad Alamo, in Texas, per celebrare il completamento di 400 miglia del muro di frontiera e sottolineare gli sforzi del suo governo per riformare il sistema che regola l'immigrazione, riporta la Associated Press. La visita, con ogni probabilità, sarà la prima apparizione pubblica del capo uscente della Casa Bianca dopo il comizio che ha preceduto l'assalto del Campidoglio a Washington, lo scorso 6 gennaio.

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