Usa, ballottaggi Georgia Senato. Successo per il dem Warnock, Ossoff dichiara vittoria

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Il reverendo ha avuto la meglio sulla senatrice uscente Kelly Loeffler. È il primo senatore afroamericano della Georgia. Ossoff dichiara di aver sconfitto David Perdue per l'altro seggio, quando è avanti col 50,2% col 98% delle schede scrutinate. Intanto Pence ha detto a Donald Trump che non crede di avere i poteri per bloccare la certificazione dell'elezione di Biden da parte del Congresso. Il tycoon: "Non ci arrenderemo mai, non concederemo mai" la vittoria

Il dem Raphael Warnock ha vinto il primo dei due ballottaggi in Georgia per il controllo del Senato Usa, mentre l'altro dem Jon Ossoff ha annunciato il suo successo quando mancano poche schede al termine dello scrutinio. Warnock ha avuto la meglio sulla senatrice uscente Kelly Loeffler. "Georgia, sono onorato dalla fiducia che hai dimostrato in me, andrò al Senato a lavorare per tutti i georgiani", ha dichiarato il reverendo. È il primo senatore afroamericano della Georgia. Ossoff ha invece rivendicato la vittoria sul repubblicano David Perdue nel secondo dei due ballottaggi che decideranno le sorti del Senato, e dell'intera legislatura, sino alle elezioni di Midterm del 2022. Con il 98% delle schede scrutinate, Ossoff è avanti 50,2% contro il 49,8% di Perdue. Intanto Mike Pence ha detto a Donald Trump che non crede di avere i poteri per bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden da parte del Congresso, che si riunisce oggi in sessione plenaria sotto la sua presidenza. Trump lo ammonisce: politicamente "dannoso" per lui se rifiutasse di bloccare la certificazione. Poi il tycoon alla manifestazione "Save America" annuncia: "Non ci arrenderemo mai, non concederemo mai" la vittoria (ASSALTO AL CONGRESSO, AGGIORNAMENTI).

Una vittoria storica

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Warnock è il secondo afroamericano a vincere un seggio al Senato nel Deep South da quando è finita la l'era della ricostruzione (tra il 1863 e il 1877). Il reverendo ha sottolineato che sua madre, cresciuta raccogliendo tabacco e cotone durante le sue estati, è stata in grado di votare per lui. "Le mani di 82 anni che ha usato per raccogliere cotone per altri sono andate al seggio e hanno scelto il figlio più giovane per essere senatore degli Stati Uniti", ha detto Warnock, ultimo di 12 figli.

Trump evoca nuovi brogli

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Il presidente uscente ha evocato su Twitter il sospetto di nuovi brogli nei due ballottaggi in Georgia. "Sembra che stiano preparando una grande 'discarica di voti' contro i candidati repubblicani. Aspettano di vedere di quanti voti hanno bisogno?", ha cinguettato. “È appena successo che sono stati trovati altri 4000 voti nella contea di Fulton. Ci siamo", ha aggiunto. Il presidente ha inoltre ritwittato post che insinuano il furto del voto.

Per cosa si è votato

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I due ballottaggi erano necessari ad eleggere i due senatori che rappresenteranno lo stato della Georgia nel Senato federale nella nuova legislatura. Se entrambe le elezioni fossero vinte dai candidati Democratici, i due principali partiti controllerebbero 50 senatori a testa. In caso di pareggio, però, le regole del Senato prevedono che possa votare anche la persona che presiede l’aula, vale a dire il vicepresidente degli Stati Uniti, che nella prossima legislatura sarà Kamala Harris, anche lei Democratica. In caso di vittoria di entrambi i seggi, i Democratici otterrebbero dunque il controllo sia della Casa Bianca, sia della Camera sia del Senato. Vincendo anche uno solo dei due seggi in ballo, i Repubblicani manterrebbero invece il controllo del Senato.

Congresso si riunisce per certificare vittoria Biden

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Intanto il Congresso si è riunito oggi, mercoledì, in seduta plenaria alle 13 (le 19 in Italia) sotto la presidenza di Mike Pence per certificare i voti del collegio elettorale, che ha decretato la vittoria di Joe Biden con 306 voti contro i 232 di Donald Trump. Una dozzina di senatori, guidati dall'ex candidato presidenziale Ted Cruz, e decine di deputati repubblicani hanno preannunciato di voler contestare i voti nei sei Stati più contesi, quelli dove il presidente uscente ha presentato invano ricorsi invocando brogli di massa non provati: Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, Georgia, Arizona, Nevada. La procedura prevede che, se almeno un deputato e un senatore presentano una obiezione scritta, il Congresso interrompe la riunione e le due camere la discutono separatamente per un massimo di due ore prima di votarla. Per ribaltare l'esito occorre il consenso di entrambi i rami del parlamento e, dato che la Camera è controllata dai dem, ogni iniziativa è destinata al fallimento ma seminerà confusione e ritardi. La proclamazione della vittoria di Biden potrebbe slittare a tarda notte (giovedì mattina in Italia).

Trump: "Non concederemo mai la vittoria"

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Ma Trump, davanti ad alcune migliaia di fan radunatisi nel parco a sud della Casa Bianca per la manifestazione "Save America", ha attaccato: "Non ci arrenderemo mai, non concederemo mai" la vittoria. "Fermeremo il furto" dei voti", ha detto il tycoon, usando lo slogan "Stop the steal".

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