Esplosione Libano, la sposa di Beirut a Sky Tg24: “Il mio Paese non è più sicuro”. VIDEO

Mondo

Paolo Fratter

Israa Seblani al momento della tragedia del 4 agosto si era appena sposata, stava facendo le foto di rito quando si è ritrovata scaraventata a terra a causa della deflagrazione. Le immagini immortalate dal fotografo in quegli istanti, pubblicate online, hanno reso il suo volto incorniciato dal velo uno dei simboli del dramma libanese. “Non posso vivere in un Paese dove accadono cose come questa", ha detto la 29enne, che vive e lavora a Detroit dove sta studiando per ottenere una specializzazione in endocrinologia

Ci saluta dal balcone, una volta arrivati nel quartiere sciita di Shouweyfet, a sud della capitale. Quasi non è distinguibile da lontano, ma una volta entrati in quella che è la casa della nonna materna, dove abita quando è in Libano, riconosciamo quel volto che, all'indomani dell'esplosione del 4 agosto, è diventato, suo malgrado, popolare in tutto il mondo. È Israa Seblani: la sposa di Beirut.

Le foto simbolo della tragedia

leggi anche

Libano tra inflazione e blocco dei conti dopo l'esplosione

Cosa è accaduto quel 4 agosto? In posa per un video e delle fotografie, dopo la cerimonia nuziale e prima della festa che si sarebbe dovuta svolgere di lì a breve, poi ovviamente annullata, Israa viene all'improvviso scaraventata a terra dall'esplosione: le immagini del fotografo che è lì a riprenderla, pubblicate online, ottengono milioni di condivisioni e, in breve, il suo volto incorniciato dal velo diventa uno dei simboli più potenti del dramma libanese. 

Gli studi per la specializzazione in endocrinologia

vedi anche

Libano, le immagini inedite dell'esplosione a Beirut. VIDEO ESCLUSIVO

Si sa poco, invece, di quello che accade dopo. "Mi sono ricordata di quando lavoravo al Pronto Soccorso e mi sono detta: è il momento di fare il tuo lavoro". Israa è un medico di 29 anni che vive e lavora a Detroit, negli Usa, dove sta studiando per ottenere una specializzazione in endocrinologia. Dopo l'esplosione, così, comincia a prendersi cura di alcune delle tante persone in difficoltà: "Ho visto un uomo sanguinante, ho tamponato le ferite: gli ho detto di non preoccuparsi, che tutto sarebbe andato bene".

“Non posso vivere in un Paese dove accadono cose come questa”

leggi anche

Libano, partorisce durante l'esplosione a Beirut. VIDEO

Proprio per sposarsi Israa era rientrata in Libano, dove tre anni prima aveva conosciuto, in una caffetteria in centro, il marito Ahmed. Ora, però, tornerà presto in Michigan: "Il mio Paese non è più sicuro. Non posso vivere in un Paese dove accadono cose come questa".

Mondo: I più letti