Coronavirus, in Spagna oltre 85mila casi: superata la Cina. I morti sono oltre 7mila

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La Spagna è ora il terzo Paese al mondo per numero di positivi, dopo Stati Uniti e Italia. Due medici deceduti in 24 ore. La ministra degli Esteri: curva dei contagi si appiattisce. Positivo al test il responsabile per la gestione della crisi Fernando Simón

GLI AGGIORNAMENTI DEL 31 MARZO

In Spagna continuano a salire i casi di coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE). I contagiati hanno superato quota 85mila, oltre 6mila in più rispetto a ieri, sorpassando i casi registrati nell'intera Cina. Solo nelle ultime 24 ore sono state 812 le vittime spagnole (LA MAPPA GLOBALE DEL CONTAGIO - LE TAPPE DELL'EPIDEMIA - LE NOTIZIE DELLA FARNESINA SULLA SPAGNA). Arancha González, ministra degli Esteri, si dice comunque speranzosa sulle ultime cifre parlando di un appiattimento della curva dei contagi. Intanto Fernando Simón, il responsabile delle autorità sanitarie spagnole per la gestione della crisi Coronavirus, è risultato positivo al test

Oltre 7mila morti

In totale, sono 85.195 i positivi al Covid-19 in Spagna, superiori agli 82.156 della Cina. La Spagna è attualmente il terzo Paese al mondo per numero di contagiati, dopo Stati Uniti e Italia. I morti sono invece 7.340, una cifra che ha già raddoppiato lo stesso dato cinese e ormai secondo solo all’Italia. Le persone guarite sono 14.709.

Due medici morti in 24 ore

Nella regione Catilla-La Mancha sono morti due medici nelle ultime 24 ore. Una dottoressa di 28 anni, medico di famiglia, è deceduta a causa del Covid-19 sabato sera nell'ospedale La Mancha Centro Hospital di Alca'zar de San Juan (Ciudad Real). Secondo quanto riporta El País, era asmatica La seconda vittima è Santos Julia'n Marti'nez, 65 anni, segretario generale del Collegio dei medici di Albacete, che lavorava anche presso il Servizio sanitario di Castilla-La Mancha.

Più di 12mila sanitari contagiati

Il numero dei contagiati tra gli operatori sanitari in Spagna è salito a 12.298. A rendere noti i dati María José Sierra, funzionaria del Centro di coordinamento delle allerte e delle emergenze sanitarie del Paese. Molti di loro tuttavia, circa l'85-90%, non presentano sintomi gravi e sono già in fase di recupero nelle loro abitazioni.

Responsabile per la gestione della crisi positivo al test

Sierra oggi ha sostituito Simón nel quotidiano aggiornamento sull'epidemia in Spagna, dopo che il responsabile per la gestione della crisi è risultato positivo al test. Lo riportano i media locali. "Sta bene" e il suo isolamento procede bene, ha chiarito Sierra, spiegando che Simón, direttore del centro di coordinamento delle emergenze del Ministero della Salute spagnolo, è risultato positivo al test del coronavirus ieri dopo aver accusato un aumento della febbre. Simón era già stato sostituito il 21 marzo, dopo aver riscontrato i sintomi del Covid-19, soprattutto tosse, ma in quell'occasione era risultato negativo al test.

Scendono i nuovi casi positivi

Nonostante il sorpasso sulla Cina, il numero dei nuovi casi positivi resta il più basso registrato da una settimana. La ministra González ha anche osservato che è ingiusto puntare il dito contro la Spagna, quando anche altri Paesi, come Italia e Usa, si stanno confrontando con numeri senza precedenti.

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