Germania, i contagi sono quasi 20mila: 68 le vittime

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Secondo la Johns Hopkins University e Zeit online, il numero di casi positivi all'infezione è oltre 19.800, le vittime sono 68. Il presidente della Repubblica federale tedesca Steinmeier scrive a Mattarella: "Andiamo incontro a momenti difficili, vi siamo vicini"

La Germania sfiora quota 20mila contagi da Coronavirus. I dati sono riportati dalla Johns Hopkins University e da Zeit online, secondo cui il numero delle infezioni ha superato i 19.800 casi di positività all'infezione, mentre le vittime sono 68. Il presidente della Repubblica federale tedesca Frank Walter Steinmeier ha scritto una lettera al presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella: "Si avvicinano tempi difficili, vi siamo vicini". Intanto il presidente della Bundesbank Jens Weidmann afferma che per il Paese tedesco la recessione è "inevitabile"  (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - LE TAPPE DELL'EPIDEMIA - LE FOTO SIMBOLO -  LA DIFFUSIONE GLOBALE IN UNA MAPPA ANIMATA - LE NOTIZIE DELLA FARNESINA SULLA GERMANIA).

Robert Koch Institut: 16.662 contagi in Germania

Rispetto ai dati della Johns Hopkins University e di Zeit online, il conteggio del Robert Koch Institut (Rki), il maggior centro epidemiologico tedesco, è più basso e conta 16.662 contagi e 47 decessi. L'istituto, però, considera solo i dati confermati e inviati per via digitale dai Laender, mentre Zeit incrocia i dati dello stesso Rki con le segnalazioni delle autorità sanitarie locali.

La lettera di Steinmeier

"Nel nostro Paese andiamo incontro a momenti difficili, ma allo stesso tempo guardiamo con grande commozione alle drammatiche condizioni dei nostri vicini italiani - ha scritto Steinmeier a Mattarella - In questa situazione di così enorme gravità vorrei esprimere a te e al popolo italiano la solidarietà dei miei connazionali e la mia profonda partecipazione personale". Il testo della missiva è stato riportato dal Corriere della sera. "Signor Presidente, Caro Sergio Mattarella, - si legge - dalla nostra conversazione telefonica della scorsa settimana, l'emergenza causata dal coronavirus in Italia ha subito un ulteriore drammatico peggioramento e anche in Germania dobbiamo arginarne la diffusione con tutte le nostre forze". Un pensiero è rivolto dal capo della Repubblica federale tedesca agli ammalati, alle famiglie delle vittime e a chi sta prestando aiuto "nel sistema sanitario italiano e attualmente, a condizioni di massima difficoltà, fanno l'impossibile per salvare vite umane". "Sono lieto che i nostri ministeri della Salute abbiano trovato il modo di portare in Italia forniture di aiuto tedesche con dispositivi medici di urgente necessità", prosegue poi Steinmeier, concludendo sulla necessità di avere, ora più che mai, "uno spirito veramente europeo di solidarietà umana e pratica. Possiamo superare questa crisi, che non ha precedenti, solo assieme. Vi siamo vicini".

Widmann: "Recessione inevitabile"

In un'interista a Die Welt, Jens Weidmann ha parlato delle ripercussioni sull'economia della Germania causate dall'emergenza Coronavirus. Il presidente della Bundesbank e membro del consiglio Bce ha spiegato che il programma di acquisti di debito da 750 miliardi non esaurisce la potenza di fuoco della Banca centrale, anche se "questa volta la politica monetaria non può essere la prima linea di difesa". Sulla decisione della Bce, non unanime, sulla possibilità di rimuovere il limite del 33% ai bond di ciascun Paese che Francoforte può acquistare, Weidmann ha detto che il consiglio direttivo è stato unanime sulla necessità di agire, "anche se abbiamo avuto differenze su alcuni singoli punti".

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