Francia, seggi aperti per le municipali tra timori e proteste per il coronavirus. FOTO
Il voto si tiene regolarmente nonostante l'emergenza e dopo le misure restrittive approvate dal governo. Nel Paese sono raddoppiati i contagi in tre giorni. Circa 35mila comuni alle urne per rinnovare i sindaci: c'è anche Parigi, dove Anne Hidalgo cerca la rielezione
Seggi regolarmente aperti da questa mattina in Francia per il primo turno delle elezioni municipali, nonostante l'emergenza del coronavirus e le misure restrittive del governo entrate in vigore da mezzanotte. Si vota per rinnovare i sindaci e i consigli comunali di importanti città, tra cui la capitale Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione. Nella foto il seggio di Tolosa
Coronavirus, la Francia si ferma: chiudono bar, ristoranti e negozi
Dalla mezzanotte sono chiusi negozi, bar e ristoranti e tutti i servizi considerati "non essenziali" per cercare di contenere il contagio che è raddoppiato in tre giorni. Chiuse anche le scuole a tempo indeterminato
Francia, gilet gialli ancora in piazza nonostante il coronavirus
La sindaca uscente di Parigi Anne Hidalgo, eletta col Partito Socialista nel 2014, cerca la rielezione. Nella foto, si disinfetta le mani come previsto dalle norme igieniche e di sicurezza che vengono indicate all'entrata di ogni seggio
Lo speciale coronavirus
Gli elettori chiamati alle urne sono quasi 48 milioni, ma la partecipazione potrebbe essere molto più bassa visti anche gli inviti a limitare gli spostamenti per limitare il contagio
Su Twitter intanto si è diffuso l'hashtag #jenevotepas ("io non voto"), che raccoglie la protesta di chi avrebbe voluto che l'emergenza coronavirus avesse cancellato l'appuntamento con le urne
Nei seggi ci si è preparati ad accogliere gli elettori pulendo e disinfettando le maniglie, i tavoli, le cabine
Alcuni cartelli invitano a mantenere la distanza di sicurezza
Il premier Edouard Philippe è candidato sindaco a Le Havre, dove si è potuto dedicare poco alla campagna elettorale anche se una sconfitta peserebbe in modo decisivo sulla sua permanenza alla testa del governo
Si vota in tutto in circa 35mila comuni
Nei nuovi decreti del governo francese misure simili a quelle italiane: "Fino a nuovo ordine", ha annunciato il premier Eduard Philippe, chiusi tutti i bar, ristoranti, locali notturni e locali pubblici non essenziali. I luoghi di culto restano aperti ma senza celebrazioni. Restano aperte al pubblico farmacie, negozi di alimentari, banche e tabaccherie
Domenica prossima, 22 marzo, si terrà il secondo turno, a cui accederanno le prime due liste arrivate in testa oggi e tutte quelle che avranno superato il 10%