Vaticano, Papa Francesco celebra la messa privata a Santa Marta in diretta streaming. FOTO
Per tutta la settimana, il Pontefice apre alla diretta video la funzione privata nella cappella di Santa Marta. Un gesto di vicinanza ai fedeli nel momento di emergenza legata al coronavirus. Oggi durante la cerimonia ha detto: i sacerdoti siano accanto ai malati
Da lunedì 9 marzo, Papa Francesco ha deciso di aprire alla diretta streaming la messa privata celebrata nella cappella di Santa Marta. Si tratta di un gesto che durerà per questa settimana, per avvicinare i fedeli in questo momento di emergenza legata al coronavirus
Lo speciale sul Papa
La diretta video della messa inizia alle ore 7
Coronavirus, Papa: “Vicino a chi soffre e a chi cura”. Angelus in streaming, poi il saluto
"Continuiamo a pregare insieme per gli ammalati, per gli operatori sanitari, tanta gente che soffre questa epidemia”, ha detto oggi Papa Francesco nella messa a Santa Marta
Vaticano, un fedele bacia Papa Francesco sulla fronte: la foto fa il giro del mondo
"Preghiamo il Signore anche per i nostri sacerdoti, perché abbiano il coraggio di uscire ed andare dagli ammalati portando la forza della Parola di Dio e l’Eucarestia. E accompagnare gli operatori sanitari e i volontari in questo lavoro che stanno facendo”, ha detto il Pontefice
Domenica scorsa è stato possibile ascoltare e condividere l'Angelus di Papa Francesco in streaming: per evitare assembramenti in piazza San Pietro, è stato trasmesso soltanto in televisione e sul web
Le nuove misure assunte dal governo italiano per evitare i contagi da coronavirus, sono per molti aspetti già messe in campo in Vaticano da alcuni giorni. Domani l'udienza generale di Papa Francesco si terrà in streaming, come era stato per l'Angelus di domenica
L’udienza di mercoledì 11 marzo sarà anche trasmessa sui maxischermi in piazza San Pietro ma senza sedie nella piazza per evitare assembramenti
Domani 11 marzo sarà celebrata senza fedeli la messa al Divino Amore nella giornata di digiuno e preghiera per l'emergenza coronavirus