Coronavirus, Trump: “State calmi, tutto funzionerà bene, speriamo non duri troppo a lungo"

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Il presidente Usa in un dibattito sulla Fox cerca di rassicurare gli elettori sull’emergenza Covid-19, mentre i casi nel Paese hanno superato i 200. Il sindacato degli infermieri denuncia: “Carenza di preparazione, equipaggiamento e informazioni in molti ospedali”

"Tutti devono state calmi. Tutto funzionerà bene, speriamo che non duri troppo a lungo". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un dibattito con potenziali elettori sulla Fox, ha cercato di rassicurare sull’emergenza coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI), mentre negli Usa aumentano i casi e le polemiche per i ritardi nell'affrontare l'emergenza. Il tycoon, poi, ha ironicamente aggiunto: "La gente ora sta negli Usa, spende i suoi soldi negli Usa e a me piace questo". Intanto, il dipartimento della Homeland Security ha reso noto di aver negato l'ingresso negli Usa a 241 persone nell'ultimo mese: 14 negli aeroporti e 227 nei porti. Altri 106 stranieri sono stati bloccati negli scali di partenza dopo gli screening. (LO SPECIALE - ANTIVIRUS: L'ITALIA CHE RESISTE - LE TAPPE)

I casi negli Stati Uniti

Nel frattempo anche negli Stati Uniti aumentano i contagi, che hanno ormai superato i 200 secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins (TUTTI I LUOGHI DEL MONDO IN CUI CI SONO STATI CONTAGI). Nelle ultime ore c’è stato il primo caso in Colorado, un uomo sui 30 anni arrivato a Denver da un altro Stato e che ha sviluppato i sintomi due giorni dopo. Ora è in isolamento, spiegano le autorità sanitarie locali, mentre la sua fidanzata è in quarantena. Primi tre casi di coronavirus anche in Maryland, nella contea di Montgomery, che confina con la Virginia e Washington Dc: si tratta di una coppia di settantenni - ha detto il governatore Larry Hogan -e di una donna intorno ai 50 anni, tutti in buona condizioni e che hanno contratto il virus viaggiando all'estero. (CORONAVIRUS LE COSE DA SAPERE LA DIFFUSIONE IN UNA MAPPA - DOMANDE E RISPOSTE)

Sindacato infermieri Usa: “Preparazione carente”

Arriva però intanto la denuncia del National Nurses United (Nnu), il più grande sindacato degli infermieri negli Usa che conta 150 mila iscritti, secondo cui c’è una carenza di preparazione ed equipaggiamento in molti ospedali e cliniche del Paese. Da un sondaggio cui hanno risposto oltre 6500 membri, sono emersi risultati "allarmanti", ha detto la direttrice del Nnu, Bonnie Castillo: solo il 29% ha riferito che c'è un piano per isolare i potenziali pazienti contagiati nei loro posti di lavoro, il 23% ha ammesso di non sapere neppure se c'è un piano, oltre un terzo ha rivelato di non avere accesso alle maschere protettive e la metà non ha ricevuto alcuna informazione sul coronavirus dai datori di lavoro.

Trump: “Penso che mio avversario sarà Biden”

Nel corso del dibattito, Trump ha poi parlato anche delle future presidenziali di novembre e del suo possibile avversario: "Mentalmente sono tutto pronto per Bernie ma dopo il Super Tuesday (COS'È)non penso che correrò contro di lui, sarà molto difficile che rimonti", ha detto Trump, che si aspetta ora di avere come avversario l’ex vice di Barack Obama, Joe Biden. (BLOOMBERG SI RITIRA - LO STOP DI ELIZABETH WARREN)

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