Sale il bilancio delle vittime del misterioso virus, simile alla Sars, comparso a dicembre. In Australia primo caso sospetto. Gli esperti della commissione della salute cinese: il virus è trasmissibile da uomo a uomo. L'Oms convoca un Comitato di emergenza. FOTOGALLERY
Le autorità sanitarie nazionali cinesi hanno confermato la presenza di 77 nuovi casi di pazienti affetti dal coronavirus che ha innescato un'epidemia di polmonite virale. Lo riferisce la Commissione Nazionale per la Sanità. Oltre ai 77 casi accertati - 72 nella provincia dello Hubei, dove si trova Wuhan, la città da cui si è diffuso il virus, più due a Shanghai e tre a Pechino - ci sono anche nuovi 27 casi sospetti, in nove province del Paese
“Virus misterioso", 6 vittime in Cina. Casi sospetti in Australia e Filippine
In totale, sono 291 i casi confermati in Cina di polmonite virale da coronavirus, mentre su altre 54 persone sono in corso accertamenti medici. Attualmente sono stati rintracciati 1.739 contatti stretti, conclude la nota, 817 dimessi dopo accertamenti altri 922 ancora sottoposti ai test medici
Cina, “virus misterioso”: salgono a tre le vittime. Confermato contagio tra persone
Dall'Australia arriva la notizia di un primo caso sospetto su un uomo appena rientrato proprio dalla Cina. Gli stessi esperti della commissione della salute cinese confermano che il virus è trasmissibile da uomo a uomo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato per domani un Comitato di emergenza
Virus in Cina simile alla Sars, tutto quello che sappiamo
Sono 7 finora le persone colpite dal nuovo coronavirus cinese fuori da Wuhan, la città epicentro del focolaio dell'epidemia: sono stati segnalati casi a Pechino e Guandong in Cina, e poi in Thailandia, Giappone e Corea del Sud. A fare il punto è il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), che ritiene comunque ancora basso il rischio dell'arrivo del virus in Europa
Il virus in Cina spaventa il mercato: borse asiatiche in calo oggi
Tutti i casi che sono stati diagnosticati fuori da Wuhan sono relativi a persone che avevano viaggiato nella città cinese. Pur essendo basse, le probabilità di arrivo del virus nell'Unione europea possono ora aumentare con le imminenti celebrazioni del Capodanno cinese, previste tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, per via dell'aumento dei viaggi da e per la Cina. In Europa sono tre gli aeroporti che hanno voli diretti con Wuhan (tra cui Roma Fiumicino), mentre altri hanno connessioni indirette
Cina, il nuovo virus potrebbe aver già infettato centinaia di persone. Morti due pazienti
Alcuni Governi dei Paesi dell’Estremo Oriente, come Giappone, Thailandia e Vietnam, stanno adottando nuove misure per contenere la minaccia della diffusione del corona virus originato in Cina. Il premier giapponese Shinzo Abe si è riunito con i ministri preposti e ha ordinato l'applicazione di un sistema di quarantena per il controllo dei passeggeri provenienti dalle aree definite a rischio, nel tentativo di prevenire l'espansione del virus in Giappone
La Cina parteciperà a una riunione di emergenza dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sull'epidemia di polmonite virale scatenatasi nella città di Wuhan. Lo ha confermato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, nel corso della conferenza stampa odierna. La Cina, ha aggiunto Geng, condividerà le proprie informazioni con i rappresentati degli altri Paesi invitati alla riunione sulle regolamentazioni sanitarie internazionali da adottare alla luce della diffusione del virus