Sono 46 milioni gli elettori chiamati alle urne, che chiudono alle 22 ora locale (le 23 in Italia). Il premier conservatore Johnson vuole rafforzare la sua maggioranza. Lo sfida il leader laburista Corbyn. I due maggiori partiti sono divisi sull'uscita dall'Ue. DIRETTA
Il Regno Unito va alle urne per decidere il proprio futuro e quello della Brexit. Gli oltre 4mila seggi del Paese sono aperti dalle 7 alle 22 (ora locale, le 23 in Italia)
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Il bivio è tra una Brexit al 31 gennaio 2020, voluta dal premier conservatore uscente Boris Johnson (foto), o un altro rinvio, un nuovo negoziato e un nuovo referendum, secondo il leader laburista Jeremy Corbyn
I numeri della vittoria e cosa cambia
Nella foto: il premier Boris Johnson al seggio con il suo cane Dylin
Nella foto: il leader laburista Jeremy Corbyn al voto in una scuola di Londra
Il sistema elettorale britannico è un maggioritario con collegi uninominali. Ogni partito candida una sola persona in ciascun collegio e il singolo candidato che prende più voti viene eletto. Il partito che raggiunge la maggioranza assoluta di seggi nella Camera dei Comuni (326) ha diritto a formare un nuovo governo e il suo leader a diventare primo ministro
Sono 46 milioni gli aventi diritto al voto tra cittadini britannici, del Commonwealth o della Repubblica d’Irlanda
La Brexit è stato ovviamente il tema centrale della campagna elettorale: i Conservatori vogliono far passare il deal raggiunto da Johnson con la Ue e rendere la Brexit una realtà il prima possibile
I Laburisti invece vogliono negoziare con Bruxelles un’uscita più soft per poi ridare la parola agli elettori con un secondo referendum
Nella foto: il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon al seggio
Nella foto: la leader del Partito Verde Caroline Lucas al seggio con il figlio