L'ex vicepresidente del Csm ha vinto con il 52,27% delle preferenze sull'avversario Cristiano Sicari. L'affluenza si è attestata al 55,49%, il 7% in meno rispetto al 62,4% del primo turno
Giovanni Legnini è il nuovo sindaco di Chieti. L'ex vicepresidente del Csm ha vinto con il 52,27% mentre il suo avversario, Cristiano Sicari, che è stato sostenuto in apparentamento anche da Mario Colantonio e Alessandro Carbone, si è fermato al 47,73% (GLI AGGIORNAMENTI LIVE SUI BALLOTTAGGI E IL PRIMO TURNO IN SARDEGNA). L'affluenza si è attestata al 55,49%, il 7% in meno rispetto al 62,4% del primo turno.
Sicari: "Complimenti a Legnini, farò opposizione costruttiva"
"Faccio i complimenti a Giovanni Legnini che ha vinto, con un buon risultato, per quanto riguarda me mi accollerò l'opposizione che mi propongo sin d'ora costruttiva e vicina ai bisogni della città e dei cittadini", ha commentato il candidato civico Cristiano Sicari, secondo cui il dato delle urne restituisce un responso chiaro, ma allo stesso tempo ridimensiona le previsioni di un divario molto più ampio tra i due schieramenti, anche durante lo scrutinio: "Riguardo ai toni trionfalistici di un 60% a 40% mi paiono smentiti con chiarezza". Sul piano politico evita di attribuirsi automaticamente la guida dello schieramento di centrodestra, rimarcando la propria natura civica. "Sono pronto a vestire i panni di un oppositore costruttivo - ha sottolineato - il leader dell'opposizione lo scelgono i partiti che hanno il dovere di prendere atto di quello che è stato il risultato politico di queste elezioni e di fare l'analisi. Io comunque ero e sono un leader civico, tale resto, non ho tessera di partito".
I risultati del primo turno
Al primo turno Legnini, candidato del Campo Largo e progressista del centrosinistra, aveva ottenuto il 47,2% delle preferenze, mentre Sicari, rappresentante di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Noi Moderati, si era fermato al 27,5%. Al ballottaggio, però, Sicari ha avuto al suo fianco anche la Lega di Mario Colantonio e liste civiche che fanno capo ad Alessandro Carbone, ex consigliere comunale del Pdl risultato il terzo più votato nella tornata elettorale del 24 e 25 maggio, che insieme avevano raccolto il 21 punti. Invece l'ex commissario alla ricostruzione ed ex vicepresidente del Csm, pur non avendo fatto apparentamenti, ha potuto contare sul sostegno dichiarato nei giorni scorsi dai candidati civici, ovvero Giancarlo Cascini (3,14%) e Olinto Amoroso (0,81%).