Al voto 42 Comuni per i ballottaggi delle amministrative, di cui sei capoluoghi. Elezioni amministrative anche in Sardegna. L'affluenza definitiva ai ballottaggi al 52%, in calo di oltre otto punti rispetto al primo turno. Il centrodestra vince in 3 capoluoghi su 6 (Arezzo, Lecco e Macerata) e il centrosinistra negli altri 3 (Agrigento, Chieti e Trani). Meloni: "Ballottaggi confermano la forza del centrodestra". Il Pd: “Le città scelgono il centrosinistra, un segnale al governo”
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42 Comuni sono stati chiamati alle urne per i ballottaggi delle amministrative, di cui sei capoluoghi: Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani. Elezioni amministrative anche in Sardegna (SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA SUI BALLOTTAGGI E SUL VOTO IN SARDEGNA).
L'affluenza definitiva nei ballottaggi per le Comunali 2026 alla chiusura delle operazioni di voto, alle 15, si è fermata al 52,07%, in calo di oltre otto punti (-8,41%) rispetto al primo turno quando negli stessi Comuni era al 60,48%
Pari ai ballottaggi delle Comunali: il centrodestra vince in 3 capoluoghi su 6 (Arezzo, Lecco e Macerata) e il centrosinistra negli altri 3 (Agrigento, Chieti e Trani). Sui 18 capoluoghi al voto, il centrosinistra passa da 8 a 10 sindaci, il centrodestra da 5 a 6, mentre i civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.
"Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento", ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori", ha aggiunto la premier. "Avanti così, con serietà e concretezza". Il Pd: “Le città scelgono il centrosinistra, un segnale al governo”.
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Affluenze: ai ballottaggi cala al 52%. In Sardegna cresce al 61,64%
L'affluenza definitiva nei ballottaggi per le Comunali 2026 alla chiusura delle operazioni di voto, alle 15, si è fermata al 52,07%, in calo di oltre otto punti (-8,41%) rispetto al primo turno quando negli stessi Comuni era al 60,48%. Il dato, ripreso dal report di Eligendo, non comprende il primo turno elettorale nei Comuni sardi.
Affluenze: ai ballottaggi cala al 52%. In Sardegna cresce al 61,64%
Vai al contenutoScontro frontale tra auto in Sardegna, vittima un candidato
Ub candidato consigliere comunale, Matteo Mocci di 25 anni, è morto nell'incidente stradale avvenuto questa sera a Sanluri, nel Medio Campidano. Il giovane si era schierato nella lista "S'Innova" che appoggiava la candidata sindaca Cinzia Fenu, sconfitta dal confermato sindaco Alberto Urpi. Il giovane aveva seguito lo scrutino in centro città e stava andando a lavoro quando è avvenuto l'incidente. La notizia velocemente fatto il giro di Sanluri, dove si stavano commentando i risultati elettorali. Appresa la notizia della morte del giovane, il sindaco rieletto Alberto Urpi ha sospeso i festeggiamenti per la vittoria.
Risultati elezioni comunali, Meloni: 'Da ballottaggi conferma per cdx'
Risultati elezioni comunali, Meloni: 'Da ballottaggi conferma per cdx'
Vai al contenutoLosacco: "Per Pd vittoria di Minervini a Molfetta ha significato speciale"
"La vittoria di Manuel Minervini a Molfetta non racconta soltanto una vicenda amministrativa locale. Parla al Partito democratico pugliese e all’intero centrosinistra regionale, perché dimostra una cosa molto chiara: a livello comunale, quando il Pd opera con piena cognizione del proprio ruolo e della propria natura, si possono scrivere grandi pagine di trasformazione e rinnovamento. Il merito per quanto successo a Molfetta va innanzitutto alla tenacia di un nucleo di militanti dem e al coraggio di Elly Schlein e della segreteria nazionale e regionale. In una fase in cui sembrava prevalere l’ipotesi di un accordo elettorale più largo ma politicamente meno riconoscibile, hanno scelto di tenere fermo un punto essenziale: il Pd non poteva rinunciare alla propria identità, né confondersi dentro un progetto estraneo alla sua vocazione". Lo dichiara in una nota Alberto Losacco, senatore e commissario Pd Molfetta. "In realtà - spiega -, quanto rischiava di accadere a Molfetta non è molto diverso da ciò che, troppo spesso, è avvenuto in Puglia negli ultimi anni: un Partito democratico trascinato in coalizioni dove, dietro il paravento del civismo, si sono nascosti pezzi di centrodestra, interessi eterogenei e progetti privi di una reale tensione al cambiamento; fino ad arrivare, in taluni casi, a chiedere al Pd di non presentarsi col proprio simbolo. Da questo punto di vista, le ultime elezioni regionali hanno segnato una netta linea di cesura. La coalizione di Antonio Decaro ha avuto nel Partito Democratico il proprio baricentro politico e programmatico. Le liste civiche hanno svolto una funzione importante di allargamento e inclusione, ma senza mai contendere al Pd la guida del progetto politico. Molfetta è stata il terreno su cui questa impostazione è stata messa più duramente alla prova. Da una parte c’era chi sosteneva la necessità di costruire un centrosinistra riconoscibile, capace di interpretare la domanda di cambiamento della città attorno alla candidatura di Manuel Minervini. Dall’altra chi proponeva di rompere l’unità dei progressisti per aderire a una cordata anomica, ritenuta però destinata a vincere già al primo turno. La scelta era netta: costruire un progetto coerente con la vocazione del Partito democratico oppure accodarsi al presunto vincitore annunciato. I fatti hanno dato ragione ai primi. Contro ogni previsione, Manuel Minervini è il nuovo sindaco di Molfetta. E come ha ripetuto più volte lo stesso Manuel, questo é avvenuto grazie al Pd, il cui rientro nel centrosinistra ha immediatamente galvanizzato e reso chiaro il significato della competizione: da una parte un centrosinistra in continuità con l’esperienza di governo della Puglia e con l’alternativa alle destre a livello nazionale; dall’altra un cartello eterogeneo di undici liste civiche, incapace di esprimere una credibile prospettiva di cambiamento". "Per questo il risultato di Molfetta va ben oltre i confini comunali e parla a tutta la Puglia. Ed è particolarmente significativo che ciò avvenga nella città di Guglielmo Minervini, a dieci anni esatti dalla sua prematura scomparsa. La lezione è semplice: siamo più forti quando scegliamo la strada giusta, anche quando appare la più difficile. Il nostro compito, in Puglia, non è scioglierci in formule indistinte, ma aprire e guidare progetti di rinnovamento. Quando lo facciamo, gli elettori premiano il nostro sforzo. Se ciò è accaduto – va ribadito - lo si deve anzitutto a quei militanti democratici che hanno mantenuto ferma la barra dell’identità e dell’autonomia del partito. Restituendo così a Molfetta un sindaco all’altezza della sua storia, del suo ruolo e delle sue ambizioni", conclude Losacco.
Sindaca Castrovillari: "Mia totale estraneità a contenuti striscione"
"Da domani inizierà il lavoro più importante: essere il sindaco di tutti. Di chi mi ha sostenuto, di chi ha espresso una scelta diversa e di chi non condivide le mie idee. Il mio impegno sarà rivolto esclusivamente al bene della città e dell'intera comunità. Voglio infine esprimere la mia totale estraneità con i contenuti emersi durante i festeggiamenti, che non sono in linea con i miei valori democratici e dai quali prendo le distanze senza alcuna ambiguità". Così la neo-sindaca di Castrovillari ha voluto prendere le distanze dalla striscione apparso durante i festeggiamenti per la sua elezione con su scritta la data del 25 aprile, festa della Liberazione, e del 28 ottobre, data della Marcia su Roma, con quest'ultima indicata come scelta preferita.
Chieti, Pagano: "A Legnini buon lavoro. FI primo partito città"
"Rivolgo i miei complimenti a Giovanni Legnini, nuovo sindaco di Chieti, al quale formulo gli auguri di buon lavoro nell'interesse della citta' e dei cittadini teatini. Desidero allo stesso tempo rivolgere un ringraziamento sincero e affettuoso a Cristiano Sicari, che esce con onore da una battaglia elettorale complessa e impegnativa. Al primo turno partiva da una distanza molto ampia rispetto al candidato del centrosinistra; al ballottaggio ha saputo raccogliere attorno a se' una fiducia importante, arrivando al 47,73% e riducendo il distacco a circa mille voti. E' un risultato politicamente significativo, soprattutto se si considera che Sicari era una figura nuova, alla sua prima esperienza politica, chiamata a guidare una coalizione che al primo turno si era presentata divisa". A dirlo e' Nazario Pagano, segretario FI in Abruzzo, a proposito del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Chieti. "Quasi la meta' degli elettori teatini - prosegue Pagano - ha scelto di dare fiducia a un progetto nuovo, serio e credibile. Questo dato non va disperso. Al contrario, deve rappresentare il punto di partenza per ricostruire, con responsabilita' e unita', un'alternativa forte per il futuro della citta'. Resta inoltre la grande soddisfazione per il risultato di Forza Italia, che a Chieti si afferma come primo partito della citta', superando il 14% dei consensi. E' un dato di straordinario valore politico, che premia il lavoro svolto sul territorio, la qualita' della lista e la credibilita' dei nostri candidati. Nonostante l'assenza del premio di maggioranza, Forza Italia elegge quattro consiglieri comunali: un risultato importante, che sarebbe stato ancora piu' ampio in caso di vittoria della coalizione". "Per questo rivolgo le mie congratulazioni agli eletti e il mio ringraziamento a tutti i 32 candidati della lista, che hanno contribuito, ciascuno con il proprio impegno, a un risultato destinato a pesare nella storia politica recente della citta' di Chieti. Un ringraziamento particolare va al segretario provinciale Daniele D'Amario, al segretario comunale Andrea Buracchio e a tutta la classe dirigente locale di Forza Italia, che ha lavorato con generosita', determinazione e spirito di squadra nella costruzione della lista e nella conduzione della campagna elettorale". "Il voto di Chieti - conclude il deputato FI - consegna al centrodestra una lezione chiara: quando ci si divide, si rende piu' difficile anche cio' che sarebbe politicamente possibile. Ma consegna anche una certezza: Forza Italia e' centrale, radicata e determinante. Da qui ripartiremo, con serieta' e senza polemiche, per continuare a lavorare al servizio di Chieti e dell'Abruzzo".
Donzelli (FdI): "Nostra proposta seria e credibile, debacle a sinistra"
"Dopo aver vinto al primo turno conquistando amministrazioni come Reggio Calabria e Venezia, città su cui Schlein e Conte avevano puntato tutto, per la sinistra un'altra giornata amara. Il conto totale su 118 comuni al voto li vede passare da 59 a 50 sindaci, una debacle: se gli piace festeggiare in questo modo, a noi va benissimo. Nella tornata amministrativa di oggi i cittadini confermano la fiducia ai candidati del centrodestra, che si afferma chiaramente come una coalizione solida con amministratori affidabili e credibili agli occhi degli elettori, contro una sinistra sfaldata e litigiosa. Una tendenza che si verifica in tutta Italia. Il centrodestra è capace di vincere in Lombardia: a Lecco, dopo 15 anni di centrosinistra, Filippo Boscagli di Fratelli d'Italia manda a casa il sindaco uscente dopo il primo mandato; a Vigevano si conferma solidamente alla guida della città. E si mostra solido anche in realtà tutt'altro che facili, come la 'rossa' Toscana, dove si conferma alla guida di Arezzo e vince a Viareggio. Nel Lazio conquista per la prima volta nella storia il Comune di Genzano di Roma, con Fabio Papalia, consigliere comunale uscente di Fratelli d'Italia. In Puglia vittoria emblematica a San Giovanni Rotondo, città di Giuseppe Conte, La conferma ottenuta all'amministrazione uscente in un altro capoluogo come Macerata, dimostra il gradimento degli elettori nel buon governo del centrodestra. Ai sindaci vanno i nostri complimenti e i migliori auguri di buon lavoro. Da parte nostra garantiremo collaborazione per dare ai cittadini risposte credibili". Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli.
Risultati elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al ballottaggio
Quarantadue Comuni italiani, fra cui sei capoluoghi di provincia, sono stati chiamati alle urne per scegliere tra i due candidati più votati nella tornata del 24 e 25 maggio. Da Arezzo a Lecco e da Macerata ad Agrigento, ecco chi sono gli eletti al secondo turno.
Risultati elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al ballottaggio
Vai al contenutoSodano vince ad Agrigento, ma centrodestra ha maggioranza in consiglio
Da un lato il campo progressista esulta per la "storica" vittoria ad Agrigento da sempre roccaforte di ex Dc, dall'altro i numeri degli eletti in consiglio comunale usciti dalle urne non sono dalla parte del neo sindaco Michele Sodano, che ha stravinto al ballottaggio. A bocce ferme, il sindaco potrà contare su appena 5 consiglieri: 3 eletti nella lista di Controcorrente e 2 in quella del Pd. Netta la predominanza del centrodestra, con 19 consiglieri compreso il candidato sconfitto al ballottaggio Dino Alonge: Fratelli d'Italia 5, Forza Italia 4, Mpa-Grande Sud 3, la lista Forza azzurri 2, Lega 2.
In parità al primo turno, a Mandatoriccio sindaco eletto con 16 voti di scarto
Appaiati con gli stessi voti e divisi da sole 16 preferenze al ballottaggio. E' quanto avvenuto a Mandatoriccio, piccolo comune del Cosentino, che, pur non arrivando a 15 mila abitanti, è tornato al voto ieri ed oggi per la situazione che si è creata al primo turno. Due settimane fa, infatti, Cataldo Iozzi, sostenuto dalla lista "Uniti per Mandatoriccio", e Teresa Maria Villella, con "Nuova Alba", avevano ottenuto lo stesso identico numero di voti, 852, costringendo al turno suppletivo. Al ballottaggio, con l'affluenza in crescita (55,23% contro il 52,24%), l'ha spuntata Iozzi che ha ottenuto 913 voti, pari al 50,44%, contro gli 897 pari al 49,56%, con una differenza, appunto, di 16 voti.
Tre comuni in Puglia al centrosinistra, altri tre tra centrodestra e civico d'area
A Trani e San Vito dei Normanni le sfide politiche più incerte giocate sul pochi voti e che premiano in entrambi i casi il centrosinistra che vince anche a Molfetta. Negli altri tre comuni che oggi in Puglia hanno eletto i sindaci nel turno di ballottaggio la vittoria è andata al centrodestra in due casi e in uno ad una coalizione civica di area. Nell'unico comune capoluogo al voto in questa tornata, Trani, il candidato del centrosinistra Marco Galiano, ha vinto con un vantaggio di poche centinaia di voti, a San Vito dei Normanni, invece, Marco Ruggiero del M5S (sostenuto dall'intero fronte progressista) ottiene il 51,48%. Vittoria più larga nei numeri a Molfetta per il centrosinistra, con Manuel Minervini che ottiene il 67,47%. Il centrodestra vince invece a San Giovanni Rotondo con Floriana Natale (55,54%). Nel segno della continuità i ballottaggi in Salento: riconfermati i sindaci a Casarano e Tricase. A Casarano, sostenuto dal centrodestra, vince al secondo turno Ottavio De Nuzzo con il 52,37. A Tricase secondo mandato per Antonio De Donno che ottiene il 52,5 % al vertice di una coalizione civica, supportato sin dal primo turno da Forza Italia. "Il risultato dei ballottaggi nei sei comuni pugliesi conferma e rafforza quello del primo turno, con il centrosinistra - ha riferito in una nota il segretario regionale del Pd, Domenico De Santis - che vince in 30 comuni, guadagnandone ben 10, rispetto a quanti ne governava prima delle elezioni". Da Fratelli d'Italia il deputato e coordinatore provinciale per Lecce, Saverio Congedo, riferisce di "un test elettorale politicamente significativo, che conferma il radicamento territoriale e la costante crescita del consenso attorno a Fratelli d'Italia e all'intera coalizione di centrodestra nel Salento". Da FI il coordinatore regionale e deputato, Mauro D'Attis rivolge "l'augurio di buon lavoro" alla sindaca eletta e sostenuta dal centrodestra "Floriana Natale: una bella vittoria considerata che è la città di Giuseppe Conte".
Rocca: "Il voto premia buon governo e vicinanza ai territori"
"Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei Comuni del Lazio, sia al primo turno che nei recenti ballottaggi. L'esito di queste elezioni conferma quanto il rapporto diretto con i cittadini, la credibilità delle proposte e la qualità dell'azione amministrativa siano elementi decisivi nel consenso delle comunità locali". Così Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio. "Il voto ha premiato chi ha saputo interpretare i bisogni dei territori con serietà, competenza e spirito di servizio. Ai nuovi sindaci spetta ora una grande responsabilità: guidare le proprie comunità affrontando le sfide quotidiane con pragmatismo e visione. Sono certo che sapranno svolgere questo compito con dedizione e senso delle istituzioni. La Regione Lazio - conclude - continuerà a collaborare con tutte le amministrazioni comunali, senza distinzione di appartenenza politica, per sostenere lo sviluppo dei territori, migliorare i servizi e rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini. A tutti i sindaci eletti rinnovo i miei migliori auguri di buon lavoro nell'interesse delle comunità che sono chiamati a rappresentare".
Donzelli: "Nostra proposta seria e credibile, debacle a sinistra"
"Dopo aver vinto al primo turno conquistando amministrazioni come Reggio Calabria e Venezia, città su cui Schlein e Conte avevano puntato tutto, per la sinistra un'altra giornata amara. Il conto totale su 118 comuni al voto li vede passare da 59 a 50 sindaci, una debacle: se gli piace festeggiare in questo modo, a noi va benissimo. Nella tornata amministrativa di oggi i cittadini confermano la fiducia ai candidati del centrodestra, che si afferma chiaramente come una coalizione solida con amministratori affidabili e credibili agli occhi degli elettori, contro una sinistra sfaldata e litigiosa. Una tendenza che si verifica in tutta Italia. Il centrodestra è capace di vincere in Lombardia: a Lecco, dopo 15 anni di centrosinistra, Filippo Boscagli di Fratelli d'Italia manda a casa il sindaco uscente dopo il primo mandato; a Vigevano si conferma solidamente alla guida della città. E si mostra solido anche in realtà tutt'altro che facili, come la 'rossa' Toscana, dove si conferma alla guida di Arezzo e vince a Viareggio. Nel Lazio conquista per la prima volta nella storia il Comune di Genzano di Roma, con Fabio Papalia, consigliere comunale uscente di Fratelli d'Italia. In Puglia vittoria emblematica a San Giovanni Rotondo, città di Giuseppe Conte, La conferma ottenuta all'amministrazione uscente in un altro capoluogo come Macerata, dimostra il gradimento degli elettori nel buon governo del centrodestra. Ai sindaci vanno i nostri complimenti e i migliori auguri di buon lavoro. Da parte nostra garantiremo collaborazione per dare ai cittadini risposte credibili". Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli.
Neo sindaco Arezzo Comanducci: "Sento voglia fare bene, giunta sarà molto tecnica"
"È una vittoria di larga misura che ci dà veramente forza per fare sempre meglio e per pensare, già da domani, alla città - ha aggiunto -. Si tratta di un progetto nato pochi mesi fa, almeno nella sua fase operativa, anche se in realtà è stato elaborato e costruito da tempo. Abbiamo avuto poco tempo per metterlo in pratica, ma evidentemente le persone ne hanno compreso il valore e lo hanno recepito nel modo giusto". Nel corso della campagna elettorale, ha spiegato, il gruppo che lo ha sostenuto ha lavorato per individuare le criticità emerse negli ultimi anni e proporre risposte concrete e innovative. "Abbiamo cercato di analizzare tutto ciò che ha funzionato meno nella gestione della città e di individuare soluzioni nuove per affrontare quei problemi. Credo che i cittadini abbiano visto in me una persona determinata, proveniente dal mondo del lavoro, che ha scelto di mettere in pausa la propria vita professionale e personale per dedicarsi completamente a questa sfida. Probabilmente è stata premiata sia la persona sia il progetto che ha accompagnato tutta la campagna elettorale". Il neo sindaco ha poi rivolto un pensiero anche alla sua esperienza sportiva. Oltre all'impegno politico, infatti, ricopre il ruolo di allenatore di pallavolo ed è stato recentemente protagonista della storica promozione in Serie C della Savinese. "Nel giro di due giorni abbiamo conquistato una promozione storica e poi è arrivata la vittoria alle elezioni. I ragazzi sapevano che, se entrambe le cose fossero andate a buon fine, non avrei potuto continuare ad allenarli il prossimo anno".
Salvini: "Molto felice.Ognuno interpreta come vuole"
"Sono molto felice per Lecco, per Arezzo e per Macerata. Faranno meno notizia, pero' anche due Comuni emiliani, Vignola e Comacchio, hanno scelto di cambiare. E' una giornata significativa da questo punto di vista", dice Matteo Salvini a margine di un evento presso la Triennale a Milano, a proposito dell'esito dei ballottaggi delle amministrative. A chi gli chiedeva se si tratti invece di una sconfitta per il centrodestra, il vicepremier e leader della Lega ha replicato che "nei capoluoghi cambia colore Lecco, che era a guida Pd e adesso e' a guida centrodestra. C'e' chi dice che, tra capoluoghi e Comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ne perde 11 e il centrodestra 2, guadagnando con Lecco. Ognuno le interpreta come vuole".
Serracchiani (Pd): "Iniezione di ottimismo"
"I risultati dei ballottaggi danno un'iniezione di ottimismo per il futuro dell'alleanza di centrosinistra, aprendo scenari interessanti nei territori. In particolare il risultato del Pd ci attribuisce una responsabilita' se possibile maggiore. Sono i numeri a fornire il riscontro di un'affermazione nei comuni che conferma la bonta' di una formula che valorizza i territori, le persone e gli schieramenti. Su questo modello dovremo lavorare ancora, approfondendo il radicamento e favorendo il dialogo con le realta' civiche piu' vicine che intercettano la partecipazione di un elettorato altrimenti meno motivato". Lo dichiara Debora Serracchiani della segreteria del Partito Democratico.
Agrigento, Provenzano (PD): "Vittoria straordinaria"
"Tra le belle vittorie al ballottaggio, quella di Michele Sodano e della coalizione di centrosinistra ad Agrigento ha qualcosa di straordinario. Una citta' travolta dagli scandali delle destra, mortificata da decenni di malapolitica e pessima amministrazione che hanno penalizzato il territorio, finalmente trova il suo riscatto. E rappresenta il suggerimento, nell'estremo Sud, di una tornata amministrativa i cui numeri sono chiari e vedono una netta affermazione delle forze progressiste. Dai territori arriva una forte spinta all'alternativa alla destra di Meloni". Lo afferma Peppe Provenzano della segreteria del Partito Democratico.
Salvini: "Molto felice per le vittorie di Lecco, Arezzo e Macerata"
"Nei capoluoghi cambia colore Lecco, che era guida Pd e adesso è guida centrodestra. Fra capoluoghi e Comuni sopra i 15 mila abitanti, il centrosinistra ne perde 11 e il centrodestra 2 guadagnando con Lecco. Ognuno le interpreta come vuole. Io sono molto felice per Lecco, per Arezzo e per Macerata". Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini commentando i risultati delle amministrative a margine di un convegno sulla mobilità in Triennale a Milano. Anche se "faranno meno notizia", Salvini sottolinea la vittoria "anche in due comuni emiliani: a Vignola e a Comacchio hanno scelto di cambiare. È una giornata significativa da questo punto di vista"
Sostenitori acclamano neo sindaco Arezzo Comanducci: "Chi non salta comunista è"
Acclamato dai suoi sostenitori, il neo sindaco di Arezzo Marcello Comanducci si è recato a piedi dal comitato elettorale a Palazzo Cavallo, sede del Comune. All'arrivo alcuni sostenitori hanno poi iniziato a intonare 'Chi non salta comunista è' mentre Comanducci, poco più avanti, stava per entrare nel palazzo comunale.
Centinaio: "Vigevano conferma centrodestra, Lega starà a opposizione, c'è tanto da fare"
"A Vigevano ha vinto il candidato di Forza Italia perché Vigevano è una citta di centrodestra e i vigevanesi, come era ovvio, hanno scelto l'unico candidato del centrodestra che era al ballottaggio. Auguro buon lavoro al sindaco. Per quanto riguarda la Lega, visto che al primo turno gli elettori ci hanno detto che dovevamo stare all'opposizione, la Lega starà all'opposizione e lo farà in modo costruttivo. Da domani però ricostruiamo, perché c'è tanto lavoro interno da fare nella Lega su questo territorio". Così Gian Marco Centinaio, senatore del Carroccio e commissario provinciale del partito nella provincia di Lecco, interpellato dall'Ansa sull'esito del ballottaggio a Vigevano.
Baruffi (Pd): "Anche stavolta Meloni vince la prossima"
"Eravamo fiduciosi di poter chiudere questa tornata amministrativa col segno piu' davanti. I risultati dei ballottaggi ci hanno dato ragione e hanno smentito Meloni: 10 a 6 per il Pd e per il centrosinistra nei comuni capoluogo tra primo e secondo turno. Sia detto col rispetto che ciascun voto locale merita, dove ogni competizione ha le proprie ragioni, i propri elementi specifici e di civismo. Ma anche stavolta Meloni vince la prossima volta". Lo afferma Davide Baruffi della segreteria del Partito Democratico, responsabile Enti locali.
Bonafoni(Pd): "Progressisti più forti nei territori"
"Il risultato dei ballottaggi conferma un dato politico chiaro: il campo progressista rafforza la propria presenza nei territori. Tra primo turno e ballottaggi, nei capoluoghi e in molti comuni significativi, il centrosinistra conquista citta' importanti e consolida il radicamento delle proprie alleanze civiche e sociali". Lo dichiara Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all'Associazionismo. "Alle vittorie conquistate al primo turno a Mantova, Pistoia, Prato, Avellino e Andria si aggiungono oggi Chieti, Trani e Agrigento. Un dato importante soprattutto perche' in realta' come Avellino e Agrigento le amministrazioni uscenti erano guidate dal centrodestra", sottolinea Bonafoni. "Particolarmente significativa e' anche l'affermazione di Molfetta, uno dei comuni non capoluogo piu' popolosi coinvolti nei ballottaggi, dove una proposta progressista larga e radicata ha saputo interpretare i bisogni della comunita' locale". "Questa tornata amministrativa ridimensiona la narrazione di una destra senza alternativa e conferma invece che un centrosinistra unito, coerente e radicato nei territori puo' essere competitivo e vincente", conclude Bonafoni.
Arezzo, Ceccarelli: "Faremo opposizione ferma, dignitosa e rigorosa in Consiglio comunale"
"L'esito finale del ballottaggio parla chiaro e il verdetto delle urne va sempre accettato con assoluto rispetto e serenità. Mi sono congratulato con Marcello Comanducci per la sua elezione a sindaco e gli ho augurato buon lavoro nell’interesse di tutta la comunità di Arezzo. Il mio grazie più profondo, sincero e commosso va alle migliaia di aretine e aretini che hanno creduto nel nostro progetto e sono tornati ai seggi per sostenerci. Grazie ai candidati delle nostre liste, ai militanti e ai tantissimi volontari che in questi mesi hanno dato il cuore e l’anima lungo le strade, nei quartieri e nei paesi di questo comune. Il vostro entusiasmo è la cosa più bella che mi resterà di questa campagna elettorale e il patrimonio da non disperdere. Partivamo da uno svantaggio importante. Abbiamo provato a unire le forze del cambiamento e, anche se l’elettorato civico ha finito per dividersi non sostenendo la rimonta per quanto avremmo sperato, usciamo da questa sfida a testa alta. Da domani si apre una pagina nuova. Onoreremo il mandato ricevuto guidando l’opposizione in Consiglio Comunale con fermezza, dignità e il massimo rigore istituzionale. Saremo una minoranza attenta e intransigente, che non farà sconti ma che metterà sempre il bene della città davanti a tutto. Il cammino per costruire un’alternativa credibile per Arezzo comincia oggi, con il lavoro, la coerenza e la presenza costante tra i cittadini. Grazie ancora a tutti voi. Il viaggio continua". Così, sui social, Vincenzo Ceccarelli (Pd), candidato sindaco del centrosinistra ad Arezzo, dopo aver perso la sfida del ballottaggio.
Gattinoni sconfitto a Lecco: "Boscagli rispetti il lavoro fatto da noi"
"Auguro buon lavoro a Boscagli, sperando che abbia rispetto del tanto lavoro, della cura e della passione che in questi cinque anni abbiamo garantito tutti insieme". Sono le parole con le quali Mauro Gattinoni, candidato del centrosinistra, sconfitto al ballottaggio per la carica di sindaco di Lecco, ha reagito alla notizia dei risultati ufficiali. "I cittadini si sono espressi - ha aggiunto il sindaco uscente - la democrazia è un valore, perciò ringrazio coloro che sono tornati a darci fiducia, molti di più di quanti non fossero al primo turno. Credo che la proposta che abbiamo offerto sia stata di grandissima qualità e lo è stata sia per tutto il tempo di questo mandato in cui abbiamo lavorato, sia nei risultati raggiunti". "Ringrazio la mia famiglia e la mia squadra", ha proseguito Gattinoni che ha soottolineato il lavoro a favore di ''una città che è fatta di persone, associazioni e di relazioni vere. Prima ancora di amministrare una comunità, oggi la necessità è quella di costruirla perché altrimenti si dissolve".
Fico: "Da Napoli e Campania messaggio importante"
"Oggi da Napoli e dalla Campania parte un messaggio importante". Il presidente della Regione, Roberto Fico, commenta cosi' i risultati dei ballottaggi in Campania, che premiano il centrosinistra. "Siamo soddisfatti - sottolinea a margine della proiezione del docufilm su Giulio Regeni - oggi ci sono dei sindaci e delle sindache elette che sono molto bravi e molto brave. Questo e' importante, perche' la qualita' della classe dirigente e' la grande sfida anche per programmare la vittoria alle elezioni nazionali. Piu' abbiamo classe dirigente di grande qualita' sui territori, piu' abbiamo opportunita' di vittoria a livello nazionale". Accanto a questo, rimarca l'ex presidente della Camera, "bisogna lavorare, parlare di temi e di programmi, bisogna essere vicini alle persone e avere tre criteri: etica, competenza e abnegazione in quello che si fa. Cosi' si puo' vincere".
Maccari: "FdI si conferma forza trainante in Lombardia"
"Questa tornata amministrativa consegna al centrodestra lombardo un risultato estremamente significativo e conferma il ruolo centrale di Fratelli d'Italia all'interno della coalizione. Già al primo turno abbiamo conquistato importanti città come Voghera, Rovato e Luino, mentre ai ballottaggi arrivano le affermazioni di Somma Lombardo, Viadana e soprattutto Lecco, dove Filippo Boscagli, espressione del centrodestra e di Fratelli d'Italia, è stato scelto dai cittadini per guidare la città". Così in una nota Carlo Maccari, coordinatore di FdI in Lombardia. "Per noi è una giornata di grande soddisfazione perché questi risultati dimostrano come Fratelli d'Italia non sia soltanto il primo partito della coalizione, ma rappresenti sempre più il motore capace di trainare l'intero centrodestra. Dove abbiamo presentato candidati autorevoli, preparati e radicati nel territorio - sottolinea Maccari - gli elettori hanno riconosciuto la qualità delle proposte e la serietà del lavoro svolto. È un segnale politico molto chiaro che arriva dalle comunità locali e che premia un modo di amministrare fondato sulla concretezza, sull'ascolto e sulla capacità di dare risposte reali ai cittadini".
Schlein: "Chiara affermazione dell'alleanza progressista"
"Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice. Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci". Lo dichiara la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. "Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani. Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta. Al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell'alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e le sindache eletti!".
Youtrend: centrodestra vince in 25 comuni in cui aveva vinto il no al referendum
Youtrend ha incrociato i risultati delle elezioni amministrative nei 118 comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto in questa primavera con l'esito del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo. Dalle elaborazioni emerge che il centrodestra ha conquistato 25 comuni nei quali aveva prevalso il No. Al contrario, ci sono 6 comuni in cui aveva vinto il Sì ma in cui si è affermato il centrosinistra. Sebbene in questa tornata i comuni sopra i 15 mila abitanti in cui il No aveva prevalso siano nettamente più numerosi rispetto a quelli in cui aveva vinto il Sì (91 contro 27), il dato evidenzia - secondo Youtrend - come il consenso raccolto dal No al referendum non si sia tradotto automaticamente in un sostegno ai candidati di centrosinistra alle amministrative.
Sarracino (Pd): "Per i numeri siamo su strada giusta"
"I numeri sono testardi. E i numeri ci dicono che il centrosinistra esce vincitore da queste elezioni amministrative. La strada e' tracciata ed e' quella giusta: fa bene dunque Elly Schlein ad insistere sull'essere testardamente unitari. Tre anni fa eravamo senza una coalizione, senza un'identita' e con i sondaggi che ci davano al 16%. Oggi invece, grazie al lavoro di questi anni, siamo finalmente competitivi contro la destra di Giorgia Meloni, sia perche' non siamo isolati come nelle elezioni del 2022 ma soprattutto perche' abbiamo una proposta chiara e netta per un'Italia piu' giusta". Lo afferma Marco Sarracino della segreteria del Partito Democratico.
Neo sindaco Arezzo Comanducci: "Sento voglia fare bene, giunta sarà molto tecnica"
"E' un'emozione unica diventare il sindaco della propria città. Ho sentito molto forte la fiducia degli aretini e da domani devo contraccambiare. Sento molto la voglia di far bene per la città e metterò tutto me stesso fin dal primo giorno per rendere Arezzo una città migliore. Da domani si pensa alla Giunta, alla squadra di governo, che sarà la parte più delicata. Sarà una giunta forte, tecnica, ma oggi non ci sto pensando, mi voglio godere questa vittoria. Meloni mi ha fatto i complimenti, mi ha detto 'bellissima vittoria', anche nei numeri. Non c'è dubbio che la città è venuta verso il nostro progetto e questo è positivo". Così il neo sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, che ha poi dedicato la vittoria a suo padre.
Rampelli (Fdi): "Cresce voglia di destra anche in enti locali"
“A quattro anni dall’insediamento del governo Meloni, il favore popolare per il centrodestra non accenna a diminuire, dato storico e definito “anomalo” da fior fiore di analisti. Cresce la voglia di destra anche negli enti locali, tradizionalmente più inclini a premiare i nostri avversari a dimostrazione che l’idea di città promanata dalla sinistra in questi decenni non è più condivisa dagli elettori, stufi di astrazioni, desiderosi di avere un diverso atteggiamento nei confronti dell’illegalità diffusa e del calo di sicurezza causato dagli immigrati irregolari i cui ingressi sul territorio sono stati favoririti dalla sinistri. Ragione sufficiente per rispondere con una stagione di buon governo dei comuni da parte nostra, sviluppando un progetto nuovo e antico al tempo stesso, basato sulla centralità della persona e sulla valorizzazione delle relazioni sociali. Buon lavoro a tutti i sindaci eletti e un affettuoso incoraggiamento ai nostri amministratori”. Lo dichiara in un comunicato stampa il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia.
Nm: "Da territori ulteriore conferma forza c.destra"
"I risultati dei ballottaggi rappresentano una nuova e significativa conferma della forza, della credibilita' e del radicamento del centrodestra sui territori. Le vittorie ottenute in importanti citta' capoluogo come Arezzo, Macerata e Lecco dimostrano come gli elettori continuino a premiare una proposta politica seria, concreta e capace di dare risposte ai bisogni delle comunita'". Cosi', in una nota, Ilaria Cavo, deputata e presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati. Quello che emerge dalle urne, prosegue l'esponente di Nm - e' "un segnale politico chiaro: quando il centrodestra si presenta con candidature autorevoli, programmi credibili e una visione amministrativa fondata sulla competenza, ottiene la fiducia dei cittadini. E' il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dai nostri amministratori locali, che - prosegue Cavo - ogni giorno affrontano i problemi reali con pragmatismo e senso di responsabilita'". La deputata Nm plaude in particolare alla vittoria raggiunta a Comacchio "una realta' nella quale - puntualizza - ho avuto modo di toccare con mano, durante la campagna elettorale, la validita' e la forza dell'offerta politica della nostra coalizione. Un successo che nasce dall'ascolto, dalla competenza e dal lavoro di squadra e che rappresenta un segnale importante per tutto il centrodestra". "Ai sindaci e a tutti gli eletti e a tutti coloro che hanno contribuito a queste vittorie rivolgo i miei complimenti e i migliori auguri di buon lavoro", conclude la deputata.
FdI: "In Lombardia grande vittoria del centrodestra"
"Il risultato dei ballottaggi in Lombardia segna una grande vittoria del centrodestra e conferma il radicamento della nostra area politica nei territori. A Lecco, con Filippo Boscagli, Fratelli d'Italia esprime per la prima volta il sindaco di un capoluogo lombardo, un risultato storico che per noi e' motivo di grande orgoglio. Importanti affermazioni dei candidati di centrodestra anche a Vigevano, Somma Lombardo e Viadana. Il messaggio che arriva dalle urne e' chiaro: quando i cittadini sono chiamati a scegliere tra noi e il centrosinistra, continuare a premiare i valori, le proposte e la capacita' di governo del centrodestra. Questo risultato rappresenta anche una responsabilita'. Dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare sempre di piu' l'unita' della coalizione". Lo ha detto Fabio Raimondo, deputato e responsabile Enti Locali di Fratelli d'Italia in Lombardia.
Bonaldi(Pd): "C.sinistra consolida e amplia presenza"
"Con la conclusione dei ballottaggi si chiude il quadro delle elezioni amministrative nei 18 capoluoghi al voto. I dati ufficiali del ministero dell'Interno indicano un risultato chiaro: il centrosinistra guida 10 citta', il centrodestra 6",evidenzia Stefania Bonaldi, responsabile Pa, Professioni, Innovazione del Pd. "Rispetto alla situazione precedente il centrosinistra passa da 8 a 10 amministrazioni; il centrodestra da 5 a 6, le liste civiche scendono da 5 a 2. E' un esito che fotografa una dinamica precisa: il centrosinistra consolida e amplia la propria presenza nei capoluoghi, mentre la narrazione sulla 'forza del centrodestra', alimentata anche dal Presidente del Consiglio, non trova riscontro nei numeri I fatti sono questi", conclude.
A Ispica eletto sindaco Muraglie (Civico) col 56,71%
Pierenzo Muraglie è il nuovo sindaco di Ispica col 56,71% dei voti. Sostenuto dalle liste Libera e Forte, Lista Civica Pierenzo Muraglie Sindaco e Pensiamo Ispica, ha superato al ballottaggio Serafino Arena, che ha ottenuto il 43,29% di preferenze, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Controcorrente. Per Muraglie si tratta di un ritorno a Palazzo Bruno di Belmonte. Già sindaco dal 2015 al 2020, fu eletto per la prima volta il 14 giugno 2015, sostenuto dal Partito Democratico e da liste civiche. Con la vittoria di oggi, Muraglie torna alla guida della città dopo undici anni dalla sua prima affermazione elettorale, alla testa di una coalizione civica e centrista vicina all'area politica del deputato regionale Dc Ignazio Abbate.
Pd: "10 a 6 per c.sinistra. Segnale a governo,alternativa c'é"
"Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle citta' italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale e' 10 a 6 per il centrosinistra". Lo affermano in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo del Pd alla Camera e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento Europeo, commentando la tornata delle comunali che si e' conclusa oggi con i ballottaggi. "Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilita' di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunita'. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l'evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone. Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilita' e coesione sociale, siamo competitivi", proseguono gli esponenti dem. "E' un'indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un'alternativa solida alla destra di governo", concludono.
Mazzetti(Fi): "Bene Arezzo e Viareggio, centrodestra attrattivo e vincente"
"Ballottaggi vincenti in Italia e, soprattutto, in Toscana per il Centrodestra: confermiamo Arezzo (bene Forza Italia con oltre il 7%), con un risultato netto che premia il lavoro fatto nei dieci anni precedenti, conquistiamo Viareggio grazie a un progetto ampio e condiviso, capace di raccogliere tutte le energie per il cambiamento. In Toscana il centrodestra è attrattivo e, scegliendo candidati capaci di allargare, vincente". Così la deputata Fi toscana Erica Mazzetti. "Complimenti ad Alessandro Comanducci e Sara Grilli - aggiunge in una nota -, adesso cinque anni di impegno e di lavoro concreto. Il centrodestra, anche in Toscana, significa buona amministrazione, efficienza, ascolto".
Puglia, sostanziale pareggio nei ballottaggi tra coalizioni
Si chiude con un sostanziale pareggio la competizione tra centrodestra e centrosinistra (o campo largo) nei sei ballottaggi delle elezioni comunali in Puglia. Al primo turno il centrosinistra aveva prevalso, ottenendo diverse vittorie, come ad Andria, la città più grossa, ma perdendo in una piazza simbolica come Gallipoli a vantaggio degli avversari. Nel secondo turno ottiene due vittorie nei centri più popolosi (Trani, capoluogo di provincia, senza M5s, e Molfetta, nel barese), perde però a San Giovanni rotondo, nel foggiano, la città dove è cresciuto Giuseppe Conte e dove vive la famiglia del leader dei Cinque Stelle. Sconfitte nel ballottaggio anche a Casarano e a Tricase, nel Salento, dove prevalgono i sindaci uscenti, quello ufficiale del centrodestra nel primo centro e quello civico di area centrodestra nella seconda cittadina. II campo largo vince a San Vito dei Normanni, del brindisino, con un candidato esponente del Movimento cinque Stelle.
Ceccardi: "Congratulazioni Comanducci, Arezzo conferma buon governo centrodestra"
"Congratulazioni a Marcello Comanducci per la splendida vittoria ad Arezzo. Questo risultato conferma la fiducia dei cittadini nel buon governo del centrodestra e nella qualità della proposta amministrativa presentata agli aretini". Così l'europarlamentare leghista Susanna Ceccardi. "Un ringraziamento speciale va al nostro commissario provinciale Mario Agnelli per il grande lavoro svolto insieme a tutti i candidati della Lega - aggiunge in una nota - che si sono impegnati con passione, competenza e spirito di servizio durante questa campagna elettorale. Il loro contributo è stato fondamentale per questo successo e rappresenta la forza di una squadra radicata sul territorio e vicina ai cittadini. Ad Arezzo si apre oggi una nuova fase nel segno della continuità amministrativa, della crescita e dell'attenzione alle esigenze delle famiglie, delle imprese e della comunità".
Youtrend: a Vigevano 41% elettori del candidato di Vannacci vota per quello di FI
Alle elezioni amministrative a Vigevano il candidato di Futuro Nazionale Fulvio Suvilla aveva preso il 14% al primo turno, restando fuori dal ballottaggio. Secondo l'analisi dei flussi elettorali a cura di Youtrend, oltre la metà dei suoi elettori del primo turno (52%) ha scelto di non tornare alle urne al secondo turno. Tra chi ha invece votato al ballottaggio, la maggioranza si è orientata verso Paolo Previde Massara: il 41% degli elettori di Suvilla ha scelto infatti il candidato di Forza Italia poi risultato eletto, mentre solo il 7% ha votato per Rossella Buratti, candidata del campo largo. L'altro candidato del centrodestra, Riccardo Ghia, era sostenuto da Lega, FdI e Noi Moderati e aveva ottenuto il 21% al primo turno, restando comunque fuori dal ballottaggio: i flussi mostrano che in questo caso l'81% dei suoi elettori ha votato Previde Massara al secondo turno, mentre il 4% ha scelto la candidata del campo largo e il 15% si è astenuto.
Salvini a Parcaroli: "Metterò tenda a Macerata"
"Grande Sandro, sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto insieme. Saranno altri cinque anni di passioni, cantieri, lavoro e cambiamenti, considerami a tua totale disposizione. E' uno dei risultati di cui sono piu' felice negli ultimi anni. Mettero' una tenda fuori dallo Sferisterio. Ora riposati Sandro, prenditi almeno 24 ore". E' il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, il primo a complimentarsi telefonicamente con Sandro Parcaroli, confermato al ballottaggio sindaco di Macerata. Salvini era stato a Macerata anche giovedi' scorso per sostenere il candidato del Carroccio, "unico passaggio fatto nelle citta' del ballottaggio", ha ripetuto anche questo pomeriggio, dialogando in viva voce con il confermato sindaco del centrodestra, attraverso il telefono del commissario provinciale della Lega, Mauro Lucentini.
O.Napoli: "Confermato il rifiuto degli elettori per i ballottaggi"
'Coloro che continuano a perorare una riforma elettorale che preveda un eventuale ballottaggio dovrebbero riflettere sull'ennesima tornata elettorale nei Comuni da cui esce confermato il rifiuto degli elettori per il ballottaggio. È così per da quando è stata introdotta l'elezione diretta dei sindaci. Un motivo in più di riflessione per chi pensa a eventuali ballottaggi sul piano locale o nazionale'.Lo afferma in una nota Osvaldo Napoli di Azione.
Svolta civica per Santa Marinella, sindaco il 30enne Manuelli
Esito equamente diviso tra centrodestra, centrosinistra e civici nei tre Comuni laziali chiamati al ballottaggio per l'elezione del sindaco. Con conquiste incrociate tra centrodestra e centrosinistra. Il centrodestra conquista Genzano di Roma con Fabio Papalia, che supera il sindaco uscente Carlo Zoccolotti ottenendo 5.349 voti pari al 54,72% contro i 4.427 voti e il 45,28% dell'ex primo cittadino. Un risultato che consegna al centrodestra il comune dei Castelli Romani, ma porta invece a un ribaltamento nel Comune al voto in provincia di Viterbo. A Civita Castellana, infatti, dove il centrodestra è andato diviso portando all'esclusione del sindaco uscente, portato da FdI, dal secondo turno, il candidato del Pd Danilo Corazza vince con 3.997 voti e il 58,32%. Claudio Parroccini, candidato sostenuto anche da Forza Italia e dalla Lega, si ferma a 2.857 voti, pari al 41,68%. A Santa Marinella vittoria schiacciante di Alessio Manuelli. Con tutte le 15 sezioni scrutinate, il medico trentenne, candidato civico, ottiene 4.944 voti, pari al 61,64%, contro i 3.077 voti e il 38,36% di Damiano Gasparri. Il margine supera i 23 punti percentuali e certifica una vittoria ampia. Il risultato segna un cambio di fase per la città sul litorale a nord di Roma, reduce dalla fine anticipata dell'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco Pietro Tidei, sfiduciato e decaduto nel 2025. La coalizione sostenuta dal Pd, che aveva governato il Comune negli ultimi anni, non è riuscita ad accedere al ballottaggio.
Pd: "Netta vittoria c.sinistra in provincia Caserta"
"La vittoria di Maria Natale, che ho sostenuto con convinzione, e' una bella notizia per San Nicola la Strada e per tutta la nostra comunita'. San Nicola premia una donna competente, preparata e onesta, che ha gia' dimostrato serieta', capacita' amministrativa e senso delle istituzioni. Maria sara' accompagnata da una squadra capace di proseguire il lavoro egregiamente svolto da Vito Marotta". Lo dichiara Stefano Graziano deputato Pd sui social. "Un ringraziamento particolare a Lucia Esposito per il lavoro straordinario svolto, con passione, competenza e responsabilita'. Questa vittoria conferma la credibilita' delle nostre candidate e dei nostri candidati, la qualita' dei nostri amministratori e lo spessore dei dirigenti del Partito Democratico. Ora si apre una nuova fase, da vivere con impegno e fiducia, ma soprattutto con la capacita' di mettere in pratica i programmi sui quali abbiamo chiesto il consenso dei cittadini. In bocca lupo e buon lavoro ai Consiglieri comunali. Dopo Marcianise al primo turno il centro destra perde anche San Nicola la Strada", conclude Graziano.
Crippa: "Successi Arezzo e Viareggio, Lega determinante per vittoria centrodestra"
"Desidero esprimere la massima soddisfazione per la riconferma del centrodestra ad Arezzo e per il significativo successo conseguito sempre dal centrodestra a Viareggio. Congratulazioni ai due nuovi sindaci Marcello Comanducci e Sara Grilli che sono certo sapranno amministrare al meglio le loro città. La Lega ha dato il suo fattivo contributo a queste importanti affermazioni, risultando determinante in ambedue le località toscane. Grazie di cuore ai nostri dirigenti locali ed ai candidati leghisti per il massimo impegno profuso in questa campagna elettorale, conclusasi trionfalmente ai ballottaggi". Così Andrea Crippa, deputato e commissario regionale Lega Toscana
Rosa (FdI): "De Gaio a Castrovillari prima donna a ricoprire la carica"
"Anna De Gaio vince al ballottaggio, contro il candidato del campo largo, con il 54% dei voti. La storica esponente di Fratelli d'Italia sarà la prima sindaco donna della città del Pollino. È una vittoria che premia la solidità e la coesione della coalizione, capace di mobilitare il proprio elettorato anche al secondo turno dopo il 42% conquistato al primo ma anche la coerenza e le capacità di Anna De Gaio, che ha saputo costruire intorno a sé un consenso fatto di credibilità e concretezza". Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Gianni Rosa, commissario provinciale FdI a Cosenza. "Fratelli d'Italia - afferma - può rivendicare con orgoglio questo successo: Anna De Gaio porta a casa un risultato che rafforza il radicamento del partito nella provincia cosentina e premia il lavoro svolto sul territorio. Le congratulazioni più sincere alla neosindaco, con la certezza che saprà interpretare con determinazione e competenza il mandato che i cittadini di Castrovillari le hanno affidato".
Agrigento, definitivo Sondano sindaco: 72,31%. Consiglio ostile
Completato lo scrutinio nelle 57 sezioni di Agrigento: il dato definitivo consegna la vittoria a Michele Sodano, candidato del centrosinistra, espressione di Controcorrente di Ismaele La Vadera, con un clamoroso 72,31%. Il candidato del centrodestra, Gerlando Alonge, si e' fermato al 27,69%. Il neo sindaco Sodano dovra' governare con un Consiglio comunale ostile. Le liste del centrosinistra hanno ottenuto solo il 22,81% e 5 consiglieri: 3 a Controcorrente e 2 al Pd. Le liste collegate del centrodestra si aggiudicano 14 seggi con il 60,66%: 5 a FdI, 4 a FI, 3 a Popolari autonomisti-Grande Sicilia, 2 a Forza Azzurri; oltre a 1 seggio al candidato sindaco sconfitto; seggi che diventano 19 con i 2 a testa per Lega Sicilia e Dc.
Noto: "Punite le divisioni interne alle coalizioni"
"Alla fine i ballottaggi nei capoluoghi sono finiti tre a tre, ma i due che, a mio avviso, danno un'indicazione più politica sono Arezzo e Chieti. Ad Arezzo il centrosinistra si è presentato diviso - campo largo da una parte e centristi dall'altro - e ha perso. Altrimenti avrebbe potuto vincere al primo turno. A Chieti è stato il centrodestra a dividersi, salvo apparentarsi successivamente per il ballottaggio, e ha perso. Questo dimostra che le coalizioni unite restano il punto di riferimento degli elettori che puniscono le conflittualità interne. Il consenso è condizionato dalla coesione dalla coalizioni". Lo dice all'ANSA Antonio Noto, direttore di Noto sondaggi. Noto parla anche del risultato di Futuro Nazionale: "Dai nostri dati risulta che Vannacci ruba molto poco al centrodestra ufficiale, un punto o un punto e mezzo, e attinge molto di più dal bacino dell'astensione e da quell'elettorato di destra che non si riconosce nell'attuale maggioranza di governo. Il risultato di Vigevano lo conferma. Altra particolarità è il caso di Agrigento, laboratorio riuscito di un campo larghissimo del centrosinistra, con il contributo di La Vardera".
Stefanazzi (Pd): "La 'primavera' pugliese non si ferma"
"Le elezioni amministrative in Puglia segnano un altro importante successo per il Partito Democratico e le forze progressiste, che vincono nella maggior parte degli enti al voto, strappando al centrodestra l'amministrazione di ben cinque Comuni e di altri 5 alle liste civiche. La nostra 'primavera' non si ferma". Lo dichiara il deputato salentino del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi. "Siamo arrivati a questa tornata con 20 sindaci di centrosinistra su 54 Comuni chiamati al voto. Al termine del turno di ballottaggio possiamo festeggiare la vittoria in ben 30 Comuni. Un successo - aggiunge - merito dello straordinario lavoro svolto dal Segretario Regionale Domenico De Santis, che ha dimostrato la chiara volontà di tantissimi cittadini pugliesi di volersi affidare alle ottime candidate e agli ottimi candidati delle liste progressiste".
Renzi a Meloni: "Avanti così? Chi si contenta gode, ma così è troppo!"
"Nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici 'avanti così?' Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!". Così su X il leader di Iv Matteo Renzi rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni.
Bonelli: "Dato politico chiaro, c.sinistra in salute"
"Il risultato delle elezioni amministrative conferma un dato politico chiaro: il centrosinistra e' in buona salute, cresce e conquista nuovi consensi nei territori. Nei 18 capoluoghi al voto elegge 10 sindaci contro i 6 del centrodestra, migliorando il risultato delle amministrazioni uscenti e dimostrando di essere una proposta credibile e competitiva". Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde. "Dove il centrosinistra si presenta unito, con programmi concreti e candidati radicati nei territori, vince. E' un messaggio politico che va oltre il voto amministrativo e che parla al Paese: esiste una domanda crescente di cambiamento di fronte a una destra incapace di dare risposte sul caro vita, sulla sanita' pubblica, sui salari e sulla crisi sociale. Questi risultati ci incoraggiano a proseguire il lavoro per costruire un'alternativa forte e credibile al governo Meloni. Dobbiamo lavorare con determinazione a una prospettiva di governo fondata sulla giustizia sociale, sulla transizione ecologica, sul diritto alla salute, sul lavoro e sulla riduzione delle disuguaglianze. La destra non e' invincibile. Quando il centrosinistra e' unito e parla ai bisogni reali delle persone, puo' vincere e governare".
Il civico di centrodestra Fattorusso è il nuovo sindaco di Sorrento
Sorrento è tornata al voto dopo la bufera dell'inchiesta su appalti ed affidamenti e circa un anno di commissariamento. La città ha scelto il nuovo sindaco: Corrado Fattorusso che con il 59,41 dei voti ha battuto Ferdinando Pinto che si è fermato al 40,59 per cento. Entrambi i candidati guidavano coalizioni di liste civiche ma Fattorusso, avvocato, è espressione dell'area di centrodestra e, come sottolinea con soddisfazione il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, è stato sostenuto dal partito azzurro. Corrado Fattorusso, 59 anni, è stato due volte consigliere comunale a Sorrento ed una volta assessore nella vicina Sant'Agnello. Aveva sfiorato l'elezione già al primo turno mancando per pochi voti il quorum e fermandosi al 49,1%. "Siamo pronti a governare per tutti i cittadini di Sorrento - ha detto - Il compito sarà duro, non ci sottrarremo alle responsabilità, in una dinamica anche corretta con l'opposizione. Siamo certi di produrre degli ottimi risultati per la città".
A Castrovillari vince la candidata di centrodestra De Gaio
La candidata sindaco di centrodestra, Anna De Gaio, ha vinto il ballottaggio a Castrovillari conquistando il 53,97% delle preferenze, superando Ernesto Bello, candidato dell'area di centrosinistra, che ha ottenuto il 46,03% dei voti. De Gaio, consigliera comunale uscente di Fratelli d'Italia e presidente della commissione regionale Pari opportunità, aveva conquistato il 43,59% delle preferenze al primo turno, mentre Bello il 27,70%.
Romano (Nm): "Centrodestra vince nel resto del Paese ma non in Sicilia"
"Ai ballottaggi delle amministrative il centrodestra da una buona prova, vincendo quasi ovunque nel resto del Paese ma non in Sicilia. E' chiaro a tutti che il centrodestra nell'Isola va ricostruito dalle sue fondamenta. Campicchiare o usare i pannicelli caldi non serve a nulla ma solo a preparare altre sconfitte. Occorre recuperare programmi e ascoltare il territorio, con umiltà e partecipazione se non si vuole consegnare il territorio ai populismi e alla improvvisazione". Lo dice Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati.
Taruffi (Pd): "Anche questa tornata vede l'affermazione del centrosinistra"
"Avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine, ed eccoli qua. Su 16 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6. Al di là della propaganda della destra, anche questa tornata elettorale vede l'affermazione del centrosinistra". Lo dichiara Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella Segreteria nazionale del Pd. "Se guardiamo ai 18 Comuni capoluogo di provincia interessati dal rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale vediamo che in 8 di questi sono stati eletti sindaci candidati dal campo progressista e 6 al centrodestra. Infatti alle vittorie di Mantova, Pistoia, Prato, Avellino e Andria al primo turno si aggiungono oggi Chieti, Trani e Agrigento al ballottaggio. Di queste ad Avellino e Agrigento le amministrazioni uscenti erano di centrodestra", sottolinea Taruffi. "Numeri ancora più chiari se si tiene conto dei risultati di altri due capoluoghi quali Salerno ed Enna già assegnati al primo turno in cui a prevalere non è stato certo il centrodestra. Nel primo turno sui 118 Comuni sopra i 15 mila abitanti il campo progressista aveva vinto in 37 di questi e il centrodestra in 25. Numerose sono le vittorie anche nei 42 Comuni andati al ballottaggio. Come Molfetta in provincia di Bari, con 60 mila abitanti uno dei più popolosi non capoluogo coinvolti in questo ballottaggio. La vittoria netta del candidato del campo progressista è una nota particolarmente preziosa maturata in condizioni difficili ma che segnala l'affermazione anche del nuovo corso del Pd, che ha scelto di costruire l'alleanza progressista dicendo no a trasformismi e ambiguità", conclude l'esponente dem.
Benigni: "A Vigevano FI con candidato aveva ragione"
Con Paolo Previde Massara, risultato vincitore nel ballottaggio a Vigevano (Pavia) "Forza Italia aveva visto giusto: abbiamo scelto il candidato migliore e lo abbiamo sostenuto con coraggio, anche senza gli alleati del centrodestra al primo turno. I cittadini ci hanno dato ragione con una vittoria straordinaria". Lo dichiara Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia sottolineando come il risultato dimostra che il partito 'azzurro', "quando punta su competenza, radicamento e qualita' della proposta, sa essere competitivo e vincente anche in autonomia". Secondo Benigni, in questo risultato "un ruolo decisivo lo hanno avuto Alessandro Sorte, segretario regionale di Forza Italia Lombardia, e Antonello Galiani, segretario provinciale di Forza Italia Pavia, che hanno creduto fino in fondo in Paolo Previde Massara anche di fronte alla mancata condivisione da parte degli alleati". "Non era una scelta semplice - prosegue il deputato -, ma era la scelta giusta: sapevamo di avere in mano un candidato vincente". E' "importante", sempre secondo Benigni, la lezione restituita dalle urne di questa citta': "il nostro movimento - evidenzia infatti - ha una classe dirigente di qualita', radicata nei territori e capace di vincere anche da sola, quando serve". Dopo aver augurato buon lavoro al nuovo sindaco di Vigevano, "questa vittoria rafforza il nostro ruolo nel centrodestra e conferma la centralita' di Forza Italia nel presente e nel futuro della coalizione". "Ad Alessandro Sorte, ad Antonello Galiani e a tutta la squadra di Forza Italia va il ringraziamento per aver creduto in questa scelta e averla trasformata in una vittoria storica", conclude l'azzurro.
Michelotti (Fdi): "Toscana sempre meno rossa"
"La sinistra pensava di fare cappotto e di darci una lezione, ritenendo che, con l'onda referendaria, il governo Meloni sarebbe andato a casa dopo poche settimane. Nei loro sogni, tutti i comuni della Toscana avrebbero dovuto essere a guida centrosinistra. Oggi però si svegliano bruscamente, perché la Toscana è meno rossa. Ad Arezzo abbiamo stravinto e a Viareggio (Lucca) abbiamo segnato un primo posto storico. Le vittorie di Marcello Comanducci e di Sara Grilli infatti confermano che il centrodestra, unito e compatto, ha saputo dimostrare non solo grande capacità, ma che i cittadini hanno compreso che la nostra coalizione è e sarà in grado di dare le risposte giuste alle loro esigenze". Così il deputato Fdi e coordinatore del partito toscano Francesco Michelotti. "Ad Arezzo e a Viareggio, i due neo sindaci, di alto valore, sapranno garantire stabilità - aggiunge in una nota -. Un ringraziamento va alla senatrice Simona Petrucci che, nei mesi da commissario del partito ad Arezzo, non ha mai fatto mancare impegno e attenzione. Il buon governo del centrodestra, vivo e deciso, in vari capoluoghi della nostra coalizione, è una certezza oggi ancor più solida, che contribuisce a rendere la nostra regione meno rossa".
Parcaroli: "Macerata deve credere di più in sé stessa"
"Non sono andato ai dibattiti perché a me piace stare in mezzo alle persone. Lì sono stato in queste due settimane". Sandro Parcaroli, che oggi è stato rieletto sindaco di Macerata, è arrivato in Comune per i primi festeggiamenti, accolto da una folla di supporter, media e curiosi. "Ringrazio tutta la coalizione e le forze che mi hanno sostenuto, grazie a loro sono qui oggi", ha aggiunto. "I nostri avversari hanno saputo solo criticare ed evidenziare cosa non va in una città che deve, invece, credere di più in sé stessa e nella sua bellezza. - ha concluso il sindaco - Ripartiamo dal nostro programma che, tra le altre cose, punta sull'intelligenza artificiale per aiutarci a crescere".
Boscagli sindaco di Lecco: "Dopo 20 anni centrodestra torna alla vittoria"
Era dal 2010 che a Lecco non c'era un sindaco di centrodestra e la vittoria al ballottaggio per Filippo Boscagli dimostra "un segnale di vitalità". L'ultima vittoria risale infatti al 2006. "Il centrodestra non vinceva a Lecco da 20 anni per cui possiamo dire che questa impresa dà un segnale di vitalità" ha detto in mezzo ai festeggiamenti l'esponente di Forza Italia. Con lui un Boscagli torna sindaco di Lecco, dato che il 46enne è nipote di Giulio Boscagli, che fu sindaco dal 1986 al 1993, poi consigliere regionale, capogruppo di Forza Italia e assessore alla Famiglia nella giunta di Roberto Formigoni, di cui era cognato. Diplomato al Liceo Grassi, laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, sposato, Boscagli, esponente di Cl con passione per il calcio e la montagna ed esperienze missionarie in America, Africa ed Europa, si è specializzato in diritto amministrativo dopo varie esperienze tra aziende e studi legali e nel frattempo ha portato avanti l'impegno politico. Dopo essere stato rappresentante studentesco alle superiori e all'università, è diventato consigliere di zona e poi dal 2006 consigliere comunale. "Sono il nuovo sindaco di Lecco, grazie" ha commentato con un post sui social, fra i suoi sostenitori festanti. "Lecco voleva cambiare e siamo stati questa risposta. E ora iniziamo a lavorare. Dobbiamo ricucire tanto e costruire tanto" ha detto il neosindaco, che ha battuto al ballottaggio l'uscente Mauro Gattinoni.
Acquaroli: "Risultato a Macerata premia il buon lavoro svolto"
"La vittoria di oggi premia il buon lavoro svolto da Sandro Parcaroli in questi cinque anni. I risultati sono stati significativi, evidenti, e questo ha premiato tutto il centrodestra". Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, arrivato a Macerata per i festeggiamenti per la vittoria di Sandro Parcaroli, sindaco leghista riconfermato al ballottaggio. "Ora bisogna portare a compimento la visione che abbiamo iniziato a immaginare per questa città. - ha aggiunto il presidente - La mia fiducia verso Sandro è cresciuta, soprattutto durante queste settimane di attesa per il ballottaggio, quando si riparte sempre da zero a zero", ha aggiunto il governatore. "Macerata deve ripartire dalle infrastrutture, dalla promozione turistica e culturale e dalla realizzazione del palazzetto dello sport", ha concluso Acquaroli.
E-R, centrodestra vince a Comacchio e Vignola
In Emilia-Romagna, nei ballottaggi, trionfa il centrodestra che si prende una parziale rivincita, vincendo a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara), dopo che il centrosinistra aveva avuto la meglio al primo turno nei Comuni di Imola, Faenza e Cervia. A Vignola il nuovo sindaco e' Angelo Pasini che riporta in Comune il centrodestra, staccando con il 62,46% la sindaca uscente Emilia Muratori (37,54%). Il centrodestra riesce a tenere Comacchio, ma cambia sindaco. Il nuovo primo cittadino e' Samuele Bellotti che, con il 56,43%, trionfa su Walter Cavalieri Foschini (43,57%), sostenuto dal centrosinistra.
Costa (Fi): "Elettori premiano la politica del fare"
"Anche ai ballottaggi gli elettori premiano il centrodestra, che conquista numerosi capoluoghi e comuni da Nord a Sud: da Macerata ad Arezzo, da Viareggio a Lecco, da Vigevano a Vignola, da Comacchio a San Giovanni Rotondo, fino a tanti comuni del Sud. Il centrodestra vince e convince gli elettori, con la sua capacità di esprimere la buona politica del fare e di costruire amministrazioni serie, credibili e vicine ai cittadini". Così in una nota Enrico Costa, presidente dei deputati di Forza Italia.
Craxi (FI): "C.destra solido sui territori"
"I risultati di questa tornata di ballottaggi confermano con chiarezza la solidita' e il radicamento del centrodestra, nonche' il ruolo centrale di Forza Italia all'interno della coalizione. Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro a tutti i sindaci neoeletti, che rappresenteranno un importante punto di riferimento per le rispettive comunita' locali. Amministrare un comune, grande o piccolo, richiede competenza, responsabilita' e dedizione: e' una sfida impegnativa ma di grande valore. Siamo certi che i nostri amministratori sapranno interpretare, ancora una volta, i principi del buon governo, garantendo attenzione ai cittadini e sostegno al tessuto produttivo dei territori". Lo dichiara la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
Trani, Guarriello (centrodestra): "Sconfitto ma nostro progetto rimane
"Questa manciata di voti di scarto per me è un successo. Come si suol dire: cadiamo in piedi, con dignità e onore. Abbiamo capito che c'è un progetto, che c' è un gruppo ed è coeso, difenderemo a spada tratta il nostro progetto di rinnovamento. È un progetto di luce che rimarrà sempre". Lo ha detto Angelo Guarriello il candidato sindaco di centrodestra per Trani, battuto nel secondo turno di ballottaggio dal candidato di centrosinistra Marco Galiano. "Il ballottaggio ha dato un risultato significativo di una città che esiste e vuole rinnovarsi: 500 voti di scarto sono un pugno di mosche. E la maggioranza dovrà stare attenta a difendere l'interesse comune", ha aggiunto spiegando che "sarò in consiglio comunale, sarò guida del nuovo centrodestra, un centrodestra rinnovato, ricco di speranze, di giovani e di nuova identità". "Faccio tanti complimenti a Marco, ma da amico lo costringerò a lavorare insieme per umanizzare la politica, centralizzare gli interessi dell'amministrazione per il cittadino. Sempre forza Trani", ha concluso.
Risultati elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al ballottaggio
Risultati elezioni comunali 2026, i sindaci eletti al ballottaggio
Vai al contenutoYoutrend, su 118 comuni 50 a sinistra, 40 a destra, 28 ai civici
Secondo le elaborazioni di Youtrend, in 50 dei 118 comuni con più di 15 mila abitanti al voto per le amministrative 2026 il sindaco eletto al primo turno o al ballottaggio è di centrosinistra, in 40 è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o espressione di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
Chieti: il sindaco uscente Ferrara, 'vittoria Legnini, per la terza volta governo centrosinistra'
Il sindaco uscente di Chieti, Diego Ferrara, di centrosinistra, in piazza tra gli applausi durante lo spoglio del ballottaggio per le amministrative, che vede eletto Giovanni Legnini sindaco, commenta: "E' un risultato che premia il lavoro di questi cinque anni: abbiamo risanato i conti e rimesso in ordine la macchina amministrativa, restituendo stabilità al Comune di Chieti. Ora il nuovo sindaco potrà far splendere la città. Sono contento perché per la terza volta a guidare Chieti sarà il centrosinistra".
Ballottaggi: Marsilio,complimenti a Legnini per vittoria a Chieti
"Gli elettori di Chieti hanno scelto Giovanni Legnini come sindaco della città: a lui va il mio augurio di buon lavoro e i complimenti per la vittoria riportata. Ho gia' lavorato diversi anni con lui quando era Commissario alla ricostruzione con rispetto e leale collaborazione istituzionale. Lo stesso rispetto e la stessa leale collaborazione che mi attendo nel prossimo futuro e che, da parte mia, garantisco come sempre fatto nei confronti di tutti i sindaci di tutte le città abruzzesi". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "A Cristiano Sicari - ha aggiunto - va il mio abbraccio affettuoso per la coraggiosa partita giocata. Una partita resa difficile da molteplici elementi: di fronte a un avversario di notevole esperienza, sostenuto da una coalizione unita e compatta, Sicari ha avuto scarso tempo a disposizione per proporre il suo progetto, con una coalizione divisa in tre parti (divisioni che perdurano dalla precedente tornata, determinando la vittoria al ballottaggio di una sinistra minoritaria in città) e una sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune arrivata a poche settimane dal voto e ampiamente strumentalizzata elettoralmente. Mi auguro - ha detto Legnini - che la lezione ricevuta produca una riflessione positiva nel centrodestra teatino e non solo. Fa sperare il clima di grande unità e sincero entusiasmo con cui Mario Colantonio e Alessandro Carbone hanno sostenuto Cristiano Sicari al ballottaggio".
Risultati elezioni comunali 2026, tutti i sindaci eletti al ballottaggio
I dati relativi a tutte le 1.212 sezioni segnano un calo di oltre l'8% ai ballottaggi rispetto al primo turno dove la partecipazione degli elettori era stata del 60,48%. Sull'isola sale del 2,04%. Nelle precedenti elezioni l'affluenza fu del 59,60%
Affluenze: ai ballottaggi cala al 52%. In Sardegna cresce al 61,64%
Vai al contenutoMeloni, i ballottaggi confermano la forza del centrodestra
Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento". Lo afferma sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori - aggiunge la leader di FdI -. Avanti così, con serietà e concretezza".
Ad Agrigento primo sindaco progressista nel feudo Dc e dei partiti di centro
Per la prima volta nella storia la città di Agrigento sarà amministrata da un sindaco progressista: Michele Sodano, ex M5s, fa parte di Controcorrente, il movimento del deputato regionale Ismaele La Vardera, (che ha eletto anche il sindaco a Bronte) ed è stato appoggiato da Pd e M5s. Non era mai accaduto che la sinistra governasse la città dei Templi: prima dell'elezione diretta è stata feudo incontrastato della Dc e dagli anni Novanta in poi dagli eredi, come Udeur e Udc. Solo in un frangente, era il 2007, i Ds vinsero le amministrative ma appoggiando Marco Zambuto, esponente dell'Udeur, che diventò sindaco. Negli ultimi anni Agrigento è stato il bacino elettorale incontrastato di politici che rappresentano i partiti di centrodestra: Fi, Mpa-autonomisti, Udc. A dare un assist a Sodano, che ha mancato la vittoria al primo turno per una manciata di voti, sono stati i partiti di centrodestra che si sono presentati spaccati e con due candidati: Dino Alonge, sconfitto al ballottaggio sostenuto da FdI, Fi, Mpa e Udc; e Luigi Gentile, appoggiato da Lega, Dc e Nm.
Salvini ' risultato di Macerata tra i più belli degli ultimi anni'
"Sandro ti faccio i miei complimenti, sei stato grande. Questo è il risultato che mi rende più orgoglioso degli ultimi anni". Così il ministro della Infrastrutture e dei Trasporti e segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini, che ha chiamato in diretta, durante la festa del centrodestra, Sandro Parcaroli, il sindaco uscente leghista appena riconfermato al ballottaggio Macerata. "Verrò presto a Macerata e metterò le tende fuori dallo Sferisterio, come promesso in campagna elettorale. Macerata è l'unico posto in cui mi sono speso in campagna per il ballottaggio. - ha aggiunto Salvini - Ora Sandro prenditi una bella vacanza, te lo meriti", ha concluso Salvini.
Sara Grilli sindaca Viareggio sul filo di lana, prima donna a guida città
Al termine di un lungo testa a testa e con uno scarto di un centinaio voti, Sara Grilli, civica sostenuta anche dal centrodestra, è la nuova sindaca di Viareggio (Lucca). E' la prima volta di una donna alla guida della città. In corso festeggiamenti al comitato elettorale. Mentre manca ancora una sola sezione, Grilli ottiene 12.305 preferenze, attestandosi al 50,18% e prevalendo sulla candidata del centrosinistra Federica Maineri, che ha ottenuto 12.216 voti, il 49,82%.
Affluenze: ai ballottaggi in calo al 52%. Alle comunali in Sardegna cresce al 61,64%
I dati relativi a tutte le 1.212 sezioni segnano un calo di oltre l'8% ai ballottaggi rispetto al primo turno dove la partecipazione degli elettori era stata del 60,48%. Sull'isola sale del 2,04%. Nelle precedenti elezioni l'affluenza fu del 59,60%.
Affluenze: ai ballottaggi cala al 52%. In Sardegna cresce al 61,64%
Vai al contenutoLega Marche, 'con Parcaroli vince la politica del fare'
La Lega Marche esprime "profonda soddisfazione per la straordinaria vittoria di Sandro Parcaroli", riconfermato sindaco di Macerata al termine del turno di ballottaggio. "I cittadini hanno scelto la continuità, premiando il lavoro svolto in questi anni e respingendo i tentativi della sinistra di bloccare la crescita del capoluogo. - si legge in una nota diffusa dal partito - Il successo di Parcaroli rappresenta la vittoria della politica del fare, un segnale chiaro della fiducia riposta nella Lega e nella coalizione di centrodestra per il futuro delle Marche". La segretaria regionale della Lega Marche, la deputata Giorgia Latini, commenta così il risultato delle urne. "Finalmente è stata fatta giustizia. - ha affermato Latini - La straordinaria vittoria di Sandro Parcaroli dimostra come i maceratesi abbiano saputo riconoscere il valore del nostro progetto. Questo ballottaggio, che si è dovuto svolgere per pochissimi voti, ha solo confermato ciò che i cittadini avevano già espresso chiaramente. Si va avanti con il buongoverno e con una solida filiera istituzionale, pronti a portare avanti tutti i progetti avviati finora. Continueremo a lavorare senza sosta per lo sviluppo del territorio nei settori strategici della cultura, delle infrastrutture, del turismo e dell'università, valorizzando le grandi potenzialità di Macerata". Sulla stessa linea d'onda arrivano le dichiarazioni del commissario comunale e consigliere regionale Renzo Marinelli e del commissario provinciale Mauro Lucentini. "La riconferma di Sandro Parcaroli premia la serietà di un'amministrazione vicina alle reali necessità della popolazione maceratese. Questo risultato ci spinge a proseguire con ancora maggiore determinazione il percorso di crescita intrapreso, forti del sostegno dei cittadini desiderosi di concretezza e stabilità", hanno scritto i due.
Galiano sindaco di Trani, 'città profondamente divisa dovremo pacificarla'
"Dedico la vittoria a chi ha creduto in me dal primo momento, a questi splendidi ragazzi che mi hanno accompagnato, a Paola, alla mia scuola e a tutte le persone da cui dipendo per questioni affettive e professionali. E poi la dedico a Trani perché ne esce profondamente divisa e credo che chi con me avrà il compito di amministrare questa città, compreso il centrodestra, dovrà pacificarla". Lo ha detto Marco Galiano, candidato sindaco del centrosinistra a Trani che con lo scrutinio alle ultime battute (e oltre 500 voti scorto il 51% delle preferenze) sta già festeggiano la vittoria sull'avversario del centrodestra Angelo Guarriello. "Ci aspettavamo il ballottaggio, sapevamo che sarebbe stato un testa a testa perché il risultato del primo turno restituiva a me solo il 40% e c'era un bel 60% di tranesi che non aveva scelto la nostra coalizione e doveva ricollocarsi - ha aggiunto Galiano - Io credo comunque che il centrodestra a Trani sia ben radicato e questo ha comportato il fatto che abbiamo dovuto tenere le nostre posizioni, più o meno abbiamo gli stessi voti del primo turno e questo significa che siamo stati bravissimi a riportare il nostro popolo a votare". "La villa comunale, la scuola e gli incontri con la città saranno i primi provvedimenti di cui mi occuperò", ha proseguito. "Se 25 anni fa quando ho iniziato a frequentare Trani, mi avessero detto che mi sarei trovato dinanzi a tutto questo non ci avrei mai creduto. Posso dire di essere felice", ha concluso.
Ballottaggi, a Viareggio testa a testa, Grilli avanti di 34 voti su Maineri
Si gioca sul filo di una manciata di voti l'esito del ballottaggio a Viareggio (Lucca) dove, a 60 sezioni scrutinate su 63, Sara Grilli, candidata civica sostenuta del centrodestra con 11.965 voti (50,07%), è avanti di 34 preferenze sulla candidata del centrosinistra Federica Maineri a quota 11.931 (49,93%).
Ballottaggi: Barbagallo (Pd), Waterloo centrodestra in Sicilia
"Quindici giorni fa il centrodestra in Sicilia governava 11 comuni al voto con il sistema proporzionale. Oggi, ad urne chiuse dopo i ballottaggi, ne governa solo 4. Una vera e propria Waterloo, una sconfitta di proporzioni epocali. La vittoria, oggi, del campo largo ad Agrigento, devastata da scandali, lotte di potere e indagini per corruzione, rappresenta un vero e proprio avviso di sfratto nei confronti di Schifani e del centrodestra". Lo dice il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo. "Adesso occorre accelerare il processo costituente di un'alleanza e di un programma che - prosegue - sia in grado di liberare tutta la Sicilia da un sistema criminogeno che ha razziato la nostra regione. Il Pd, di gran lunga il primo partito della coalizione, c'è e - conclude - farà la sua parte fino in fondo".
Pavia: a Vigevano nuovo sindaco Paolo Previde Massara con il 57,28%
Al Comune di Vigevano, in base ai dati di Eligendo relativi a tutte le 61 sezioni, è eletto sindaco ai ballottaggi con il 57,28% Paolo Previde Massara, il candidato sostenuto da Forza italia-Ppe e Lab 27029 con Paolo. La sfidante del campo largo Rossella Buratti ha ottenuto il 42,72%.
Sorte, vittoria storica a Somma Lombardo, FI strappa il Comune alla sinistra
"Quella di Somma Lombardo è una vittoria storica per Forza Italia e per tutto il centrodestra in provincia di Varese. Con Silvio Pezzotta, candidato sindaco azzurro, abbiamo strappato alla sinistra un Comune importante, che governava da molti anni". Lo dichiara Alessandro Sorte, deputato e segretario regionale di Forza Italia Lombardia. "Ha vinto un candidato sindaco di Forza Italia e la lista azzurra ha raggiunto il 12%, confermando il radicamento, la credibilità e la forza del nostro movimento sul territorio. Dopo anni di amministrazione della sinistra, i cittadini hanno scelto il cambiamento, premiando una proposta seria, concreta e moderata, costruita attorno a un candidato capace e stimato. A Silvio Pezzotta vanno i miei complimenti e gli auguri di buon lavoro. Un ringraziamento va a tutta la squadra di Forza Italia della provincia di Varese, ai candidati e a chi ha lavorato con impegno e determinazione per raggiungere questo straordinario risultato", conclude.
Ballottaggi: Sodano ringrazia: 'Sarà rinascita della città'
"Ringrazio tutti gli agrigentini che oggi hanno scelto di sostenere questo nuovo progetto di una comunità politica che vuole guidare Agrigento verso la nuova primavera. Un ringraziamento e un gesto di rispetto va anche a tutti i nostri competitor con cui ci siamo sfidati in questa campagna elettorale". Lo ha detto il neo sindaco di Agrigento Michele Sodano, festeggiando davanti al comitato elettorale di viale Della Vittoria. "Adesso comincia il bello, il bello sarà ricostruire la nostra Agrigento" ha aggiunto.
Ballottaggi: il centrodestra vince in E-R a Vignola e Comacchio
Il centrodestra si prende una parziale rivincita, in Emilia-Romagna, vincendo i ballottaggi a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara) dopo che il Pd e i suoi alleati si erano assicurati, al primo turno, i Comuni di Imola, Faenza e Cervia. In questa tornata elettorale, in regione, non erano chiamati al voto capoluoghi di provincia. A Vignola il nuovo sindaco è Angelo Pasini che riporta la cittadina delle ciliegie al centrodestra, superando nettamente (con il 63%) la sindaca uscente Emilia Muratori. Comacchio rimane al centrodestra, ma cambia sindaco visto che l'uscente Pierluigi Negri (a cui il centrodestra aveva revocato il sostegno) era arrivato terzo al primo turno: il nuovo sindaco è Samuele Bellotti che, con il 57%, ha superato Walter Cavalieri Foschini sostenuto dal centrosinistra.
Trani: ai ballottaggi affluenza definitiva al 50,46%
Ai ballottaggi per le comunali di Trani, secondo i dati del sito Eligendo relativi a tutte le 54 sezioni, l'affluenza definitiva è stata del 50,46%. Una percentuale in calo di quasi 15 punti rispetto al primo turno quando l'affluenza era stata del 65,19%.
Lecco: ai ballottaggi affluenza definitiva al 59,22%
Ai ballottaggi per le comunali di Lecco, secondo i dati del sito Eligendo relativi a tutte le 43 sezioni, l'affluenza definitiva è stata del 59,22%. Una percentuale in lieve calo rispetto al primo turno quando l'affluenza era stata del 60,46%.
Ballottaggi: Legnini verso la vittoria a Chieti, è al 52,61%
Quando è stato scrutinato oltre un terzo delle sezioni, Giovanni Legnini si avvia all'elezione a sindaco di Chieti. Secondo i dati forniti da Eligendo, l'ex vicepresidente del Csm - che al primo turno era al 47,2% - è al 52,61%. Il suo avversario, Cristiano Sicari, che al ballottaggio è sostenuto in apparentamento anche da Mario Colantonio e Alessandro Carbone, è fermo al 47,39%.
Macerata: affluenza definitiva al 54,80%
Ai ballottaggi per le comunali di Macerata, secondo i dati del sito Eligendo relativi a tutte le 44 sezioni, l'affluenza definitiva è stata del 54,8%. Una percentuale in lieve calo rispetto al primo turno quando l'affluenza era stata del 56,33%.
Ballottaggi: Vigevano resta al centrodestra, Previde Massara nuovo sindaco
Resta governata dal centrodestra, così come accade dal 2000, Vigevano, il comune più popoloso con i suoi 62mila abitanti chiamato al voto in Lombardia per il ballottaggio: il nuovo sindaco è Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla civica Lab27029, che ha ottenuto il 57,3% dei voti. Sconfitta quindi Rossella Buratti, candidata sostenuta da tutto il campo largo ferma al 42,6% dei voti, che era stata la più votata al primo turno con il 34,3%, contro il 24,3% di Previde Massara che però ha preso una parte dei voti dei due candidati del centrodestra esclusi dal ballottaggio, e cioè l'ex assessore Riccardo Ghia, sostenuto da Lega e Fratelli d'Italia che aveva preso il 21,4%, e Furio Suvilla, il candidato sostenuto da Roberto Vannacci che era stato con il 14,2% la sorpresa del primo turno. Molto bassa l'affluenza che si è fermata al 45,54% contro il 52,03% del primo turno.
La Vardera, 'ad Agrigento con il 70 per cento Sodano verso la vittoria, abbamo scritto un pezzo di storia'
"Con il 70% a valanga, siamo riusciti a scrivere un pezzo di storia in una competizione sulla carta considerata impossibile, abbiamo iniziato da soli e poi con tutto l’appoggio del campo largo abbiamo scritto un pezzo di storia. Il modello Agrigento é una prova generale per mandare a casa Schifani e i suoi sodali! Controcorrente in appena un anno vince in un capoluogo di provincia in un delle competizioni più difficile di tutte le amministrative". Così Ismaele La Vardera che ha appoggiato il candidato sindaco Michele Sodano.
Youtrend, a Macerata rieletto Parcaroli, candidato del centrodestra
Sandro Parcaroli (candidato del centrodestra) è rieletto sindaco di Macerata. Lo riporta Youtrend sui social. A poco più di metà dello scrutinio, con 27 sezioni conteggiate su 44, a Macerata si delinea il vantaggio della coalizione di centrodestra. Il sindaco leghista Sandro Parcaroli, è in vantaggio con il 52,23% e 5.910 preferenze mentre il suo avversario Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra, è al 47,77% con 5.406 preferenze.
Sindaco Agrigento: 42% sezioni, Sodano (csx) in testa col 71%
Col 42% delle sezioni agrigentine scrutinate, il candidato del centrosinistra Sodano è in testa al ballottaggio col 71,73% dei voti.
Ballottaggi: nel Lazio affluenza al 55,49%, in calo nei tre Comuni al voto
Alla chiusura dei seggi, alle ore 15, l'affluenza ai ballottaggi per le elezioni comunali nel Lazio si è attestata al 55,49%, secondo i dati del portale Eligendo. Dei 37 comuni laziali interessati dalla tornata amministrativa, soltanto tre sono andati al secondo turno. In tutti i casi si registra un calo della partecipazione rispetto al primo turno. A Civita Castellana, in provincia di Viterbo, l'affluenza finale è stata del 59,06%, in diminuzione di 6,53 punti percentuali rispetto al 65,59% del primo turno. A Santa Marinella, in provincia di Roma, ha votato il 52,15% degli aventi diritto, con un calo di 7,22 punti rispetto al 59,37% registrato due settimane fa. A Genzano di Roma l'affluenza si è attestata al 53,97%, in flessione di 7,66 punti rispetto al 61,63% del primo turno, il calo più marcato tra i tre comuni al ballottaggio.
Macerata: 20 sezioni su 44. Parcaroli (Cdx) al 52,55%, Tittarelli (Campo largo) al 47,45%
Ai ballottaggi per le comunali di Macerata, in base ai dati di Eligendo relativi a 20 sezioni su 44, il candidato di centrodestra e primo cittadino uscente Sandro Parcaroli è al 52,55% mentre il candidato del campo largo Gianluca Tittarelli è al 47,45%.
Ballottaggi: a Viareggio è testa a testa, Grilli avanti
E' stata del 41,03 % l'affluenza al ballottaggio per il sindaco ad Agrigento, in calo del 18,16% rispetto al primo turno quando aveva votato il 59,1% degli aventi diritto. Hanno votato 21.035 elettori rispetto al totale di 51.267 aventi diritto. Si sfidano Michele Sodano del centrosinistra e Dino Alonge del centrodestra.
Comunali: +2% affluenza al primo turno in Sardegna, 61,6%contro il 59,6%
Cresce l'affluenza alle urne nei 148 Comuni su 377 al voto in Sardegna. Alla chiusura delle operazioni di voto, alle 15 ha votato il 63% contro il 59,1% registrato alla stessa ora nelle precedenti consultazioni. Nella Città Metropolitana di Cagliari il dato è cresciuto rispetto alla precedente tornata attestandosi al 56,35% (contro il 53,33% precedente), conteggi chiusi per la partecipazione al voto anche nel Medio Campidano che dal 53,2% della scorsa tornata, sale al 61,49%. Nuoro fa il pieno con il 69,87 % degli elettori che si sono recati alle urne (contro il 67,84%), buon risultato anche per l'Ogliastra con 66,96% dei votanti(contro il precedente 67,31%). Il Sulcis Iglesiente va alle urne in massa, al momento è il risultato più alto con il 70,74% (contro il precedente 66,72%). Nel Sassarese si attesta al 66% rispetto al precedente 65,68%, mentre a Oristano l'affluenza arriva al 64,9% rispetto al 62,6% della scorsa tornata elettorale. Infine in Gallura l'affluenza arriva al 69,09% rispetto al precedente 64,01%. A Quartu Sant'Elena la sfida più attesa: qui i votanti sono in calo (48,29% contro il 49,76% delle precedenti elezioni).
Youtrend, ad Arezzo vince Comanducci candidato del centrodestra
"Marcello Comanducci, candidato del centrodestra è eletto sindaco di Arezzo". Lo scrive Youtrend sui social.
Ballottaggi: affluenza definitiva al 52%, oltre 8 punti in calo sul primo turno
L'affluenza definitiva ai ballottaggi è del 52%, in calo di oltre otto punti rispetto al primo turno quando era al 60,48%. Lo si evince dal sito di Eligendo quando manca una sola sezione sulle 1.212 complessive.
Amministrative: in Sardegna eletti sindaci i 62 candidati senza concorrenti
In tutti i 62 Comuni sardi dove c'era un solo candidato sindaco è stato raggiunto il quorum prima della chiusura dei seggi. La norma per tutti i centri, a prescindere dal numero di abitanti, prevede che perché l'elezione sia valida si raggiunga il 40% di affluenza. Quasi tutti avevano tagliato il traguardo alla chiusura dei seggi di ieri sera e si son svegliati già con la fascia in pectore. Col passare delle ore stamattina in tutti i 62 centri si è raggiunto il quorum, e tutti i candidati sindaco sono già sicuri del risultato.
Ballottaggi: a Chieti affluenza definitiva al 55,33%, -7% rispetto al primo turno
L'affluenza complessiva alle elezioni comunali di Chieti per il ballottaggio si attesta al 55,49%, il 7% in meno rispetto al primo turno del 24 e 25 maggio scorsi quando a votare andò il 62,4% degli aventi diritto al voto. Lo si apprende dai dati diffusi da Eligendo.
Ballottaggi, a Castrovillari affluenza definitiva in calo al 54,35%
È del 54,35% l'affluenza definitiva a Castrovillari per il secondo turno delle elezioni amministrative, in calo rispetto al primo turno quando è stata del 61,53%. La sfida al ballottaggio è tra Anna De Gaio, consigliera comunale uscente di Fratelli d'Italia e presidente della commissione regionale Pari opportunità, candidata sindaco per il centrodestra, che ha conquistato il 43,59% delle preferenze al primo turno, ed Ernesto Bello, espressione dell'area di centrosinistra, che ha ottenuto il 27,70%. A San Giovanni in Fiore l'affluenza definitiva registrata è pari al 53,29% in lieve calo rispetto al 55,95% del primo turno. Qui il confronto è tra il candidato di centrodestra Marco Ambrogio, che al primo turno ha ottenuto il 45,24%, e Antonio Barile che, sostenuto da una lista civica, ha conquistato il 26,22% dei voti. Ambrogio è assessore comunale uscente e marito di Rosaria Succurro, la sindaca che ha lasciato l'incarico dopo l'elezione al Consiglio regionale nell'ottobre scorso.
Ballottaggi: affluenza in deciso calo ad Arezzo
Alla chiusura delle urne si conferma un'affluenza in deciso calo ad Arezzo rispetto al primo turno delle amministrative: si è recato al seggio il 53,11%. Due settimane fa aveva votato il 59,30%. Anche a Viareggio (Lucca), l'altro ballottaggio che si tiene in Toscana, bassa la partecipazione che si è attestata al 48,53%, a fronte del 55,01% del primo turno.
Ballottaggi, a Macerata affluenza in calo al 54,80%
Nel ballottaggio per le elezioni comunali a Macerata affluenza al 54,80% in calo al rispetto al 56,33% del primo turno. La sfida nel capoluogo di provincia marchigiano è tra il sindaco uscente, Sandro Parcaroli (Lega), sostenuto dall'intero centrodestra, e Gianluca Tittarelli, per il centrosinistra. Parcaroli aveva sfiorato la vittoria al primo turno raggiungendo il 49,96% e mancando il successo per una manciata di voti, meno di dieci. Tittarelli si era fermato al 41,95% dei consensi.
Comunali, affluenza ai ballottaggi verso il 54%: quasi otto punti in meno
L'affluenza ai ballottaggi, quando sono arrivate circa la metà delle sezioni, è del 54,16%. Al primo turno - allo stesso momento del conteggio - era al 62,37%. Dunque si va verso un calo di 8 punti percentuali.
Amministrative, urne chiuse anche in Sicilia: inizia lo spoglio
Seggi chiusi anche in Sicilia per i ballottaggi delle elezioni amministrative. L'unico capoluogo di provincia è Agrigento, le altre due città al voto sono Bronte e Ispica. Ieri sera l’affluenza al ballottaggio per il sindaco ad Agrigento è del 31,00% in calo del 15,00% rispetto al primo turno. Hanno votato 15.894 elettori rispetto al totale di 51.267 aventi diritto. Nella città dei Templi si sfidano Michele Sodano del centrosinistra e Dino Alonge del centrodestra.
Comunali, urne chiuse per i ballottaggi e in Sardegna, al via lo spoglio
Urne chiuse nelle 12 regioni dove ci sono i ballottaggi per le comunali, che riguardano anche 6 capoluoghi di provincia, e per il primo turno in 148 comuni della Sardegna. Inizia lo spoglio.
Urne aperte in Sardegna fino alle 15, primi sindaci vincono sfida quorum
Seggi aperti in Sardegna fino alle 15 di oggi per la scelta di 148 sindaci e dei consigli comunali (circa il 40% di tutti i municipi sardi). L'ultimo dato sull'affluenza di ieri sera alle 23 si è attestato al 46,45%, con un aumento della partecipazione rispetto al 44,2% dell'ultima tornata amministrativa. In una sessantina di Comuni i candidati sindaci sfidavano il quorum, essendo stata presentata una sola lista. Nella maggior parte di questi la sfida è stata già vinta a urne ancora aperte, con il raggiungimento della soglia fissata al 40% degli aventi diritto, ma - secondo la normativa - le liste dovranno comunque ottenere il 50% dei voti validi espressi. Il risultato ufficiale si avrà quindi con lo scrutinio. Il record di affluenza, alle 23 di ieri, si è registrato nel Sulcis con il 54,94%, seguito da Nuoro (54,47%) e Gallura (53,71%). Sopra la soglia del 50% anche l'Ogliastra (50,84%). Più indietro Oristano al 49,57%, Sassari al 49,48% e il Medio Campidano al 46,76%. Ultima Cagliari, che si ferma sotto il quaranta per cento (39,83%), comunque in crescita. Tra i sindaci già eletti da segnalare la riconferma dell'uscente Franco Saba, di Ottana (Nuoro), al centro delle cronache nelle scorse settimane per essere finito ai domiciliari con l'accusa di tentata concussione in un'inchiesta legata a un impianto di accumulo energetico. Molti i neo sindaci con decenni di esperienza alle spalle, tra loro il primo cittadino uscente di Mandas (Sud Sardegna), e segretario generale dell'Anci Umberto Oppus. Sempre nell'Anci aveva ricoperto il ruolo di presidente Emiliano Deiana che torna alla guida di Bortigiadas (Gallura) dopo una pausa. Le sfide più attese restano quelle dei tre centri sopra i 15mila abitanti: Quartu Sant'Elena (Città Metropolitana di Cagliari) terza città della Sardegna, Porto Torres (Sassari) e Sestu (Città metropolitana di Cagliari). Qui, se nessun candidato supererà il 50% delle preferenze, si andrà al ballottaggio il 21 e 22 giugno. Secondo turno possibile anche a Tempio Pausania, da quest'anno capoluogo della nuova Provincia del Nord Est Gallura, per effetto di una norma che estende il ballottaggio anche ai capoluoghi di provincia (anche se sotto la soglia dei 15mila abitanti). Opzione prevista anche per l'altro capoluogo di provincia sardo al voto, Sanluri (Medio Campidano), dove però i candidati sono solo due.
Urne aperte in Sicilia, affluenza 34,54% (-12,23%)
Urne aperte in Sicilia per il secondo giorno del turno di ballottaggio in tre Comuni. Oggi si vota dalle 7 alle 15; a seguire lo spoglio. Alle 23 di ieri l'affluenza si e' attestata al 34,54%, -12,23%. Ad Agrigento il 31% (-15%), a Bronte il 42,11% (-5,78%); a Ispica il 36,98% (11,04%).
Urne aperte per il secondo giorno, si vota fino alle 15
Alle 7 si sono aperte le urne in 42 comuni italiani. In Sardegna l'affluenza ieri alle ore 23 era del 46,45 per cento, in aumento rispetto al 44,20 per cento della precedente tornata elettorale. Sono 149 su un totale di 377, i Comuni dell'isola in cui si va al voto per la scelta dei sindaci e il rinnovo dei Consigli comunali. Nonostante si tratti di circa il 40 per cento delle comunità isolane, sono molte quelle piccole e il totale degli elettori chiamati alle urne è di circa 440mila, si aggira sul 30% del totale. Dopo la chiusura delle urne alle 15, inizierà lo spoglio delle schede.