Migranti, Papa Francesco: "Dolore per naufragio nel Mediterraneo, agire subito"

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L'appello del Pontefice dopo l'affondamento di due barconi al largo della Libia nei giorni scorsi, con almeno 45 vittime e decine di dispersi. "La comunità internazionale agisca con prontezza e decisione, per evitare il ripetersi di simili tragedie", chiede Bergoglio

Appello di Papa Francesco alla comunità internazionale, durante l'Angelus, sulla questione migranti, a pochi giorni dal tragico naufragio nel Mediterraneo che ha causato la morte di almeno 45 persone al largo della Libia. "Ho appreso con dolore la notizia del drammatico naufragio in cui hanno perso la vita decine di migranti, tra cui donne e bambini", ha affermato il Pontefice. "Rinnovo un accorato appello affinché la comunità internazionale agisca con prontezza e decisione, per evitare il ripetersi di simili tragedie e garantire la sicurezza e la dignità di tutti", chiede il Papa. "Vi invito a pregare insieme a me per le vittime e per le loro famiglie e anche dal cuore domandare, Padre, perché?". 

Il naufragio

Il naufragio di due barconi è avvenuto lo scorso 25 luglio nelle acque davanti a Khoms, a circa 120 chilometri a est dalla capitale libica Tripoli. Sono circa 45 le vittime accertate, oltre 70 i dispersi. Le imbarcazioni avevano a bordo complessivamente circa 300 persone, di cui 134 salvate e riportate in Libia. Per Filippo Grandi, Alto Commissario dell'Unhc è stata "la peggiore tragedia mediterranea di quest'anno". Secondo Grandi la priorità è "ripristinare il salvataggio in mare, porre fine alla detenzione di rifugiati più migranti in Libia, aumentare le vie sicure per uscire dalla Libia".

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