Trump incontra Kim Jong-Un nella zona demilitarizzata ed entra in Nord Corea

Mondo

Storica stretta di mano fra i due leader lungo la linea tra le due Coree. Poi il presidente americano varca il confine. Il leader nordcoreano: "Atto coraggioso". Il tycoon: "Vorrei invitare Kim alla Casa Bianca". Raggiunto accordo per far ripartire i colloqui

Per la prima volta un presidente americano è entrato in Corea del Nord. A segnare la svolta è Donald Trump che ha incontrato il leader nordcoreano Kim Jong-Un, lungo la linea di demarcazione tra le due Coree, camminando per qualche passo nell'area nordcoreana (FOTO). Lo storico faccia a faccia, suggellato da una stretta di mano, è avvenuto nel villaggio di Panmunjom, nella cosiddetta Joint Security Zone (Jsa), cioè nell'unico luogo in cui i soldati delle due Coree si trovano a poche decine di metri di distanza. "Mi sento benissimo", ha commentato Trump, mentre il leader nordcoreano gli andava incontro. Kim, a sua volta, ha spiegato che la relazione con il tycoon "è eccezionale" e ha lodato il presidente: il suo "è stato un atto coraggioso e determinato". 

Trump attraversa il confine con Corea del Nord: "È un onore"

Trump ha attraversato da solo il confine su invito di Kim, camminando per pochi metri prima di raggiungere la strada, fermandosi per una nuova e robusta stretta di mano. Entrambi sono tornati indietro fino alla linea di demarcazione dove si sono messi in posa per le foto di rito. Entrambi hanno poi attraversato il confine e sono entrati nell Sud, concedendosi ai media per alcuni minuti. "Ho incontrato Kim che mi ha invitato a superare la linea, un grande onore”, ha detto Trump che ha poi spiegato che vorrebbe invitare il leader nordcoreano alla Casa Bianca. Poco dopo, a Trump e Kim si è aggiunto anche il presidente sudcoreano Moon Jae-in: insieme, poi, si sono avviati insieme verso l'edificio di servizio, sempre nel lato sudcoreano, dove Kim e Trump si sono riuniti in un bilaterale informale.

Colloquio informale di un'ora: accordo per riavviare i colloqui

Il vertice informale è durato circa un'ora ed emerge che Stati Uniti e Corea del Nord, dopo oggi, si avviano a far ripartire i colloqui a livello operativo. "Nelle prossime settimane designeremo un team perché lavori a un accordo ad ampio raggio. È un grande giorno. Poi vediamo cosa succede", ha detto Trump, parlando ai media, dopo aver accompagnato il leader Kim Jong-un al Nord. Il tycoon ha ribadito che "non c'è fretta". E sulle sanzioni, che restano attualmente in vigore, ha spiegato: "A un certo punto parleremo durante i negoziati".

L'arrivo di Trump in Corea per l'incontro

Il presidente americano era atterrato questa mattina, con il suo elicottero, nella zona di sicurezza congiunta della Dmz e aveva visitato la torretta d'osservazione nella parte Sud. L’invito per un incontro a Kim era arrivato direttamente dal Tycoon, su Twitter: Trump aveva infatti spiegato che avrebbe lasciato il Giappone, dove era impegnato nel G20 di Osaka, per dirigersi in Sud Corea e che una volta lì avrebbe avuto piacere che ci fosse l’incontro con il leader nordcoreano (LA FOTOSTORIA) alla Dmz. La conferma era poi arrivata da Moon, alla fine del bilaterale avuto a Seul con Trump. Il vertice di oggi arriva dopo i precedenti di Singapore e Hanoi.

Mondo: I più letti