Macron incontra Merkel: "Voto Italia ha scosso l'Europa, rifondare Ue"

Emmanuel Macron riceve a Parigi Angela Merkel, 16 marzo 2018 (Ansa)
2' di lettura

Il presidente francese ha ricevuto a Parigi la cancelliera tedesca e ha commentato il risultato dell'election day del 4 marzo. Poi la proposta: "Entro giugno road map per rifondare l'Unione". Berlino pronta a "lavorare strettamente con Parigi"

"Un contesto europeo profondamente scosso da Brexit e dalle elezioni italiane che hanno visto montare gli estremi". È questo il quadro descritto dal presidente francese Emmanuel Macron durante la conferenza stampa congiunta a Parigi con la cancelliera tedesca Angela Merkel. E, proprio per via delle instabilità nel panorama europeo, l’inquilino dell’Eliseo ha sottolineato che "il lavoro che ci aspetta è importante" dato che l’election day italiano del 4 marzo (LO SPECIALE), così come l’addio di Londra a Bruxelles, hanno fatto "toccare con mano le conseguenze di una lunga crisi economica e le sfide migratorie a cui non abbiamo saputo rispondere".

Macron: entro giugno road map per rifondare l'Ue

Quello che ora serve all’Unione, per Macron, è una "road map chiara e ambiziosa entro giungo". L’obiettivo da cui ripartire è ambizioso: rifondare l'Ue. In questo senso, "è indispensabile costruire questa nuova ambizione per l'Europa", ha aggiunto il presidente francese. Per Macron, con l’arrivo di Merkel a Parigi, "si apre oggi una pagina importante" per l'avvenire dell'Ue. "Nel trimestre che si apre abbiamo molte cose da fare, si tratta di un lavoro indispensabile, ancora più indispensabile di qualche mese fa", ha osservato. Da parte sua, Merkel si è detta pronta a "lavorare strettamente" con Parigi. Tra l'altro, ha dichiarato anche che, proprio entro giugno, occorrerà "assolutamente arrivare a una soluzione per la politica europea sull'asilo". Mentre sul piano bilaterale, è stata ribadita la comune volontà di Parigi e Berlino di adottare un nuovo Trattato dell'Eliseo, cioè il testo base della cooperazione franco-tedesca firmato il 22 gennaio del 1963.

Su spia russa "valutiamo azione adeguata"

Il presidente francese e la cancelliera tedesca hanno colto l’occasione del loro incontro anche per ribadire la totale solidarietà alla Gran Bretagna per il caso Skipral. "Condanniamo l'ingerenza russa", ha detto Macron. "Tutto porta a credere che sia stata la Russia a condurre questo tentativo di assassinio" sul suolo britannico, ha precisato ricordando anche che "sono in molti a pensare che la Russia sia responsabile ed è bene che il governo britannico abbia posto questo problema sul scala internazionale". "È una situazione estremamente difficile", studieremo "insieme la reazione più appropriata”, ha poi garantito Macron.

Leggi tutto
Prossimo articolo