Scatta lo shutdown negli Usa: da sanità ad ambiente ecco cosa accade

Un parco chiuso durante l'ultimo shutdown avvenuto nel 2013 (Getty Images)
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Che cosa succede dopo il blocco di tutte le attività governative non essenziali. A rischio il personale civile del Pentagono, musei e parchi chiusi. L'ultimo caso risale al 2013

Dal Pentagono alla sicurezza nazionale, dalla Nasa al welfare. Gli effetti dello shutdown si farà sentire a più livelli e in diversi settori in tutti gli Stati Uniti di Donald Trump, proprio in concomitanza del suo primo anniversario di permanenza alla Casa Bianca

Il precedente con Obama

I cittadini americani dovranno far fronte al blocco di tutte le attività governative non essenziali, così come erano stati costretti a fare per l'ultima volta nel 2013 sotto l'amministrazione di Barack Obama. Cinque anni fa restarono a casa senza retribuzione oltre 800 mila dipendenti federali, dopo che i repubblicani si rifiutarono di accettare l'approvazione di un bilancio provvisorio nel tentativo di affossare la riforma sanitaria Obamacare.

La polemica sui "dreamer"

Oggi accade tutto a parti invertite, con i democratici che hanno restituito il “favore” al partito rivale e vengono accusati di ostruzionismo. L'opposizione al Senato aveva avvertito che avrebbe approvato la legge sul rifinanziamento, già passata alla Camera, solo se Trump avesse rivisto la sua posizione sui cosiddetti “dreamer”, gli immigrati illegali entrati negli Usa quando erano ancora minorenni ai quali il presidente ha tolto ogni garanzia, anche se poi è stato temporaneamente bloccato da alcuni giudici federali.

Gli effetti del blocco

Gli effetti del blocco si faranno sentire a livello generale su tutte le attività governative. La Casa Bianca e il Congresso resteranno aperti, ma il personale effettivamente presente nelle strutture sarà ridotto. Più pesanti le conseguenze per il Pentagono, il quartiere generale del dipartimento della Difesa. Qui il personale militare rimane in servizio, anche se il versamento degli stipendi potrebbe subire ritardi, ma una buona parte del personale civile rischia di essere mandato a casa. Stesso destino per la maggior parte dei 18 mila dipendenti della Nasa, ai quali è stato ordinato di non andare a lavoro. Nonostante ciò, le operazioni che riguardano la Stazione Spaziale Internazionale proseguiranno.

Gravi ripercussioni su sanità e musei

Molto gravi gli effetti sulla ricerca medica, con gli Istituti Nazionali di Sanità che non potranno curare nuovi pazienti né effettuare test clinici. I musei e i parchi nazionali resteranno completamente chiusi, compresa la Statua della Libertà a New York. I servizi legati alla sicurezza nazionale rimagono operativi, così come il servizio postale, che tra l'altro gode di fondi di finanziamento indipendenti.

Stop ai controlli ambientali

Non si potrà dire lo stesso però del welfare, con gli uffici della sicurezza sociale che resteranno chiusi. I programmi di assistenza saranno comunque attivi, ma non a pieno regime. Un altro settore che resta scoperto è quello dell'ambiente: serrata infatti per la Environmental Protection Agency, che si occupa del monitoraggio della qualità di aria, acqua e del rispetto delle norme sull'inquinamento da idrocarburi. 

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