Sicurezza Milano, Sala: “Comune assumerà 500 nuovi agenti, ma ci aspettiamo sforzo Stato”

Lombardia

Durante la riunione online del Consiglio comunale il primo cittadino ha spiegato: "Ci aspettiamo che questo ingente sforzo, in un momento in cui si sa quanto è difficile far quadrare il bilancio, sia accompagnato da un adeguato e immediato rinforzo da parte dello Stato"

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Dopo le aggressioni delle ultime settimane avvenute a Milano a Capodanno e ai danni di un vigile, il sindaco Giuseppe Sala è tornato sul tema della sicurezza in città annunciando che il Comune assumerà 500 nuovi agenti della Polizia locale. Lo ha fatto durante la riunione online del Consiglio comunale, aggiungendo che "ci aspettiamo che questo ingente sforzo, in un momento in cui si sa quanto è difficile far quadrare il bilancio, sia accompagnato da un adeguato e immediato rinforzo da parte dello Stato".

"Sarà potenziato anche il sistema delle telecamere"

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Oltre all'assunzione di vigili, sarà potenziato anche il sistema delle telecamere. "Noi oggi abbiamo 1.945 telecamere di sicurezza - ha spiegato il sindaco -, investiremo e metteremo risorse per la manutenzione del sistema, la nostra intenzione è far crescere il numero telecamere". C'è poi il punto dei meccanismi di coordinamento con le altre forze dell'ordine: "Noi dobbiamo insistere per rendere la collaborazione e gli interventi sempre più flessibili, rapidi ed efficaci, noi siamo a disposizione".

L'intervento del sindaco

Nel suo intervento Sala ha spiegato che "l'ordine pubblico in Italia è affidato al ministero degli Interni e questo esercizio trova la sua applicazione nel comitato per l'ordine e la sicurezza, che ogni mercoledì si riunisce intorno al prefetto". Di conseguenza poi il questore "definisce l'operatività delle forze dell'ordine e anche dei nostri vigili". Il sindaco ha poi elencato i compiti gli agenti di polizia locale in città spiegando che "alcuni ne vorrebbero fare qualcosa di diverso, ma non si può vivere in un equivoco che attribuisce alla Polizia locale responsabilità che invece non ha".

"A Milano 240 nuovi vigili entro novembre"

"Giovedì prossimo daremo il via al bando per la formazione delle graduatorie per il rafforzamento del corpo dei vigili urbani che ci consentirà di assumere 240 vigili entro novembre di quest'anno e altri 260 a novembre del prossimo anno - ha detto Sala -. A mio giudizio più velocemente non si può fare e sarebbe sbagliato farlo, perché i nuovi assunti devono essere addestrati e serve un affinamento con i vigili esperi". Con queste assunzioni l'organico dei vigili "passerà a 3.350 unita che è il massimo storico mai raggiunto in precedenza - ha precisato il sindaco -. Noi ora abbiamo bisogno di vigili che ambiscano e che siano in condizioni fisiche e psichiche per stare in città. L'assunzione di di questi 500 comporterà non solo un aumento di forze, ma una moltiplicata disponibilità di donne e uomini per i turni in strada, di giorno e di notte".

"Sul tema sicurezza mi assumo le mie responsabilità"

"Parliamo di sicurezza e premetto che relaziono al Consiglio comunale con l'intento di prendermi le mie responsabilità, nella consapevolezza che dell'operato della mia giunta il primo responsabile sono io - ha detto il primo cittadino -. La questione della sicurezza non è liquidabile con un giudizio sommario per questo sono qua a parlare", ha aggiunto Sala che poi ha auspicato come sul tema possa esserci una "collaborazione di tutte le forze politiche perché la sicurezza non è un tema di destra e sinistra, non è una ricerca di formule magiche. È chiaro che a qualcuno fa comodo immaginare che la sicurezza si possa risolvere di botto, ma non è così e altre epoche della vita di Milano lo hanno dimostrato - ha concluso il sindaco che nel suo intervento ha difeso l'operato dell'assessore alla Sicurezza, Marco Granelli, di cui le opposizioni chiedono le dimissioni -. Non si può urlare al Far West ogni volta che c'è un problema. Garantire la sicurezza a Milano è un impegno che si deve esercitare a tutte le ore, tutti i giorni, le sere, le notti, sempre. Come so e vedo che l'assessore Granelli fa e interpreta così il suo ruolo".

"Nodi della pandemia vengono al pettine"

"Le conseguenza della pandemia appartengono a tre livelli, sanitaria, economica e sociale - ha sottolineato il sindaco nel suo intervento -. Credo che bisogna riconoscere che la terza conseguenza, cioè quella sociale, è la più sottovalutata ma è ormai evidente che i nodi stanno arrivando al pettine. La sospensione della vita sociale e il prolungato isolamento stanno procurando danni specialmente tra i giovani. Questo avviene in una tensione che interessa tutti ma ha conseguenze evidenti nei giovani e nelle città - ha affermato-. Alla parola assembramento abbiamo associato solo un significato negativo ma le conseguenze del non poter stare vicini si fanno sentire. Ogni ora di vita sociale annullata e ogni ora in più di scuola chiusa generano un danno molto serio soprattutto tra i giovani - ha concluso - e per questo dobbiamo lavorare a tutti i livelli facendo sì che la convivenza col virus sia applicata anche alla salvaguardia della salute psichica di una intera generazione. Su questo serve il livello di collaborazione di tutte le forze politiche".

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