Covid Lombardia, 360 casi: in provincia di Milano 85 contagi

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Questa la situazione nelle altre province: 97 casi a Varese, 44 a Brescia, 21 in Brianza, 19 a Pavia, 17 a Mantova, 14 a Lodi e Cremona, 10 a Lecco, 8 a Bergamo e Sondrio, 6 a Como

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In Lombardia dove, a fronte di 40.119 tamponi effettuati, sono 360 i nuovi positivi. In provincia di Milano si registrano 85 contagi, di cui 35 in città (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA).

18:11 - In Lombardia 360 casi, in provincia di Milano 85 contagi

È in calo allo 0,8% il tasso di positività in Lombardia dove, a fronte di 40.119 tamponi effettuati, sono 360 i nuovi positivi. Diminuiscono i ricoverati nei reparti, 10 meno del giorno prima, mentre salgono di 2 quelli in intensiva, che sono 59. Sono 2 anche i decessi, per un totale di 33.979 da inizio pandemia. Guardando alle province, i nuovi casi sono 97 a Varese, 85 a Milano, di cui 35 in città, 44 a Brescia, 21 in Brianza, 19 a Pavia, 17 a Mantova, 14 a Lodi e Cremona, 10 a Lecco, 8 a Bergamo e Sondrio, 6 a Como.

14:06 – In Lombardia superato il terzo mese in zona bianca

La Lombardia supera il terzo mese in zona bianca. anche oggi, infatti, il monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e Iss conferma la regione nella fascia di rischio più bassa. Lo rende noto Regione Lombardia, spiegando che il tasso di incidenza per 100.000 abitanti si attesta su 35, quindi sotto il limite di 50, i posti letto in area medica al 7% (sotto la soglia del 15) e quelli in terapia intensiva al 4% (sotto la soglia del 10). "Sono convinto che tutto questo sia merito dei cittadini lombardi che hanno saputo rispondere con grande responsabilità e senso civico alla pandemia che ci ha travolti per primi in Europa - commenta il presidente della Regione, Attilio Fontana -. Lo dimostra la grande adesione alla campagna vaccinale e i comportamenti virtuosi che tutti continuano ad osservare anche ora che i contagi appaiono sotto controllo"

12:06 - Vaccini, Brusaferro: "Valutiamo a chi fare terza dose" 

Per quanto riguarda la terza dose di vaccino anti-Covid, "è doveroso muoversi anche con il sostegno della ricerca scientifica. Poi si tratta di capire se e quando farla, a quali categorie, anche alla luce dei dati emergenti. I dati che arrivano da Israele la raccomandano, ma altri dati ci dicono che serve qualche riflessione in più. Stiamo facendo queste valutazioni, quindi sarei ancora cauto nel dire se e quando farla, stiamo acquisendo conoscenze". Lo ha precisato il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, parlando al convegno Amit (Argomenti di Malattie Infettive e Tropicali) in corso a Milano. Alla domanda sull'opportunità di fare ora la terza dose anche agli operatori sanitari, Brusaferro ha precisato che allo stato attuale non ci sono dati scientifici "su quale sia la soglia di anticorpi protettiva. In una prospettiva più generale, l'operatore sanitario è una figura rilevante, molto esposta al virus e che può anche veicolare l'infezione. In prospettiva quindi gli operatori sanitari, come anche gli anziani ospiti nelle Rsa o nelle strutture di lungo-degenza, vanno valutati con attenzione. Hanno un'esigenza più prioritaria, rispetto agli altri, di un'alta copertura immunitaria. E' una questione all'ordine del giorno di Iss, ministero della Salute e delle altre istituzioni coinvolte". Brusaferro ha concluso sottolineando come "oggi siamo in una situazione in cui, grazie alle vaccinazioni, possiamo immaginare una strategia di controllo della circolazione del virus SarsCov2 caratterizzata da 2 fenomeni: spingere al massimo la vaccinazione per coprire la platea di giovani che vanno a scuola e università, e dall'altra promuovere il vaccino nelle fasce d'età più elevate, che nella fase autunnale rischiano le complicanze più gravi".

11:01 - Vaccini, Fontana: "L'87% dei lombardi ha aderito alla campagna" 

"L'87% dei lombardi ha aderito alla campagna vaccinale, l'81% ha già completato la vaccinazione e da lunedì 20 settembre siamo pronti per partire con le terze dosi dedicate alla protezione delle persone più fragili e a rischio". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Per Fontana, sono "dati molto positivi e concreti per contrastare le nuove ondate Covid, evitare chiusure ed occuparci della ripresa economica che in Lombardia sta correndo veloce, in molti settori anche meglio di quanto ci si aspettasse".

7:07 - Ieri in Lombardia 573 nuovi casi su 52.296 tamponi

Con 52.296 tamponi effettuati, sono 573 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività in calo all'1%. Sono in calo i ricoveri in terapia intensiva (-2, 57), mentre crescono negli altri reparti (+2, 437). I decessi sono nove per un totale complessivo di 33.977 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 175 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 71 a Milano città, 67 a Monza e Brianza, 61 a Varese, 60 a Brescia, 56 a Bergamo, 38 a Pavia, 29 a Como, 19 a Lodi e a Mantova, 16 a Cremona, sei a Sondrio e uno a Lecco.

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