Covid Lombardia, Bertolaso: "Tra pochi giorni prenotazioni over 70". Oggi 3.643 casi

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Così il consulente regionale per il piano vaccinale: "Non appena avremo completato di vaccinare gli ultra ottantenni, cosa che stiamo cercando di fare giorno e notte, in pochi giorni incominceremo le prenotazioni per quelli che hanno un'età che varia tra i 70 e i 79 anni"

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

"Non appena avremo completato di vaccinare gli ultra ottantenni, cosa che stiamo cercando di fare giorno e notte, in pochi giorni incominceremo le prenotazioni per quelli che hanno un'età che varia tra i 70 e i 79 anni". Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente della Lombardia per il piano vaccinale, intervenendo alla trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5.

Intervistato da La Stampa, Giulio Gallera, ex assessore alla Sanità della Regione Lombardia, spinto a Natale alle dimissioni dalla Lega, è tornato a parlare della gestione regionale dell’epidemia da Covid. "Io non ho nulla da rimproverarmi, il sistema ha fatto il massimo possibile di fronte a una pandemia senza precedenti". Poi ai microfoni di Sky TG24 ha aggiunto: "Aria è nata come partner strategico ma non si è rivelata essere all'altezza della situazione".

Oggi in regione si registrano 3.643 nuovi casi su 47.175 tamponi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:43 – Vaccini, la Regione: “La giunta non si occupa della piattaforma Aria”

I problemi nella piattaforma informatica di Aria per la gestione delle vaccinazioni sono "aspetti tecnici che non attengono in alcun modo all'attività dei rappresentanti della Giunta regionale impegnati nel ruolo politico e amministrativo". Lo sottolinea Regione Lombardia in una nota di replica ad affermazioni "attribuite all'ex consigliere d'amministrazione di ria Spa Mario Mazzoleni. "In merito alle dichiarazioni riportate oggi da alcune agenzie di stampa e riprese da diversi siti giornalistici a proposito della piattaforma informatica di Aria Spa - si legge nel comunicato -, appare molto strano che l'ex consigliere faccia confusione fra il 'sistema Siavr', dove si registrano le vaccinazioni effettuate, che non ha mai avuto problemi, e il sistema di gestione degli inviti che è stato costruito appositamente per la campagna vaccinale. Aspetti tecnici che non attengono in alcun modo all'attività dei rappresentanti della Giunta regionale impegnati nel ruolo politico e amministrativo".

18:09 - Focolaio in struttura anziani Varese, un solo ospite negativo

C'è un solo negativo fra gli anziani ospiti dell'Unità di Offerta Socio Assistenziale 'Le Residenze Villa Molina' di Varese dove si è sviluppato un focolaio di Covid. Sei anziani sono in ospedale (uno per patologie diverse dal coronavirus) e degli altri 12 ancora in struttura, uno solo non è (e non è mai stato) positivo. Degli altri 11 due presentano sintomi, mentre gli altri sono paucisintomatici e "in buone condizioni". Lo sottolinea l'Ats Insubria che nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo nella struttura dove gli anziani sono alloggiati in miniappartamenti e accuditi da 11 operatori. I primi casi fra ospiti e personale si sono scoperti l'11 marzo. Allo screening generale sono risultati positivi 16 ospiti su 18 e 7 operatori. E "vista l'estensione in corso del focolaio", Ats ha fatto un sopralluogo del Dipartimento PAAPSS - Programmazione, Accreditamento, Acquisto delle Prestazioni Socio Sanitarie e Dipartimento IPS - Igiene e Prevenzione Sanitaria per valutare la situazione emergenziale sotto il profilo igienistico ed organizzativo che ha accertato come siano state messe in atto le misure preventive. "Inoltre - spiega in un comunicato l'Azienda Tutela della Salute - si è appurato che il gestore ha messo in atto azioni organizzative specifiche per garantire la continuità assistenziale. Nel corso del sopralluogo sono state comunque ribadite e rinforzate le misure necessarie per la gestione dell'emergenza in atto".

17:30 - In Lombardia 3.643 nuovi casi su 47.175 tamponi

A fronte di 47.175 tamponi effettuati, di cui 17.179 anitgenici, sono 3.643 i nuovi casi di coronavirus accertati oggi in Lombardia, con una percentuale tra test e positivi pari al 7,7%. Sono 99 i decessi registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime in regione da inizio pandemia a 29.975. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 836, 14 in più rispetto a ieri, mentre le persone in cura presso gli altri reparti ospedalieri sono 7.165 (+213). I guariti/dimessi sono 3.851. 

17:24 – Vaccini, anziani chiamati al Palasport di Codogno ma il centro apre domani

Domani aprirà l'hub vaccinale nel Palasport di Codogno, la cittadina del Lodigiano dove è stato identificato il primo caso italiano di Coronavirus. ma a un centinaio di over 80 è arrivato un messaggio che li invitava ad andare oggi a vaccinarsi. Dalle 8 di questa mattina si sono quindi presentati nell'hub che hanno trovato chiuso. Il motivo è stato un errore materiale. L'ASST di Codogno aveva indicato ad Aria per errore l'apertura da oggi e non da domani. Fino ad oggi (incluso) le vaccinazioni vengono effettuate al vicino ospedale. "C'è stato un problema di comunicazione fra Asst e Aria sull'apertura" ha spiegato il sindaco Francesco Passerini. "A livello comunale ci siamo mossi mandando i volontari della protezione civile per indirizzare all'ospedale, ed eventualmente trasportare, gli anziani che arrivavano. In tutto - ha spiegato - sono stati una ventina. Poi sono stati rimandati i messaggi con l'indirizzo giusto e abbiamo cercato di dare più informazioni possibili". Comunque da domani l'hub aprirà. "Sto tornando adesso da un sopralluogo ed è tutto pronto per gli over 80 - assicura il sindaco - e poi auspichiamo che si parta con i vaccini massivi a spron battuto". L'Asst di Lodi in una nota si è scusata "con gli utenti per i disagi causati dall'errata comunicazione" e ha voluto ringraziare il Comune e la Protezione Civile per la collaborazione. Hai inoltre assicurato che sono stati vaccinati "regolarmente i 104 cittadini in lista per il vaccino Pfizer e i 60 per il vaccino Astra Zeneca". Gli over80 aderenti alla campagna e residenti nel territorio lodigiano sono 11.513. Di questi, 6.085 hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid. Si registrano, inoltre, ulteriori 1.109 over 80 che hanno ricevuto almeno una dose ma che non sono domiciliati nel territorio di competenza della ASST di Lodi. A oggi, quindi, il totale degli over 80 che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una dose, comprensivo delle vaccinazioni effettuate presso le RSA, è pari a 8.421 persone.

17:10 - Vaccini, dopo Pasqua completata campagna over 80

"Dopo Pasqua, nei giorni immediatamente successivi alle festività, sarà completata la campagna vaccinale alla popolazione over 80". Lo conferma in una nota, la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti. "Le somministrazioni agli over 80 stanno proseguendo celermente, tanto che abbiamo utilizzato il 96% del vaccino Pfizer a nostra disposizione, ben oltre le scorte - aggiunge Moratti -. La Lombardia, infatti, attualmente ha toccato il 50% dei vaccinati over 80, al di sopra della media nazionale attestata al 44%. Ad oggi abbiamo effettuato circa 1,3 milioni di inoculazioni. Abbiamo vaccinato tutti gli operatori e gli ospiti delle residenze per anziani e tutti gli operatori sanitari e non degli ospedali, mettendo in completa sicurezza le strutture. Sono stati inoltre vaccinati tutti i centri socio assistenziali, le forze dell'ordine e siamo praticamente a metà del personale scolastico". "Nel complesso abbiamo utilizzato ad oggi l'81% dei vaccini che ci sono stati consegnati, considerato che per tre giorni siamo stati fermi in attesa delle decisioni dell'Ema" conclude la vicepresidente.

17:09 - Vaccini, Foroni: “Bisogna rimediare a sistema prenotazioni”

"Quello che va rimediato è il sistema delle prenotazioni, occorre intervenire". A sottolinearlo l'assessore alla Protezione civile della Lombardia Pietro Foroni nella sua visita di oggi all'hub vaccinale di Sant'Angelo Lodigiano (Lodi) al Cupolone per ringraziare i volontari attivi. " Oggi - ha aggiunto - con un numero basso di vaccini riusciamo a sopperire alle difficoltà, ma dobbiamo arrivare tra la fine di aprile e l'inizio di maggio ad avere una organizzazione il più efficiente possibile. Del milione e mezzo di dosi destinato alla Lombardia risulta che oltre l'80 per cento è stato somministrato. Non vedo l'ora che arrivi quel numero importante di dosi attese per consentire una vaccinazione di massa”.

16:20 - Gallera a Sky TG24: “Aria un partner non all’altezza della situazione”

“Aria Spa era nata come un partner strategico anche della sanità, ma purtroppo non si è dimostrato all’altezza delle aspettative, di quello che dovevamo fare in una pandemia”. A dirlo è l’ex assessore regionale al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, intervenuto ai microfoni di Sky TG24. Gallera ha ripercorso quali sono stati i momenti critici della società nei mesi scorsi: “Per me gli acquisiti dei vaccini anti influenzali sono stati il buco nero, l’elemento di grande difficoltà, perché le gare sono iniziate tardi, a febbraio, con prezzo troppo basso e non ha partecipato nessuno. Poi ci siamo trovati a rincorrere ma a quel punto i vaccini erano pochi. Il sistema sanitario aveva funzionato anche nel caso della vaccinazione anti influenzale, ma mancavano le dosi. Oggi c’è questo problema gigantesco sul software delle prenotazioni”.

15:20 – Vaccini, a Viggiù nel weekend seconda dose agli over 65

Viggiù, la cittadina della provincia di Varese dove è stata sperimentata la vaccinazione anticovid di massa, il prossimo fine settimana riceveranno la seconda dose i 1.470 cittadini over 65, compresi i pazienti domiciliari, che quattro settimane fa hanno ricevuto la prima. Sabato e domenica dalle 8 alle 20 si occuperà della vaccinazione il personale sanitario e amministrativo di Ats Insubria con la collaborazione dei medici di medicina generale, rete di emergenza urgenza e protezione civile. Le persone riceveranno un sms con data e ora dell'appuntamento e con il modulo di anamnesi semplificata che dovrà essere presentato all'accettazione e che è comunque disponibile nelle farmacie e negli uffici comunali. Gli under 65, a cui è stata fatta la prima dose di AstraZeneca, dovranno invece aspettare i 78 giorni dalla prima dose come prevedono i protocolli sanitari.

15:15 – A Bergamo oltre 100 aziende pronte a vaccinare in sede

La 'chiamata' per la campagna vaccinale in azienda si è chiusa con un successo nella Bergamasca: a fronte di oltre 7 mila adesioni in tutta Italia (in maggioranza al Nord), sono oltre un centinaio le imprese che hanno dato la loro disponibilità a Bergamo e provincia. Tra queste Tenaris, Sacbo, Persico, Foppapedretti, Cartiere Pigna. Resta ovviamente la libertà del lavoratore di accettare o meno il vaccino. "Le imprese bergamasche hanno confermato come sempre il loro forte spirito di servizio - commenta soddisfatto il direttore di Confindustria Bergamo, Paolo Piantoni -: almeno cento imprese associate, con oltre 16.500 dipendenti, si sono messe a disposizione per affiancarsi alle imminenti vaccinazioni di massa. Hanno espresso disponibilità alla proposta di Confindustria anche aziende al di fuori dal perimetro associativo, a testimonianza della volontà di essere al servizio del Paese". Sui passi successivi, Piantoni aggiunge che "quando i vaccini saranno messi a disposizione secondo il piano nazionale vaccinale, tutte le attività saranno gestite sotto lo stretto coordinamento dell'Ats Bergamo e in sintonia con i sindacati, nel rispetto delle indicazioni delle autorità. Confindustria Bergamo, inoltre, si rende disponibile immediatamente a promuovere eventuali test di modelli organizzativi di vaccinazione di massa, in modo da prepararsi adeguatamente e farsi trovare pronti all'arrivo dei vaccini".

12:15 - Vaccini, in Lombardia anche al museo delle macchine da caffè 

Il museo delle macchine da caffè realizzato da Cimbali a Binasco, nel Milanese, da lunedì scorso è diventato un centro vaccinale dell'ASST Melegnano-Martesana. Circa 200 persone al giorno vengono vaccinate negli spazi del museo privato, messo a disposizione da Cimbali, dove a giorni alterni vengono somministrati i vaccini Pfeizer agli over 80 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì) e AstraZeneca a insegnanti, dentisti e operatori socio-sanitari. E ogni tanto oltre al vaccino viene offerto anche un caffè. In questa prima fase è solo uno dei punti vaccinali dell'ASST (altri sono Pioltello e Melzo nel fine settimana, Vizzolo Predabissi e Trezzo d'Adda), ma quando inizieranno le vaccinazioni massive sarà uno degli hub preposti insieme all'ex filanda di Cernusco sul Naviglio e il palazzetto dello sport di Vizzolo.

11:25 - Vaccini a Cremona, tutto regolare dopo disagi weekend

Dopo i disagi registrati nello scorso fine settimana, è tutto regolare questa mattina, così come lo era stato ieri, al polo vaccinale di Cremona. Utenti in fila per la dose, nessuna coda. E un'attesa, da programma, di 1.050 persone. Dovrebbe essere rispettata, salvo qualche minimo scostamento. Intanto, nel lunedì della ripresa dopo disagi e polemiche, a CremonaFiere sono state vaccinate 852 persone. Altre 299 nell'hub di Casalmaggiore e 247 in quello di Soresina. Sempre ieri è stato aperto il centro vaccinale di Sospiro, in provincia, dove sono partite le somministrazioni sulla base di un accordo tra Ats Val Padana e Fondazione Sospiro. 

10:25 - Bertolaso: "In Lombardia piede sull'acceleratore"

Guido Bertolaso, consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale, non si è pentito di aver accettato l'incarico: "Sono un osso duro. Però mi sento in discussione ogni giorno", dice in un'intervista al Corriere della Sera e sulla gestione delle prenotazioni del vaccini da parte della società 'Aria' commenta: "Mi ero accorto che qualcosa non funzionava il giorno che abbandonarono 300 anziani convocati per errore". Era "un sistema che funzionava male e andava cambiato: siamo atterrati su Marte, non possiamo non gestire delle prenotazioni via sms". Bertolaso si sarebbe aspettato una campagna vaccinale nazionale con meno ostacoli burocratici: "Succede solo in Italia. Facciamo i check-in online, dobbiamo digitalizzare queste procedure". Per AstraZeneca "le rinunce sono intorno al 10%. Man mano aumenterà la fiducia. Anch'io ho un figlio e un nipote a Londra. Mi hanno chiesto un parere: gli ho detto di correre a vaccinarsi". Fra poche settimane "dovremo far convivere tre diversi vaccini. Una grande risorsa, ma anche un rischio di ingolfamento pratico". Bertolaso promette che in Lombardia entro l'11 aprile "tutti gli over 80 saranno vaccinati. Il piede è sull'acceleratore. Ma già ora in Lombardia sono stati vaccinati un quinto del totale italiano". E entro giugno tutti i lombardi avranno almeno la prima dose, "ci metto la faccia. Se parte la Lombardia riparte l'Italia". Nella Regione tuttavia "non sono nessuno - spiega - Non posso firmare un pezzo di carta, non posso stanziare un euro. Dovrei stare all'ultimo piano di Palazzo Lombardia a dire cosa mi sembra giusto o sbagliato. Invece sono qui a incastrare numeri. A rispondere ai cittadini. Con un po' di autorevolezza, ma senza autorità". Rispetto infine alla possibilità si candidi come sindaco di Roma "sarebbe un sogno, ma sono vecchio ed esausto per questo sforzo - commenta - Finito di vaccinare l'ultimo lombardo torno negli spogliatoi e ricomincio a fare il nonno". 

9:30 - Gallera: "Problema era Aria, non io"

Intervistato da La Stampa, Giulio Gallera, ex assessore alla Sanità della Regione Lombardia, spinto a Natale alle dimissioni dalla Lega, è tornato a parlare della gestione regionale dell’epidemia da Covid. "Io non ho nulla da rimproverarmi, il sistema ha fatto il massimo possibile di fronte a una pandemia senza precedenti. Alla fine l'unico problema oggettivo che ho avuto io è stato quello dei vaccini antinfluenzali, come sempre decisi dalla società Aria (Azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti, ndc) che aveva sbagliato completamente il percorso di acquisizione, a febbraio proponendo una gara con un prezzo senza senso a cui non aveva partecipato nessuno". 

9:18 - Vaccini, Bertolaso: "Non è stata sprecata nemmeno una fiala"

Nonostante i problemi legati alle prenotazioni dei vaccini, "non è stata sprecata nemmeno una fiala". Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore del piano vaccinale per la Lombardia, intervenendo alla trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5.

9:12 - Bertolaso: "Escludo sabotaggi, sarebbe criminale"

"Non è una questione di sabotaggi. Lo escludo nel modo più assoluto. Di fronte a questa pandemia, se ci fosse qualcuno che ha voglia di sabotare sarebbe semplicemente un criminale, perché questa pandemia non ha nessunissimo colore politico. Siamo tutti concentrati nel vincere questa sfida e se c'è qualcuno che vuole entrare a gamba tesa lo fa sapendo di creare un danno enorme a tutto il Paese e non certe a una persona, un individuo o una componente politica. È solo una questione di organizzazione che non è ancora al livello che si aspettavano i lombardi". Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore del piano vaccinale per la Lombardia, intervenendo alla trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5. "Se fossi stato un genio dell'informatica, i problemi di prenotazione che abbiamo vissuto non sarebbero accaduti - ha aggiunto -. Purtroppo di informatica non capisco assolutamente nulla, quindi quella è la mia grande vulnerabilità. Mi scuso con tutti per non essere un grande informatico".

9:03 - Bertolaso: "Tra pochi giorni prenotazioni over 70"

"Non appena avremo completato di vaccinare gli ultra ottantenni, cosa che stiamo cercando di fare giorno e notte, in pochi giorni incominceremo le prenotazioni per quelli che hanno un'età che varia tra i 70 e i 79 anni". Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente della Lombardia per il piano vaccinale, intervenendo alla trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5.

9:02 - Bertolaso: "Qualcosa non funziona, ma non sono qui a sistemate parte informatica"

"È assolutamente vero che qualcosa non funziona. Sono stato il primo a criticarlo, ma io sono qui a vaccinare, non a sistemare la parte informatica della Regione Lombardia. Quando questa parte informatica lavorerà perfettamente, qui vaccineremo più velocemente che nel resto d'Europa". Lo ha detto Guido Bertolaso, coordinatore del piano vaccinale per la Lombardia, intervenendo alla trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5. "In Lombardia si sta vaccinando in media con le vaccinazioni di tutta Italia, basta guardare i numeri - ha aggiunto -: sono state inoculate 7,5 milioni di dosi di vaccino, in Lombardia ne abbiamo fatto 1,3 milioni. La Lombardia rappresenta il 16% dell'Italia, le dosi di vaccino che abbiamo fatto in Lombardia rappresentano il 18% dell'Italia, quindi i numeri confermano che la Lombardia, se non prima in classifica, è ben al di sopra della media rispetto al resto d'Italia".

7:03 - In Lombardia 2.105 casi su oltre 21mila tamponi

In Lombardia si sono registrati 2.105 i nuovi casi di Covid-19 a fronte di 21.732 tamponi processati, di cui 18.125 molecolari e 3.607 antigenici, con un rapporto tra test effettuati e casi positivi del 9,6%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 822, quelli negli altri reparti sono 6.952 mentre le persone in isolamento presso il proprio domicilio sono 90.789. Si sono registrati 77 nuovi decessi, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria a 29.876, e 9.240 nuovi guariti.

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