Covid, in provincia di Milano registrati 1.617 nuovi contagi

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Sono 592 i casi nel capoluogo. In tutta la Lombardia sono 6.262 i nuovi contagi a fronte di 60.954 tamponi, con un rapporto tra test effettuati e positivi del 10,4%.

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In provincia di Milano nelle ultime ore si registrano 1.617 casi, di cui 592 nel capoluogo. In tutta la Lombardia sono 6.262 i nuovi contagi a fronte di 60.954 tamponi, con un rapporto tra test effettuati e casi positivi del 10,4%.

Intanto, per il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano, "sono le varianti, soprattutto quella inglese, ad essere responsabili dei più di mille casi al giorno nelle due province più colpite" in Lombardia". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:55 - Da lunedì Lombardia in zona rossa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 marzo. Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa. È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute.

18:16 - In Tribunale a Milano raccolta di adesioni per le vaccinazioni

Al Palazzo di Giustizia di Milano potrebbe scattare ad aprile una campagna di vaccinazione anti-Covid per i magistrati e per il personale amministrativo. Si è saputo, infatti, che per ora è partita una raccolta di adesioni su base volontaria, ristretta a circa 200-300 persone inizialmente e poi da ampliare, per un'eventuale somministrazione dei vaccini a partire dalla prossima primavera. Al Palazzo di Giustizia milanese, nel corso della prima ondata del Covid, c'erano stati molti casi di contagi tra magistrati e personale amministrativo e un carabiniere e una cancelliera erano morti. Anche l'autunno scorso, con la seconda ondata, si sono registrati molti positivi e sono stati organizzati, poi, degli screening di massa con i tamponi.

17:58 – In provincia di Milano 1.617 nuovi casi

In provincia di Milano nelle ultime ore si registrano 1.617 casi, di cui 592 nel capoluogo, in quella di Brescia i nuovi casi sono 1.118, Varese 610, Como 507, Bergamo 467, Monza e Brianza 449, Mantova 382, Pavia 348, Cremona 250, Lecco 197, Sondrio 96 e Lodi 90. In Lombardia sono 6.262 i nuovi contagi a fronte di 60.954 tamponi, con un rapporto tra test effettuati e casi positivi del 10,4%. Le persone in terapia intensiva sono 667, quelle negli altri reparti 5.909. I decessi sono 89 per un totale complessivo di 29.093 morti in regione dall'inizio della pandemia.

15:42 - Confcommercio Milano,in zona rossa -290mln a settimana

Con l'ingresso della Lombardia e di Milano in zona rossa per negozi, bar e ristoranti ci sarà un'ulteriore perdita di 290,2 milioni di euro a settimana: si tratta di un calo dei ricavi del - 75,3% a settimana. E la Pasqua blindata costerà alle imprese 120 milioni di euro. E' la stima realizzata dall'ufficio studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Per il settore della ristorazione il calo è di almeno l'80%, per il commercio al dettaglio (in sede fissa e ambulanti) la perdita dei ricavi, in una settimana, è vicina al 71% (70,7%). Sono complessivamente 38.661 le imprese colpite dalle limitazioni della zona rossa. Il weekend di Pasqua in lockdown ha una perdita complessiva stimata di 120,4 milioni di euro: - 75,4% (- 70,7% per il commercio al dettaglio e - 80% per la ristorazione). "Senza una svolta radicale il sistema delle imprese non può reggere a lungo. Servono subito nuovi sostegni parametrati alle effettive perdite subite - ha commentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza -, anche per le imprese con fatturati superiori ai 5 milioni di euro, ed auspichiamo che, per assegnare le risorse, fondamentali per la sopravvivenza, al maggior numero di attività si valutino con molta attenzione i parametri minimi di perdita di fatturato al di sotto dei quali non si ottengono gli indennizzi".

12:10 - Tribunale Milano, non convocare testi da fuori città 

Nelle udienze "programmate per l'audizione di testimoni il giudice preferibilmente limiterà la citazione dei testimoni alle persone" che "non debbano muoversi da aree diverse da quella metropolitana di Milano". Questa è una delle disposizioni contenute nel nuovo provvedimento del Tribunale di Milano, firmato dal presidente Roberto Bichi, e che riporta le regole e le indicazioni sulla gestione dei procedimenti fino al 30 aprile, in questa nuova fase critica dell'emergenza Covid. Il Tribunale dà conto, infatti, della "situazione in cui versa l'area lombarda e milanese" per il "carattere diffusivo" del virus. E che bisogna, dunque, "ridurre le forme di contatto" e allo stesso tempo continuare a garantire il servizio giustizia. Nel provvedimento, ovviamente, Bichi richiama pure tutta una serie di disposizioni già prese nei mesi scorsi, che vanno dalla calendarizzazione delle udienze per non creare assembramenti nei corridoi e nelle aule fino alle udienze 'da remoto'. 

11:05 - Ucimu rinvia di un anno la fiera 'Lamiera'

Ucimu rinvia di un anno la fiera Lamiera, mostra internazionale dedicata all'industria delle macchine utensili per la deformazione della lamiera e delle tecnologie innovative legate al comparto, in programma a fiera Milano Rho dal 26 al 29 maggio 2021. La fiera si svolgerà dal 25 al 28 maggio 2022. Considerato il protrarsi del blocco delle attività fieristiche e il perdurare delle limitazioni alla mobilità, e non solo, indicate dal nuovo Dpcm (del 2 marzo), gli organizzatori della manifestazione, anche su sollecitazione degli espositori, hanno deciso di riprogrammare la mostra nel 2022. "La decisione di riprogrammare LAMIERA fissandola a maggio del 2022 è stata presa con grande senso di responsabilità", afferma Barbara Colombo, presidente Ucimu-Sistemi per produrre. È evidente, infatti, che i "due mesi che abbiamo davanti - aggiunge - saranno difficili per l'incedere dell'epidemia che, in questa ondata, presenta connotati più preoccupanti che nel passato. Per questo, con serietà professionale, abbiamo deciso per il rinvio. D'altra parte ai costruttori del comparto è offerta un'alternativa davvero interessante quale la partecipazione a Emo Milano 2021, palcoscenico mondiale ancora più rilevante considerato che il mondo della deformazione non dispone di una fiera da quasi due anni". 

8:51 - Fabrizio Pregliasco: "Varianti causa del picco, ora vacciniamo"

Per il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'ospedale Galeazzi di Milano, "sono le varianti, soprattutto quella inglese, ad essere responsabili dei più di mille casi al giorno nelle due province più colpite" in Lombardia e, in un'intervista a Il Corriere della Sera, fa un appello ai lombardi: "Evitate tutti i contatti interpersonali non indispensabili". A fronte di un Rt regionale che tocca l'1,30, spiega Pregliasco, "il passaggio al rosso dalla prossima settimana dovrebbe agevolare la campagna vaccinale. Al netto dei problemi logistici e di forniture, qualsiasi manuale di virologia dice che quando si vaccina bisognerebbe 'chiudere tutto' per togliere terreno al virus. La zona rossa è oramai inevitabile: solo nel bresciano le intensive sono occupate al 90 per cento. Una situazione oggettivamente troppo rischiosa". In merito ai tempi necessari per vedere un cambiamento in positivo, afferma: "Molto dipende dai tempi della vaccinazione di massa; in questo momento concentrerei gli sforzi per concludere le vaccinazioni di tutte le categorie fragili; e appena possibile somministrerei alla fascia 70-79, sempre molto colpita dall'infezione". A suo avviso "una buona notizia è senz'altro il via libera della Giunta lombarda alla delibera per le somministrazioni anti Covid-19 anche nelle aziende". Un dato preoccupante è che "stiamo un po' rincorrendo il virus: purtroppo siamo sotto il milione di vaccinazioni a livello regionale, più o meno si tratta del dieci per cento, la stessa percentuale che abbiamo sul nazionale. Ancora troppo poco per avere ricadute di massa positive". 

7:06 - In provincia di Milano 1.393 casi: 563 in città

Continuano a crescere i positivi in Lombardia: con il record di 62.222 tamponi, sono infatti 5.849 i nuovi casi con il tasso di positività al 9,4%. Aumentano i ricoveri sia in terapia intensiva (+28, 645) che negli altri reparti (+134, 5.718). I decessi sono 81 per un totale di 29.004 morti dall'inizio della pandemia. La città metropolitana di Milano è la provincia più colpita con 1.394 casi di cui 563 a Milano città, seguita da Brescia (1.124), Varese (602), Monza e Brianza (570), Pavia (439), Como (396), Bergamo (338), Mantova (258), Cremona (228), Lecco (208), Sondrio (107) e Lodi (87).

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