Covid, Lombardia in zona arancione da lunedì. Oggi 4.557 nuovi casi

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Così il governatore Fontana: ”Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure”

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

La Lombardia passa in zona arancione. Ad annunciarlo è stato il governatore Attilio Fontana, dopo essere stato contattato dal ministro Speranza. Da diversi giorni il dato dei contagi è in costante crescita, e anche oggi in regione su 46.725 tamponi effettuati si contano 4.557 nuovi casi, con un tasso di positività al 9,7%.

Intanto l'ex assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha scritto sui social: "Un anno fa sulla Lombardia si è abbattuta, per la prima volta nel mondo occidentale, l'ondata del coronavirus con una violenza pazzesca. Noi eravamo al timone e abbiamo fatto del nostro meglio con serietà e concretezza. Il tempo ci sta dando ragione. Ma molti dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa per i giudizi sommari e superficiali, per le strumentalizzazioni e per gli attacchi". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:23 - Vaccini, Regione Lombardia: “Mai fatto acquisti tramite mediatori

Regione Lombardia non ha mai effettuato acquisti tramite "canali alternativi". Lo precisa l'assessorato al Welfare della Regione, in merito alle notizie secondo le quali presunti mediatori si sarebbero rivolti alla Regione Lombardia per offrire vaccini anti-Covid. "Le offerte di vaccini che sono pervenute a Regione Lombardia - precisa la nota - sono state prontamente segnalate al Commissario Governativo, ai Carabinieri del Nas e ad Aifa ed è stato aperto un canale diretto tra l'assessorato al Welfare e l'ufficio europeo per la lotta antifrode della Commissione Europea”.

19:06 - Fontana: “Lombardia arancione, superare stillicidio settimanale”

"Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza, per comunicare che da lunedì prossimo, 1 marzo, la Lombardia sarà in fascia arancione. Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure. Le informazioni scientifiche ormai ci sono". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

19:00 - Ats Bergamo: età media dei contagi scesa da 60/62 a 40/41 anni

"L'età media dei soggetti positivi al Covid-19 è drasticamente scesa: attorno ai 40/41 anni, mentre nella prima ondata era attorno ai 60/62 anni). Inoltre la quota di positivi su tamponi diagnostici è tornata al 7%". Lo ha sottolineato Alberto Zucchi, direttore del Servizio epidemiologico aziendale di Ats Bergamo, incontrando oggi in call conference i sindaci della Bergamasca. "L'incidenza è pari a 137 per 100.000 abitanti, quindi siamo tornati ai livelli di inizi novembre - ha proseguito -. La media giornaliera dei casi incidenti della settimana è pari a 209 nuovi casi al giorno, pertanto si riscontra un trend incrementale particolarmente notevole, ricordando che eravamo a 67 nuovi casi al giorno un mese fa". Quanto alle scuole, si è registrato un "modesto incremento quantitativo complessivo, sostanzialmente determinato da casistiche che vanno a creare focolai; in generale è al momento stabilizzato sul 10% della casistica incidente complessiva. Mentre l'impatto sul sistema ospedaliero mostra un incremento contenuto rispetto ai posti letto Covid correlati: le terapie intensive sono stabili attorno a 30 posti letto occupati su 80 disponibili a sistema. La curva epidemica, in sintesi, purtroppo è in sostanziale incremento, quindi il richiamo forte alla prudenza è d'obbligo".

18:51 - Lombardia passa in zona arancione

Da lunedì la Lombardia passa in zona arancione. Lo apprende l'ANSA da fonti vicino alla Regione.

18:12 - Vaccini: Regione Lombardia a pm: “Anche noi contattati da mediatore”

Anche Regione Lombardia si muove sulla vicenda del presunto mercato parallelo dei vaccini anti-Covid e si rivolge alla Procura di Milano. È atteso, infatti, per settimana prossima il deposito di alcuni documenti che attesterebbero che la direzione generale del Welfare è stata contatta da mediatori che avrebbero fatto proposte via e-mail a cui a cui però, è stato riferito, mai è stata data risposta. Da quanto si è saputo la documentazione verrà consegnata al procuratore aggiunto Eugenio Fusco che coordina le indagini per frode in commercio con le pm Maura Ripamonti e Bianca Maria Eugenia Baj Macario. I vertici del Pirellone hanno deciso di non procedere con un esposto ma di depositare i documenti nell'ambito di una inchiesta già aperta. Tra questi dovrebbe esserci anche una lettera inviata la scorsa settimana dall'assessore alla sanità Letizia Moratti al commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, per segnalare l'episodio e per ribadire che la Lombardia non si rivolge ad alcun presunto mercato parallelo.

17:50 - In Lombardia 4.557 nuovi casi su 46.725 tamponi

Sono ancora in crescita i dati del contagio in Lombardia con il tasso di positività che sale dall'8.2% di ieri al 9.7% odierno. Con 46.725 tamponi effettuati sono infatti 4.557 i nuovi positivi e aumentano sia i ricoverati in terapia intensiva (+9, 416 in totale) che negli altri reparti (+10, 4.034). I decessi sono 48 per un totale di 28.275 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le provincie, sempre alti i dati nella città metropolitana di Milano (1.145 di cui 457 a Milano città) e di Brescia (918) seguite da Monza e Brianza (505), Varese (365), Bergamo (358), Como (289), Pavia (220), Lecco (197), Mantova (180), Cremona (149), Sondrio (78) e Lodi (51).

16:20 - Settore wedding in crisi, flash mob a Bergamo

Gli operatori del comparto che ruota attorno ai matrimoni sono scesi in strada oggi a Bergamo con un flash mob organizzato da Confcommercio Professioni e Aiom Bergamo, l'Associazione italiana organizzatori matrimoni, aderenti ad Ascom Confcommercio Bergamo. Dalle 13 alle 14 sul Senterione, la strada principale dello shopping di Bergamo Bassa, si sono presentati 60 professionisti del settore, che hanno organizzato un matrimonio vero e proprio - anche se simulato -, con gli arredi, le scenografie e l'erogazione di tutti i servizi ristorativi e operativi legati all'evento nuziale. Tutto nel rispetto delle normative anticovid. Intorno alla categoria dei wedding planner ruotano infatti diverse altre professionalità in un settore che genera in Italia un indotto annuo di decine di miliardi di euro e che nella Bergamasca coinvolge oltre 11 mila lavoratori, compresi i professionisti e gli atipici, e circa mille imprese.

16:07 - Anestesista che scoprì il paziente 1 torna al San Matteo di Pavia

E' tornata a lavorare al San Matteo di Pavia, dove aveva mosso i primi passi da medico subito dopo la laurea all'Università di Pavia e la specializzazione in anestesia e rianimazione, Annalisa Malara, l'anestesista che ha individuato il "paziente 1" in Italia della pandemia di Covid-19. Fu per merito suo che, il 20 febbraio 2020 all'ospedale di Codogno (Lodi), Mattia Maestri fu sottoposto al tampone che diagnosticò la sua positività al Coronavirus. Una decisione che l'anestesista, 39 anni, originaria di Cremona, prese andando contro le direttive del protocollo sanitario in vigore allora, che prevedeva che i tamponi venissero effettuati, in caso di sintomi, solo a persone tornate dalla Cina o a chi era era stato in diretto contatto con chi proveniva dal Paese asiatico. La notizia del ritorno di Annnalisa Malara al San Matteo è pubblicata sull'ultimo numero del settimanale "il Ticino" della diocesi di Pavia. Alunna del Collegio Nuovo di Pavia, l'anestesista cremonese ha lavorato prima all'ospedale di Vigevano (Pavia) e poi a quello di Lodi al quale era collegata la struttura ospedaliera di Codogno (Lodi). Nei mesi scorsi è stata nominata Cavaliere al merito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ha ricevuto il premio "Rosa Camuna" dal governatore lombardo Attilio Fontana.

15:14 – Il sindaco di Brescia chiude i parchi per fine settimana

Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha firmato un'ordinanza con la quale chiude i principali parchi della città per il fine settimana. Una decisione presa dopo l'ultima settimana in cui i parchi sono stati presi d'assalto soprattutto da giovanissimi. Inoltre il sindaco di Brescia interviene sul consumo di cibi e bevande sul suolo pubblico di parchi, piazze e giardini, proibendolo nelle giornate di sabato e domenica

15:13 – Bertolaso: “Covid presente a Brescia ma proviamo a fermarlo”

"A Brescia il virus sta trovando pane per i suoi denti ma non lo lasceremo passare e proveremo a fermarlo". Lo ha detto Guido Bertolaso in visita a Iseo e Chiari, due degli otto comuni bresciani nei quali Regione Lombardia ha rimodulato il piano vaccini. "Credo sia giusto andare ad aggredire il virus - spiega - si manifesta nel modo più violento anche perchè abbiamo poche armi a disposizione perché i vaccini non sono tanti. Però ci proviamo. Magari sarà un fallimento, così vi potrete divertire a dire che Bertolaso ha fallito, che è lo slogan preferito di tanti in questi ultimi anni", ha aggiunto Bertolaso parlando con la stampa. "Ci proviamo. Abbiamo un po' di vaccini e - ha aggiunto Bertolaso - invece che utilizzarli da un'altra parte li impieghiamo qui per mettere in sicurezza le categorie più a rischio. E oggi anche chi ha più di 60 anni è a rischio. Anche una sola dose di vaccino può essere sufficiente per dare quella immunità per due o tre mesi che ci permette di superare la fase acuta di questa ondata".

14:13 – In Lombardia e Piemonte molteplici segnali di allerta

In aumento il numero di Regioni/PPAA dove sono state riportate allerte di resilienza in relazione a vari parametri (9 contro 7 della settimana precedente). Due Regioni, Lombardia e Piemonte, riportano molteplici allerte di resilienza. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute.

13:55 – Vaccini, in Lombardia somministrate ieri 7.500 dosi agli over 80

Nella giornata di ieri, hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid 7.094 anziani over 80, a cui si aggiungono i 409 che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino, per un totale di 7.503 dosi somministrate. Dall'inizio della campagna over 80 del 18 febbraio, sono state somministrate complessivamente a questa categoria di cittadini 38.707 dosi. La vaccinazione under 80 ieri ha riguardato 5.102 persone tra prima e seconda dose. Complessivamente nella giornata di ieri sono state somministrate 12.605 dosi di vaccino anti-Covid. Intanto, la campagna di vaccinazione rivolta agli anziani over 80 ha raggiunto le 529.696 adesioni, di questi 331.984 hanno effettuato la registrazione tramite il portale, 171.672 si sono rivolti ai farmacisti e 26.040 si sono iscritti tramite i medici di medicina generale.

13:52 - Lombardia verso la zona arancione

La Lombardia, assieme al Piemonte e le Marche, potrebbe passare in zona arancione, mentre la Basilicata in zona rossa. È quanto potrebbe accadere, secondo quanto si apprende, alla luce dei dati esaminati dalla cabina di regia che confluiranno nel monitoraggio che sarà presentato oggi.

12:10 - Gallera: "Molti dovrebbero vergognarsi e chiederci scusa"

"Molti dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa per i giudizi sommari e superficiali": lo rivendica l'ex assessore al Welfare Giulio Gallera a un anno dall'inizio della pandemia e soprattutto dal video sui social con cui il presidente della Lombardia Attilio Fontana informava che avrebbe portato la mascherina perché una sua collaboratrice era risultata positiva, scatenando una ridda di polemiche. Gallera lo ha scritto su Facebook condividendo un video con le critiche che all'epoca piovvero sul governatore accusato di seminare il panico. "Un anno fa - ha scritto l'ex assessore - sulla Lombardia si è abbattuta, per la prima volta nel mondo occidentale, l'ondata del coronavirus con una violenza pazzesca; noi eravamo al timone e abbiamo fatto del nostro meglio con serietà e concretezza. Il tempo ci sta dando ragione. Ma molti dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa per i giudizi sommari e superficiali, per le strumentalizzazioni e per gli attacchi".

7:01 - In Lombardia 4.243 nuovi casi su 51.473 tamponi

In Lombardia su 51.473 tamponi effettuati sono 4.243 i nuovi casi di positività al Coronavirus, con un tasso di positività in crescita all'8.2%. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (più uno, in totale 1.407) e negli altri reparti (più 78, in totale 4.024). I decessi sono 44 per un totale complessivo di 28.228 morti in regione. La città metropolitana di Milano torna a essere la più colpita con 1.072 casi di cui 409 a Milano città, ma continua a essere preoccupante la situazione a Brescia dove i contagi sono in crescita. I casi da 901 sono saliti a 973.

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