Covid Lombardia, 930 nuovi casi. Presentato ricorso al Tar contro zona rossa

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Il governatore Fontana ha reso noto di aver presentato ricorso al Tar contro la zona rossa: "Decisione del Governo fortemente e ingiustamente penalizzante per la nostra regione"

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Sono 930 i nuovi contagi registrati in Lombardia su 24.129 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 425 pazienti.

Oggi, il governatore Fontana ha reso noto di aver presentato ricorso al Tar contro la zona rossa: "Decisione del Governo fortemente, e ingiustamente, penalizzante per la nostra regione".

Nel frattempo, un report dell'Ats di Bergamo, ora all'attenzione del Cts nazionale, riporta parametri vicini a quelli per la zona bianca. In seguito alle polemiche di ieri, la neo vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ha chiarito: "Non ho mai pensato di declinare vaccini e reddito"

In Lombardia sono 930 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 24.129 tamponi effettuati, con un tasso di positività del 3,8% (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI).

19:46 – Nella lettera di Moratti ad Arcuri nessun accenno esplicito al Pil

Nessun accenno esplicito al Pil bensì a una "prevalenza e incidenza elevate" del virus, "all'elevata urbanizzazione" e alla "mobilità intra ed extra regionale" della Lombardia, "manifestazione del dinamismo economico" della regione che "deve essere preservato in quanto motore trainante del Paese". Sono questi i "fattori" da tenere in considerazione secondo il vicepresidente della Regione Letizia Moratti, nella lettera inviata al commissario Arcuri in cui si chiede "la revisione degli step di approvvigionamento dei vaccini anti-Covid 19, con anticipo delle dosi".

17:00 - In Lombardia 930 nuovi casi su 24.129 tamponi

Sono 930 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Lombardia su 24.129 tamponi effettuati, con un tasso di positività del 3,8%. Sono 425 le persone ricoverate in terapia intensiva, 24 in meno di ieri, e 3.619 quelle negli altri reparti, più 66. I decessi sono stati 57, per un totale complessivo di 26.339. Per quanto riguarda le province, a Milano si sono verificati 308 casi, di cui 139 in città. A Varese sono stati 55, a Como 59, a Monza e Brianza 31, a Mantova 94, a Pavia 94, a Brescia 136, a Bergamo 17, a Lodi 29, a Sondrio 54, a Lecco otto e a Cremona 11.

15:23 – Scuola, video appello degli studenti a Nembro

Alcuni studenti delle scuole superiori della Valle Seriana, in provincia di Bergamo hanno girato un video nelle vicinanze dell'oratorio di Nembro, assieme ad Alzano tra i Comuni più colpiti della prima ondata della pandemia, per la campagna di sensibilizzazione #adessobasta, promossa dal CorCoGe (Coordinamento dei Comitati e delle Ass,ociazioni dei Genitori delle Scuole Secondarie di Secondo grado) di Bergamo. "Adesso basta lasciare la scuola all'ultimo posto" è uno dei messaggi che gli studenti hanno lanciato nel video. Avrebbero voluto prendere parte a una manifestazione per la ripresa delle lezioni in presenza prevista a Nembro per ieri, che però è saltata per le restrizioni della zona rossa in Lombardia. Quindi hanno pensato di girare il video intitolato 'Lezioni per il futuro'. Una classe, con sedie, banchi e lavagna, distanziata, prende forma nel grande piazzale e alcuni giovani leggono scritti e riflessioni sulla scuola che si aspettano. Nel video gli studenti si domandano di che cosa avrebbe bisogno la scuola: essere messa nuovamente al centro della vita delle giovani generazioni e delle loro famiglie, della società pur in questo tempo così complesso. La Dad, la didattica a distanza, fa molto ma non basta: la scuola e l'apprendimento sono fatti di confronto, scambio, gruppo. "È necessario tornare in presenza, al 75, 50 o 20 percento", dicono i ragazzi

15:15 – In attesa rifornimenti in Lombardia eseguiti 3.163 vaccini

Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di ieri, sono state effettuate 3.163 vaccinazioni anti covid, contro le oltre 9mila del giorno prima. La ragione, spiegano dalla Regione, è dovuta alla consegna solo "parziale" da parte di Pfizer delle 70mila dosi previste Ieri, infatti ne sono state consegnate solo 18.000, le altre 52.000 dovrebbero arrivare domani. Le strutture ospedaliere e le rsa potranno così continuare "la campagna per gli oltre 100.000 soggetti che fanno parte del target coinvolto in questa prima fase, tenendo le scorte raccomandate dalla struttura commissariale, per il richiamo". Al momento sono state 188.063 le dosi di vaccino eseguite dall'inizio della campagna, superando l'80,1% di quelle finora disponibili.

13:32 - Toelettatori lombardi chiedono di poter riaprire

Con la Lombardia in zona rossa è tornata la chiusura dei laboratori di toelettatura, nonostante gli esercizi commerciali di animali domestici e quelli per alimenti possano restare aperti. "Una situazione assurda che, come nei precedenti lockdown, si ripete", denuncia Davide D'Adda, presidente di ACAD, l'Associazione dei commercianti di animali domestici e toelettatori aderente a Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Incomprensibili, secondo il presidente, i motivi del divieto. "Recandosi in un laboratorio di toelettatura - osserva - non si crea alcun assembramento e conseguente rischio: si consegna l'animale e lo si recupera a lavoro completato". Il settore del Pet in Lombardia "annovera più di mille toelettatori professionisti e un totale di quasi 4mila attività commerciali dedicate agli animali domestici". E "la riapertura del servizio di toelettatura è una necessità per il benessere e la salute dei nostri animali. Un'attività che dev'essere svolta da professionisti". Con la chiusura forzata dei laboratori di toelettatura ACAD teme, infatti, il proliferare della toelettatura abusiva negli appartamenti: "fenomeno - conclude D'Adda - pericoloso e assolutamente da contrastare”.

13:14 - Vescovo di Lodi: "P olitica non strumentalizzi la pandemia"

Sono giorni "decisivi per i governanti, ad ogni livello": e il vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, ha voluto ricordarlo nel pontificale del giorno di San Bassiano patrono della città. In un duomo riempito in base alle regole del distanziamento, davanti alle autorità, dal prefetto al sindaco Sara Casanova, Malvestiti ha parlato della necessità di un coinvolgimento pubblico privato per progetti di "tutela e solidarietà". Della fiducia nei ragazzi "che sapranno scongiurare le chiusure sociali" anche grazie alla scuola che "pur nella comprensione massima del contesto presente, non può prolungarsi nella sola didattica a distanza, penalizzante per l'intera società". Ma soprattutto Malvestiti ha parlato del bisogno di un impegno comune, a partire dai governanti, appunto. "Nessun alibi sia ammesso, specie se strumentalizzasse la pandemia che invece - ha invitato - deve stemperare le contrapposizioni" in "costruttivo dialogo". "Tutti sostengano il Paese nella sua collocazione europea e globale" ha esortato ricordando le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua visita a Codogno per la festa della Repubblica il 2 giugno quando disse che occorre pensare "un modo efficace e comune per raccogliere la memoria" di quanto successo. "Non dimenticheremo quanto è avvenuto, tantomeno chi ci ha lasciato - ha assicurato Malvestiti - Il dolore diviene fecondo se non si ammala la memoria che è in buona salute se comprendiamo come l'unico futuro possibile sia quello condiviso. In esso la patria diviene la terra dei figli".

12:48 - Lombardia, proposta Guidesi e Moratti: medici lavoro per somministrare vaccin in aziende

Utilizzare i medici del lavoro per somministrare il vaccino anti Covid nelle aziende. È questa la proposta dell'assessore al Welfare e vice presidente regionale, Letizia Moratti, e dell'assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi per accelerare l'uscita dalla crisi del mondo produttivo lombardo. "Bisogna fare in modo - spiegano Moratti e Guidesi in una nota - che tramite le associazioni di categoria e le Asst, le aziende che lo vorranno possano utilizzare, all'interno delle loro sedi operative, i medici del lavoro per vaccinare i lavoratori". "Questa scelta ha due finalità: da una parte decongestionare le strutture sanitarie che, da oltre un anno, sono sotto pressione per l'emergenza Covid e, dall'altra, consentire al sistema economico della Regione di ripartire a pieno regime in totale sicurezza". I due assessori nei prossimi giorni proporranno alle associazioni di categoria un apposito protocollo per rendere operativa questa procedura nel più breve tempo possibile

12:20 - Moratti: “Mai pensato di declinare vaccini e reddito”

"Non ho mai pensato di declinare vaccini e reddito". È quanto ha precisato in Consiglio regionale il neo vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, in merito a quanto emerso ieri dalla riunione con i capigruppo e alle dichiarazioni circolate nelle ultime ore. "Il Pil è un indicatore economico-finanziario che attesta l'attività in una Regione, che, questo sì, ho detto, è il motore dell'Italia. In questo senso questa Regione ha la necessità di essere tenuta in considerazione, non parlo di piano vaccini ma di zona rossa", ha chiarito Moratti.

12:14 - 129 positivi e 17 decessi in Rsa Comasca

Sono in tutto 17 i deceduti a causa del Covid alla Ca' d'Industria, struttura per anziani di Rebbio nel Comasco. Lo riporta la Provincia di Como. Qui un focolaio è scoppiato fra la fine dell'anno e l'epifania portando a una percentuale di quasi 90% degli ospiti contagiati, senza contare il numero degli operatori che hanno contratto il virus. Al momento fra gli ospiti sono 83 quelli positivi e 46 gli operatori, non solo infermieri ma anche ausiliari e operatori socio assistenziali, il che rende difficoltoso il lavoro per chi è rimasto, in considerazione della difficoltà a reperire, soprattutto infermieri ma in generale personale. "E' un momento molto difficile, siamo stremati - ha spiegato sul sito dell'rsa la direttrice Marisa Bianchi -, distrutti fisicamente e psicologicamente, ma siamo una grande forza, dei guerrieri che, instancabili dopo 12 ore di lavoro, continuano a lottare per il bene degli anziani". Oggi ci sarà una nuova tornata di tamponi, con la speranza che altri ospiti risultino guariti, "di sicuro - ha spiegato il presidente Gianmarco Beccalli - abbiamo alcune guarigioni, anche tra gli operatori. Speriamo presto di poter uscire da questo tunnel".

11:49 - Report Ats Bergamo: parametri quasi da zona bianca

In una settimana un numero di 54 nuovi contagi su 100mila abitanti, contro i 370 di media nazionale, una percentuale di positivi al Covid rispetto al numero dei tamponi del 5%, contro il 9% lombardo e il 10,7% a livello nazionale, e un numero totale di persone attualmente positive di 1496, dunque 134 ogni 100mila abitanti, un quarto rispetto alla media nazionale di 578. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report dell'Ats di Bergamo ora all'attenzione del Cts nazionale, come ha riportato L'Eco di Bergamo. Si tratta di dati ben lontani da quelli che definiscono la zona rossa (da cui Bergamo vorrebbe essere esclusa), piuttosto sono vicini a quelli per la zona bianca, che ha fra i requisiti non più di 50 contagi ogni centomila abitanti. Nella sintesi del report si parla di "un quadro attuale di stabilità e di contenimento solido dell'epidemia" legato a "un'immunità di popolazione di ampia diffusione" e al "forte senso di responsabilità dei cittadini". Anche sull'occupazione dei posti in ospedale "i livelli di saturazione - sottolineano dall'Ats - appaiono entro i limiti del livello 1".

11:22 - Fontana: "Priorità nuova giunta Welfare e vaccini"

 Welfare e piano di vaccinazioni anti Covid saranno i primi focus della nuova giunta Fontana. Lo ha spiegato lo stesso governatore della Regione Lombardia nel corso di un suo intervento in Consiglio Regionale, nel quale ha presentato la sua nuova squadra. "ll welfare è il primo fronte di attenzione - ha spiegato il presidente -. Abbiamo affrontato i durissimi mesi di pandemia con serietà e impegno, raggiungendo risultati importanti nel rallentare e contenere il virus, ma continueremo a mantenere alta l'attenzione per vincere la battaglia". "Allo stesso tempo stiamo lavorando per rivedere il Sistema sanitario nel suo complesso - ha aggiunto Fontana -, a partire dalla revisione della legge regionale 23, avendo soprattutto come obiettivo quello di potenziare il presidio sanitario sui territori". "Parallelamente realizzeremo nel modo più efficiente il piano di vaccinazioni anti Covid" ha concluso il presidente regionale

11:12 - Vaccini, Fontana: “Lombardia prima per somministrazioni”

"A dispetto della vulgata diffusa dai media, ad oggi vede la Lombardia come prima regione in Italia sia per numero assoluto di vaccini somministrati, che in termini di somministrazioni giornaliere". È quanto ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in Consiglio regionale, nel suo intervento per presentare la nuova giunta dopo il rimpasto.

10:55 - Fontana: “Presentato ricorso a Tar, zona rossa penalizzante”

"Come anticipato nei giorni scorsi, abbiamo presentato ricorso al Tar contro la decisione del governo, e chiesto al Ministro di rivedere i parametri che regolano questa decisione, così impattante sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese". Così, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo in Consiglio Regionale, ha confermato la presentazione del ricorso al Tribunale amministrativo contro l'assegnazione della zona rossa alla Regione Lombardia, definita "fortemente, e ingiustamente, penalizzante per la nostra regione”.

10:46 - Vaccini, associazioni pazienti Sardegna a Moratti: dimettiti

Arriva da una settantina di associazioni che si occupano di volontariato e di malattie croniche e rare in Sardegna l'invito alle dimissioni per l'assessora del Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti. "Respingiamo con forza la proposta irricevibile della neo-assessora - scrivono in una nota congiunta le organizzazioni che aderiscono alla rete LaSanitàsiCura - Legare la distribuzione dei vaccini sulla base del contributo che le Regioni danno al Pil, alla mobilità e alla densità abitativa, è assolutamente vergognoso. Viene calpestata la Costituzione Italiana che all'art.32 garantisce l'accesso alle cure paritario di tutti le cittadine e i cittadini italiani". "Porre gli interessi della propria regione sopra quelli generali, oltre l'equità e l'uguaglianza, ricorda 'l'etica del superuomo' - si legge ancora nella lettera aperta - che non si può accettare in una persona delle istituzioni che giura sulla Costituzione Italiana".

7:01 - In Lombardia 1.189 nuovi casi su oltre 16mila tamponi

Con 16.338 tamponi effettuati (di cui 13.966 molecolari e 2.372 antigenici), sono 1.189 i nuovi casi in Lombardia con il tasso di positività in crescita al 7,2%. Continuano a diminuire i ricoverati sia nelle terapie intensive sia negli altri reparti. I decessi sono 45 per un totale complessivo di 26.282 morti in regione dall'inizio della pandemia. I guariti/dimessi sono 3.722. Per quanto riguarda le province sono 319 i nuovi casi a Varese, 256 nella provincia di Milano di cui 117 in città, 186 a Brescia, 155 a Como.

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