Covid Lombardia, 573 nuovi casi. In terapia intensiva 512 persone

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I ricoverati con sintomi sono 3.791. In isolamento domiciliare 50.462 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 4.791.224 tamponi

 

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A fronte di 5.486 tamponi effettuati, sono 573 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Lombardia. Ieri somministrati i primi vaccini in regione. Il governatore Fontana: "Non è l'inizio del liberi tutti, ma ci fa guardare con più speranza al futuro". A Brescia, invece, l'Ats lancia un allarme: "Solo il 20% del personale delle Rsa bresciane ha aderito alla campagna vaccinale". Il governatore della regione, intervistato da Maria Latella su SkyTg24, si è detto "assolutamente convinto che superata l'emergenza sanitaria la Lombardia saprà essere ancora una volta la locomotiva di questo Paese".

Christian Vieri testimonial della campagna promossa dalla Regione in vista di Capodanno: "Rispettiamo le regole".

Il Comune di Bergamo si costituirà come parte offesa nell'indagine della Procura per epidemia colposa, questo quanto deliberato dalla giunta e annunciato oggi dal sindaco Giorgio Gori. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

17:44 - A Brescia scoperta variante simile a quella inglese

"È stata isolata nei laboratori di Brescia una variante del virus Sars-CoV-2 simile a quella inglese, ma tempo prima rispetto a quanto scoperto in Inghilterra". Lo spiega all'ANSA il professor Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, ordinario di Microbiologia all'Università degli Studi di Brescia e direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia degli Spedali Civili. "La variante del virus è stata isolata ad agosto su un paziente asintomatico, che non era ricoverato al Civile di Brescia, che era alle prese da mesi con il covid. La situazione ci ha incuriosito e ora possiamo dire che in Italia potrebbe circolare una variante del virus simile a quella inglese. Ma che per tempi può essere considerato un virus antenato di quello inglese". Il professor Caruso poi aggiunge: "Questa variante ha punti di mutazione nella proteina Spike, in posizione 501". Il virologo infine annuncia. "Stiamo lavorando per capire se il vaccino sia in grado di neutralizzare anche questa variazione del virus. Personalmente credo di sì, ma dobbiamo ancora verificarlo".

17:17 – La figlia di un medico morto: “Il vaccino può evitare tragedie”

"Il vaccino è uno strumento attraverso cui cercare di ridurre la portata del dramma, ma serve l'aiuto di tutti. Non si può aspettare che la Lombardia diventi zona arancione per uscire di casa e andare a bere l'aperitivo". È il pensiero di Elena Ingiulla, figlia del medico del carcere di Brescia, Salvatore Ingiulla morto a 61 anni di covid nell'aprile scorso. Il Presidente della Repubblica Mattarella aveva chiamato la donna per confortarla dopo che lei si era sfogata con una lunga lettera spedita al Capo dello Stato attraverso il sito del Quirinale. "Mio padre oggi farebbe sicuramente il vaccino e non bisogna avere dubbi sull'efficacia. Mio padre è morto come tanti altri medici e il vaccino oggi puó evitare altre morti" dice all'ANSA Elena che poi torna sui mesi drammatici della prima ondata. "Mio padre era immunidepresso e se fosse stato tutelato sarebbe ancora vivo. Da libero professionista se non avesse lavorato non avrebbe percepito lo stipendio e la situazione non era accettabile. Ad oggi - aggiunge la figlia del medico - l'assicurazione non ha ancora risarcito, ma sicuramente non ci fermiamo".

17:14 - Fontana: "Con ripartenza Lombardia sarà ancora la locomotiva"

"Superata l'emergenza sanitaria la Lombardia saprà essere ancora una volta la locomotiva di questo Paese". Di questo si è detto "assolutamente convinto" il presidente della Regione Attilio Fontana, sottolineando di avere "grande fiducia nella distribuzione del vaccino iniziata ieri". Intervistato da Maria Latella su SkyTg24, Fontana ha spiegato che "lo spirito della Lomabrdia che ho potuto raccogliere in queste settimane durante le quali ho iniziato un tour attraverso tutte le province, e durante il quale ho avuto l'opportunità di parlare con tanti rappresentanti dell'imprenditoria, del commercio, del turismo e della varie categorie, è ancora molto positivo. Nonostante le difficoltà economiche che si stanno affrontando, sono assolutamente convinto che, superata l'emergenza sanitaria ci saranno le condizioni per un rilancio della nostra economia e una ripartenza tipicamente lombarda. Non ho trovato abbattimento, ma voglia di guardare avanti con positività e con la capacità di reagire di fronte alle difficoltà".

17:00 - In Lombardia 573 nuovi casi su 5.486 tamponi

Sono 573 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Lombardia su 5.486 tamponi effettuati, con un tasso di positività che sale al 10,4% (ieri 9,5%). Sono 512 le persone ricoverate in terapia intensiva, quattro in più di ieri, e 3.791 quelle negli altri reparti, meno 10. I decessi sono stati 42, per un totale complessivo di 24.909. Per quanto riguarda le province, a Milano si sono verificati 135 casi, di cui 47 in città. A Varese sono stati 101, a Como 34, a Monza e Brianza 50, a Mantova uno, a Pavia 42, a Brescia 145, a Bergamo 14, a Lodi 12, a Sondrio uno, a Lecco 13 e a Cremona 10.

16:17 - Gori: "Comune Bergamo persona offesa in indagine pm"

"La Giunta del Comune di Bergamo ha deliberato di dichiarare il Comune persona offesa" nell'indagine preliminare della Procura di Bergamo per epidemia colposa sulla pandemia da Covid-19. "Se la Procura deciderà di promuovere l'azione penale, con il rinvio a giudizio, allora il comune si costituirà parte civile". Lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, questo pomeriggio durante una conferenza stampa su zoom. Un passo "giustificato e necessario", ha aggiunto Gori, visto anche "l'eccezionale impatto" della pandemia su Bergamo e "visto l'elevato numero di vittime".

13:40 - Capodanno, Vieri testimonial per Regione: “Rispettiamo le regole”

“Lo sapete che quando c'è da divertirsi io ci sono sempre, ma proteggiamo chi amiamo. Indossiamo la mascherina, rispettiamo le regole”. A lanciare il messaggio è Christian Vieri, testimonial della campagna promossa dalla Regione Lombardia in vista del Capodanno per invitare i cittadini, in particolare i più giovani, a mantenere un comportamento in linea con le normative anti contagio in vigore e a non abbassare la guardia. "Siate negativi - conclude l'ex bomber di squadre lombarde come Inter, Milan e Atalanta oltre che della nazionale - È il mio augurio per voi". Il video è stato pubblicato su tutti i canali social della Regione.

9:42 - Anestesista Malara: “Con vax-day si chiude un cerchio”

"Con la giornata di oggi si chiude finalmente un cerchio. Sono molto felice che la campagna dei vaccini sia iniziata da Lucia Premoli, una delle infermiere della Rianimazione. Siamo stati i primi sanitari a essere coinvolti da questo terribile virus, per me come per tutta la mia equipe fu uno choc". Così in una intervista al QN Annalisa Malara, anestesista di Codogno che lo scorso 20 febbraio diagnosticò il Covid a Mattia Maestri, il 'paziente 1'. Di quel giorno "ricordo tutto benissimo. Le cure che non funzionavano su Mattia e la decisione di sottoporlo comunque al tampone nonostante il paziente non fosse considerato a rischio in base ai protocolli vigenti allora. Abbiamo attraversato un periodo drammatico che ha portato tanti lutti e sofferenze - dice ancora - la vita di tutti noi è cambiata. E credo che tutti abbiamo avuto la possibilità di imparare qualcosa, come la voglia di andare avanti, di tenere duro e di farcela comunque". Teme che gli sforzi del personale sanitario verranno dimenticati una volta che sarà tornata la normalità? "Il rischio di essere dimenticati c'è, ma non credo che accadrà. La sanità è un tassello vitale per un Paese. Un sistema sanitario sano e forte è fondamentale. Spero che l'abbiano capito tutti".

6:55 - In Lombardia 466 nuovi casi su 4.901 tamponi

A fronte di 4.901 tamponi effettuati, sono 466 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Lombardia, con una percentuale tra test e positivi pari al 9,5%. Sono 49 i decessi registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a 24.867. Cala di cinque unità il numero di ricoverati in terapia intensiva, sceso a 508, mentre i pazienti in cura presso gli altri reparti ospedalieri sono 3.801. I nuovi guariti/dimessi sono 712.

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