Covid Lombardia, Galli: "Idea tamponi di massa in comune lombardo"

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Così il primario del Sacco: "È anche quello che hanno fatto alla grande in Cina dove al riscontro anche di pochissimi casi in determinate aree geografiche fanno milioni di tamponi"

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"Confesso di aver in mente un piccolo esperimento di questo genere in un comune lombardo, se mi riuscirà con i miei collaboratori di metterlo in atto ci proveremo. Anche se faranno prima e meglio in Alto Adige". Lo ha detto il primario del Sacco, Massimo Galli.

Nel frattempo, gli assessori al Bilancio e alla Montagna della Regione hanno definito lo stop agli impianti sciistici "una scelta scriteriata, incomprensibile da parte di un Governo disorientato".

Controlli presso la sede del Monza Calcio per verificare le modalità con cui si stavano effettuando i tamponi rapidi ad alcuni calciatori.

Sono 5.289 i nuovi contagi registrati in Lombardia su 32.862 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 945 pazienti (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:33 - Per protesta a Cremona il funerale del commercio

Il corteo composto e silenzioso, dal Battistero a piazza del Comune, con ristoratori e chef in mascherina e divisa bianca e la bara portata a spalle. E poi, una volta arrivati nel cuore di Cremona, fra Torrazzo e palazzo comunale, quella stessa cassa di legno chiaro appoggiata sopra due tavolini e lasciata aperta: dentro, pentole e posate, teglie e grembiuli, le chiavi dei loro locali. è così, oggi pomeriggio, che gli imprenditori cremonesi della ristorazione hanno celebrato il loro simbolico funerale. Come un addio dettato dall'esasperazione, portato pacificamente in scena dopo oltre cento giorni di chiusura da inizio pandemia e un fatturato che per molti si è ridotto fino all'80 per cento. "Anche questa protesta non servirà a nulla - hanno manifestato tutta la loro rabbia mista a rassegnazione - ma dovevamo farci sentire di nuovo perché ci stanno massacrando. Siamo allo stremo, noi, le nostre famiglie e i nostri dipendenti. Il governo ci ha tolto tutto, non ce la facciamo più". Seguiti senza bisogno di alcun intervento da carabinieri e polizia, sono sfilati uno dopo l'altro volti noti dei locali di città e provincia, gli stessi che già avevano espresso tutto il loro dissenso con la "pentolata" davanti alla Prefettura, una ventina di giorni fa, e con la merenda a pane e salame, qualche giorno più tardi.

18:03 - L'avvocato del Monza "il club è estraneo all'indagine"

"L'AC Monza è totalmente estranea alle notizie diffuse dagli organi di stampa circa il coinvolgimento del dottor Fusi in un'indagine per esercizio abusivo della professione". E' quanto afferma Francesco De Martino, legale del club, in una dichiarazione all'ANSA. "C'è un protocollo della Figc che prevede di effettuare i tamponi e il Monza lo rispetta. Il Monza fa eseguire i tamponi molecolari dal laboratorio San Giorgio. Inoltre, per sicurezza, il Monza, da metà ottobre effettua anche i test rapidi antigenici. E questi test sono tenuti da medici - chiarisce l'avvocato dello studio Cantamessa -. Ieri si sono tenuti gli accertamenti di Nas e Gdf per verificare il rispetto e la regolarità delle procedure per l'esecuzione dei tamponi anti Covid. E' emerso che il Monza è in regola sotto tutti i profili igienico sanitari. Sono state visionati le fatture di pagamento e i nomi dei medici che, a turno, effettuano i tamponi rapidi. L'AC Monza ha fornito tutta la documentazione richiesta e non è coinvolta nelle indagini".

17:59 - Fontana: “Oggi calano terapie intensive e ricoveri”

Oggi cala il numero sia delle terapie intensive che dei ricoveri". Lo anticipa su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. "Bene. Avanti con responsabilità e rispetto delle regole", aggiunge Fontana.

17:44 - In Commissione Covid prime audizioni con Cajazzo

Entrano nel vivo i lavori della Commissione d'inchiesta lombarda sulla gestione dell'emergenza Covid. Oggi durante la riunione dell'organismo, presieduto da Gianni Girelli del Pd, si sono svolte le prime audizioni a porte chiuse con l'ex direttore generale dell'Assessorato al Welfare Luigi Cajazzo e l'ex dg dell'Asst di Lodi Massimo Lombardo. Assente invece il direttore vicario della dg Welfare, Marco Salmoiraghi. L'ordine del giorno della seduta preveda un approfondimento in merito alla gestione della pandemia sul territorio lombardo nei primi mesi della fase emergenziale. Insoddisfatte, tuttavia, le domande dei consiglieri a Cajazzo. L'ex dg, ora vice segretario generale della Regione, con il suo ex vice Salmoiraghi è tra gli indagati dell'inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell'emergenza Covid, in particolare nel capitolo che riguarda la riapertura del pronto soccorso dell'ospedale di Alzano, il 23 febbraio scorso. Cajazzo, da quanto è filtrato, si è detto disponibile a tornare in Commissione per rispondere alle domande non appena l'evolversi delle indagini lo renderà possibile. Nel frattempo, tuttavia, la Commissione potrà acquisire la documentazione relativa a quel periodo, richiedendola direttamente all'assessorato al Welfare.

17:00 - In Lombardia 5.289 nuovi casi su 32.862 tamponi

Sono 5.289 i nuovi contagi registrati in Lombardia su 32.862 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 945 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 8.331. In isolamento domiciliare 140.642 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 3.831.713 tamponi.

15:07 - Dda di Milano indaga sui tamponi del Monza Calcio

Controlli presso la sede del Monza Calcio per verificare le modalità con cui si stavano effettuando i tamponi rapidi ad alcuni calciatori durante l'emergenza Coronavirus. L'operazione è stata effettuata ieri dalla Dda di Milano mentre il Gigo della guardia di finanza e i carabinieri del Nas, su disposizione dei pm Silvia Bonardi e Alessandra Cerreti, hanno effettuato perquisizioni presso lo studio di Cristiano Fusi, in passato medico del Milan e della Nazionale italiana magistrati. A quanto si apprende, Fusi è indagato in concorso con ignoti per esercizio abusivo della professione medica perché, stando alle ipotesi degli inquirenti, avrebbe consentito di effettuare i tamponi a persone che sarebbero risultate privi di titoli. Acquisizioni sono state compiute presso la clinica Zucchi di Monza, dove Fusi è primario, e presso la clinica Madonnina di Milano, dove ha uno studio privato.

13:52 - Regione: "Blocco impianti da sci folle, governo ci ripensi"

"Tenere chiusi gli impianti sciistici vuol dire fare fallire l'economia della montagna". Davide Caparini e Massimo Sertori, rispettivamente assessore al Bilancio e alla Montagna, definiscono lo stop "una scelta scriteriata, incomprensibile da parte di un Governo disorientato". Ed è per questo che chiedono anzi 'pretendono" che venga cancellata. "Dato che gli addetti del turismo della montagna devono programmare la stagione - spiegano in una nota - pretendiamo che il Governo riveda questa incomprensibile decisione". 

13:00 - Como, sul tetto dell'auto per ore per vedere mamma ricoverata

E' rimasta per ore sul tetto della propria auto per cercare di salutare, almeno con un abbraccio virtuale, la mamma ricoverata all'ospedale Valduce di Como che non può vedere per via delle regole imposte per contrastare la diffusione del coronavirus. La sua fotografia scattata ieri, emblematica delle difficoltà e dell'ansia che provano persone le quali hanno parenti ricoverati, è stata postata su Facebook da un utente che abita davanti all'ospedale. Una notizia ripresa dalla Provincia di Como. "Abito di fronte l'ospedale Valduce a Como, i primi piani sono occupati dai reparti Covid - ha scritto l'uomo nel post - Da marzo medici e infermieri si muovono freneticamente notte e giorno bardati e incessanti curano, portano conforto e cercano di fare tutto il possibile per salvare le persone. Capita spesso di vedere familiari e amici che cercano di salutare i propri parenti, fargli sentire una vicinanza, la presenza degli affetti. Dalla strada anche per ore senza successo". "Nello foto che ho scattato a tardo pomeriggio una ragazza che da stamattina provava a salutare la sua mamma - scrive l'uomo - si disperava perché non riusciva a vederla ma senza demordere. Qui è sopra il tetto della sua auto che prova ancora a farsi riconoscere. Speriamo che tutto questo finisca presto".

12:00 - Nuovo macchinario al reparto Pneumologia dell'ospedale San Gerardo di Monza

L'Associazione "Un Respiro di Speranza Lombardia" e l'azienda Stanley Black e Decker doneranno al reparto di Pneumologia dell'Ospedale San Gerardo di Monza una cabina pletismografica, un macchinario per valutare la capacità respiratoria del paziente, utile anche per i malati di Covid-19. «Donare una cabina pletismografica all'Ospedale San Gerardo - sottolinea Roberto Adamo, presidente dell'associazione che segue i malati di fibrosi polmonare idiopatica (Ipf) - vuol dire dare la possibilità a molti più pazienti affetti da patologie polmonari croniche, rare o conseguenti al Covid-19, di effettuare un esame complementare alla spirometria, per valutare la capacità respiratoria del paziente e il volume di aria presente nei polmoni, in modo da poter effettuare diagnosi più accurate per stabilire un percorso terapeutico mirato, utile quindi non solo ai pazienti colpiti da Ipf, ma in questo momento storico anche per tutti i pazienti che sono stati colpiti da Covid-19». Il reparto verrà anche dotato di sistema gestionale software che permetterà a professionisti e tecnici di reparto accessi personalizzati a esami e referti, sia dalle postazioni presenti nella struttura ospedaliera, sia da remoto, senza interferire con le attività di diagnostica. 

7:20 -  Massimo Galli: "Ho in mente tamponi di massa in comune lombardo"

"Confesso di aver in mente un piccolo esperimento di questo genere in un comune lombardo, se mi riuscirà con i miei collaboratori di metterlo in atto ci proveremo. Anche se faranno prima e meglio in Alto Adige". Lo ha detto il primario del Sacco, Massimo Galli a Stasera Italia Weekend su Rete 4, parlando dei tamponi di massa in Alto Adige. "È anche quello che hanno fatto alla grande in Cina dove - ha spiegato Galli - al riscontro anche di pochissimi casi in determinate aree geografiche fanno milioni di tamponi. I tamponi, soprattutto quelli rapidi, li hanno prodotti in casa e li stanno vendendo in tutto il mondo. Quando i casi diventano qualche centinaio pensare di poter fare il tracciamento tradizionale è praticamente impossibile, non c'è sistema sanitario al mondo che riesce a fare il tracciamento tradizionale con i contatti, contatti dei contatti e contatti dei contatti dei contatti". Per Galli "l'Alto Adige è una chiara situazione - anche per il numero di abitanti - in cui questo tipo di tampone a tappeto può essere facilmente fatto. È anche per le sue caratteristiche geografiche una situazione meno in pericolo di quanto possa essere un'area metropolitana vasta con alta concentrazione di abitanti come Milano, Roma, Torino e Napoli dove questo tipo di procedura è meno ovvia da fare ma tecnicamente possibile. Il punto è avere pronti immediatamente dopo tutti i presidi necessari, come una garanzia che tutti i casi portatrici di infezioni in atto possano essere quarantenati come opportuno. Altrimenti - ha concluso - la cosa serve si, serve no. " 

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