Covid Milano, Sala: "Lockdown? Governo dica come mi aiuterà con la comunità milanese"

Lombardia

"C'è una mano che toglie e una mano che dà - ha sottolineato il primo cittadino -. Se dovessimo andare verso un lockdown generale io voglio capire come funziona la mano che dà e quindi il mio governo mi deve dire come mi aiuta con la comunità milanese e come sarà sostenuto chi è in difficoltà"

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è tornato a parlare dell'ipotesi lockdown dovuta all'emergenza Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - MAPPE E GRAFICI - L'EMERGENZA A MILANO E IN LOMBARDIA), specificando che se verrà presa questa misura "il mio Governo mi deve dire come mi aiuta con la comunità milanese e come sarà sostenuto chi è in difficoltà".

"Non ci sono partiti no lockdown o pro lockdown"

"Non voglio rischiare che in questi giorni così critici ci siano fraintendimenti e poca chiarezza rispetto all'azione dell'amministrazione comunale - ha esordito il sindaco nel suo messaggio postato su Facebook -. La cosa che mi preoccupa è che è come se si volesse creare l'idea che c'è un partito del no lockdown, rappresentato da me e dal sindaco de Magistris per esempio, e un partito del pro lockdown rappresentato dal ministero della Salute. Non è così".

"Se s'ha da fare voglio essere coinvolto"

Sala ha precisato che se il lockdown "s'ha da fare" come "sindaco del Comune di Milano e padre di questa comunità, voglio essere coinvolto, voglio vedere i dati, voglio essere partecipe della decisione, non voglio vedere l'ipotesi sui giornali fatta filtrare, anzi, comunicata da un consulente del ministero della Salute, e chiedo di essere partecipe. E così il sindaco di Napoli". Poi ha aggiunto: "Non è che noi non rischiamo di andare verso il lockdown, ma abbiamo messo in atto delle misure che sono già misure dolorose. Pensate ai ristoratori, ai bar, a tutti quelli che fanno parte della comunità dello spettacolo, ai tassisti, al mondo dello sport. Ora vogliamo vedere che effetto hanno queste azioni? Vogliamo darci qualche giorno per vedere l'effetto di queste azioni? Perché il giorno dopo queste misure si esce già dicendo, ma forse poi si fa il lockdown? Allora perché le abbiamo fatte?".

"Voglio capire come il Governo mi aiuterà con comunità milanese"

"C'è una mano che toglie e una mano che dà - ha sottolineato il primo cittadino -. Se dovessimo andare verso un lockdown generale io voglio capire come funziona la mano che dà e quindi il mio governo mi deve dire come mi aiuta con la comunità milanese e come sarà sostenuto chi è in difficoltà".

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