Coronavirus Lombardia, comitato parenti vittime: "Pronte 150 nuove denunce"

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Il prossimo 15 ottobre i membri del comitato Noi denunceremo depositeranno in Procura a Bergamo altre 150 querele, per un totale di quasi 300 dal primo “Denuncia day”. Ieri in regione sono stati registrati 683 nuovi casi su 22.069 tamponi effettuati

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Il comitato “Noi denunceremo”, che riunisce i parenti delle vittime riconducibili a coronavirus, depositerà in procura a Bergamo altre 150 denunce (per un totale di quasi 300 dal primo "Denuncia day") il prossimo giovedì 15 ottobre alle ore 9:30.

Intanto la Procura di Milano ha aperto un'indagine conoscitiva sull'acquisto di vaccini antinfluenzali da parte di Regione Lombardia a prezzo superiore rispetto a quello di mercato. Il fascicolo al momento non ha né indagati né titolo di reato.

Sono 983 i nuovi contagi registrati nelle ultime ore in Lombardia su 25.623 tamponi effettuati, pari al 3,8%.

Per rendere più snelle e veloci le procedure di prenotazione ed esecuzione dei tamponi di controllo richiesti da medici e pediatri, da oggi l'Ats Città metropolitana di Milano ha attivato il sistema di autoprenotazione online.  (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO)

19:12 - Brescia, carabiniere positivo: colleghi in quarantena

Un caso di positività al covid 19 è stato accertato all'interno della caserma dei carabinieri a Capo di Ponte, in provincia di Brescia. Il carabiniere sarebbe asintomatico. Alcuni uomini dell'Arma, colleghi diretti del contagiato, sono stati messi in quarantena e in sostituzione sono stati chiamati carabinieri da altre zone. La caserma resta comunque operativa e aperta al pubblico.

18:19 Prezzo vaccini antinfluenzali, Procura Milano apre inchiesta

La Procura di Milano ha aperto un'indagine conoscitiva sull'acquisto di vaccini antinfluenzali da parte di Regione Lombardia a prezzo superiore rispetto a quello di mercato. Il fascicolo, che non ha né indagati né titolo di reato, verrà coordinato dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli assieme al pool che dirige e che si occupa di reati relativi alla pubblica amministrazione.

17:55 – Attivati nuovi dieci letti all'ospedale di Como

L'ospedale Sant'Anna di Como ha attivato un ulteriore reparto Covid con dieci posti letto nell'area chirurgica "stante il pressoché costante aumento dei contagi e considerato il numero dei pazienti Covid positivi attualmente ricoverati". Al momento i pazienti Covid positivi ricoverati sono 14 nel reparto di Malattie Infettive e 6 nel reparto di Mariano Comense. La decisione di attivare questi ulteriori 10 posti letto, spiega l'Asst Lariana, è legata, tra l'altro, al fatto che l'Asst Lariana sia stata individuata da Regione Lombardia come centro di riferimento per il territorio comasco, in quanto dotata delle unità operative di Malattie Infettive, Pneumologia e Terapia intensiva. "Al momento non siamo in una situazione di allarme e abbiamo quindi la possibilità di organizzarci per tempo - osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi - La cautela è però d'obbligo considerato che siamo in presenza di un virus che continua a circolare in tutto il mondo". L'ospedale comasco ha inoltre allestito una nuova tensostruttura riscaldata che verrà utilizzata per accogliere i parenti dei pazienti arrivati in Pronto Soccorso. "Al momento non siamo in una situazione di allarme e abbiamo quindi l'opportunità di valutare gli scenari possibili e le opzioni a nostra disposizione - osserva Banfi - Vogliamo essere pronti se dovessimo affrontare possibili, non auspicabili, condizioni di iperafflusso al Pronto Soccorso determinate dal combinato disposto sindrome influenzale ed eventuale incremento della curva epidemica".

17:54 – In Lombardia 983 positivi più della metà a Milano

Con 25.623 tamponi effettuati è di 983 il numero di nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia, una percentuale quindi del 3,8. Dei nuovi casi 501, quindi oltre la metà, sono stati segnalati a Milano (di questi 258 in città). Sale il numero dei ricoverati: 44 in terapia intensiva (tre più di ieri) e 371 negli altri reparti (+10). Si è registrato un decesso che porta il totale complessivo a 16.980. Per quanto riguarda le altre Province, 108 casi si sono registrati a Monza, 107 a Varese, 49 a Bergamo, 45 a Brescia 34 a Como, 32 a Pavia, 10 a Lecco, 8 a Lodi, 7 a Cremona e 6 a Sondrio.

17:29 - Fontana ai giovani: “Più casi vi chiedo più attenzione”

"Ragazzi serve la vostra attenzione e collaborazione", inizia così un video postato su Facebook dal presidente della Lombardia Attilio Fontana per chiedere ai giovani attenzione e mascherina anche a scuola e al ristorante. "La nostra Regione - dice - sta andando meglio rispetto ad altre, ma i contagi sono in crescita e lo vedete. Devo chiedervi più attenzione e responsabilità: distanza, igiene delle mani, mascherina tra amici, al ristorante, fuori la sera, a scuola in piazza". "La nuova normalità in cui ci troviamo - aggiunge - richiede il lavoro di tutti. Pensate ai vostri genitori, ai vostri nonni, ai vostri amici a voi stessi in questa lotta che ci vede tutti indispensabili". "Lunedì ho convocato il Comitato Tecnico Scientifico regionale per ragionare sulla strategia da seguire. Nel frattempo, già da questo weekend vi raccomando di seguire quelle poche regole che ci hanno portato fuori dal tunnel nei mesi scorsi: mascherina, distanziamento sociale e igiene delle mani" ha spiegato Fontana nel post a cui ha allegato il suo appello video. Appello che ha realizzato dopo aver partecipato "a una delle ordinarie riunioni della nostra "Commissione indicatori Covid-19 ", che tiene costantemente monitorata la situazione e ho raccolto la loro preoccupazione". "Sono stati proprio loro, che lavorano incessantemente - aggiunge -, a evidenziare la necessità di richiamare la vostra attenzione e il vostro aiuto prima di ipotizzare qualsiasi tipo di intervento restrittivo". Fontana ha spiegato la situazione anche in una riunione con i capigruppo regionali perché anche se a differenza del periodo di picco non c'è un aumento esponenziale dei ricoveri e "se è vero che è migliorata la nostra capacità di tracciamento, isolamento e spegnimento dei focolai è altrettanto vero che non conosciamo ancora abbastanza questo virus per scongiurare il pericolo che rapidamente la situazione possa precipitare". "Mi rivolgo a voi in particolare - spiega il governatore ai ragazzi - perché dall'analisi dei dati è emerso che a differenza di quanto accaduto ad inizio pandemia ora la fascia di età più suscettibile al contagio è quella che va dai 20 ai 29 anni (a marzo era dai 70 ai 79) e le occasioni di diffusione sono le attività legate al tempo libero". "Se vogliamo che questa 'nuova normalità', come l'abbiamo spesso chiamata, sia meno pesante per tutti - è convinto -, dobbiamo lavorare tutti insieme".

16:44 - Lodi, chiusa filiale banca: 4 positivi

Quattro dipendenti della filiale Intesa Sanpaolo di via Volturno, nel centro di Lodi sono risultati positivi al coronavirus. Attualmente, quindi, i locali dell'agenzia sono stati chiusi al pubblico. "Per sopravvenute motivazioni organizzative - è scritto su un cartello nell'area bancomat antistante l'ingresso - la filiale resterà chiusa dalla giornata del 9 ottobre 2020" senza indicazioni sulla riapertura.

15:29 - Milano, 12 sanzioni per mancanza mascherina

Una serie di controlli stradali e tra i giovani all'esterno dei locali, finalizzati al contrasto dello spaccio e al rispetto delle norme anti Covid - 19 sono stati effettuati dalla Polizia di Stato a Milano. Dodici le sanzioni elevate per mancanza della mascherina. L'intervento degli agenti si è concentrato nei luoghi della movida, come Arco della Pace e Colonne di San Lorenzo e in alcuni quartieri periferici, da Villa San Giovanni a Lambrate. Nelle zone di Villa San Giovanni e Greco Turro sono state identificate 103 persone. A queste si aggiungono ulteriori 31 soggetti controllati dagli agenti della Polmetro all'interno delle stazioni metro M1, lungo il tratto che va dalla fermata Loreto a quella di Villa San Giovanni, dove sono state elevate 5 sanzioni secondo la normativa anticontagio. Tre gli esercizi commerciali della zona controllati, con 4 sanzioni amministrative per un totale di 2.300,00 euro, incluse 3 sanzioni per il mancato rispetto delle misure anti-Covid. In zona Lambrate sono state 47 le persone identificate e controllate, con 4 sanzioni per mancato utilizzo della mascherina. In centro, al Parco Sempione, in piazza Mercanti, in piazza Vetra, in piazza Santo Stefano, gli agenti hanno controllato 89 persone denunciando 5 cittadini extracomunitari per reati inerenti la legislazione sull'immigrazione. Durante i servizi serali e notturni presso l'Arco della Pace sono state controllate 55 persone, e 23 alle Colonne di San Lorenzo, senza la necessità di sanzioni amministrative.

15:25 - Milano, tampone si prenota online

Per rendere più snelle e veloci le procedure di prenotazione (e di esecuzione) dei tamponi di controlli richiesti da medici e pediatri, da oggi l'Ats Città metropolitana di Milano (ovvero l'ex Asl) ha attivato il sistema di autoprenotazione online. Vi si accede al link https://portaleinformativosalute.azurewebsites.net/index_all.php . Chi invece non utilizza internet verrà chiamato dal call center nel giro di alcuni giorni anche se, spiega un comunicato dell'Azienda tutela della Salute, "l'aumento del numero di casi potrebbe rendere più lunga l'attesa". 

15:11 - Bergamo proroga dehors e vieta asporto alcolici

"A Bergamo abbiamo prorogato al 31/12 i 200 dehors che sono nati nei mesi scorsi. Per prevenire assembramenti e rischi di contagio ho poi firmato un'ordinanza che vieta la vendita per asporto di bevande nelle serate di giov/ven/sab dalle 22.00. Così la città è + bella e + sicura": lo scrive il sindaco Giorgio Gori su twitter. Per quanto riguarda i dehors - spiegano dal Comune - è allo studio un'ulteriore misura di proroga per il 2021, che terrà conto di ciò che nel frattempo verrà deciso dal Governo col Dpcm atteso la prossima settimana. Il tutto ancora a titolo gratuito: la Giunta Gori ha infatti approvato qualche mese fa l'esenzione totale del Canone di Occupazione su Spazi e Aree Pubbliche proprio fino alla fine dell'anno 2020. Nel secondo provvedimento, cambiano già da domani le regole su asporto e consumo di bevande su suolo pubblico. Sarà quindi vietata la vendita per asporto di bevande, alcoliche e non alcoliche, mentre sarà sempre consentita la somministrazione sia all'interno dell'attività (anche al bancone, purché rispettando le norme sul distanziamento tra i clienti) che all'esterno dell'esercizio stesso, esclusivamente con servizio al tavolo. Sarà invece vietata la consumazione di qualsiasi bevanda (alcolica e non alcolica) ad esclusione dell'acqua, su area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.

14:42 - Positivo Pm di Milano, avviate procedure anti Covid

Un pm di Milano, già da qualche giorno in isolamento precauzionale, è risultato positivo al Coronavirus. Lo ha comunicato lui stesso stamane inviando una mail a tutti i colleghi aggiungendo anche che sta comunque bene. Come in passato sono scattate le procedure anti Covid come la sanificazioni delle stanze del magistrato e il tracciamento e quarantena fiduciaria di chi è stato a contatto con lui. A settembre era risultato positivo un magistrato della Procura generale dopo un'udienza nei confronti di un minorenne nell'apposita aula dell'edificio di via San Barnaba.

14:34 - Pm Bergamo, altri sei mesi per consulenza di Crisanti

Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova, avrà tempo fino a marzo per depositare in procura a Bergamo la consulenza nell'ambito delle indagini per epidemia colposa e omicidio colposo sulla gestione del Coronavirus divise in tre 'filoni', cioè la mancata zona rossa ad Alzano Lombardi e Nembro, l'anomala riapertura del pronto soccorso dell'ospedale di Alzano dello scorso 23 febbraio e i molti decessi nelle Rsa. Il pool dei pm guidato dal procuratore aggiunto Cristina Rota e titolare del fascicolo, da quanto è stato riferito, ha concesso al virologo "la proroga sino alla scadenza del termine delle indagini" e quindi ancora sei mesi. E questo in quanto il lavoro assegnato, con al centro quattro quesiti relativi all'ospedale di Alzano e alla zona rossa mai istituita nella bergamasca, sarebbe molto complesso e con molte variabili da valutare.

La consulenza potrebbe fornire un quadro esaustivo in particolare su quanto è accaduto nel presidio ospedaliero della Val Seriana, vicenda su cui sono stati convocati molti testimoni e per la quale, come era emerso già nei mesi scorsi, ci sarebbero alcuni indagati. Meno certe sarebbero invece le risposte, sotto il profilo epidemiologico, per la mancata zona rossa, tema di inchiesta su cui sono stati sentiti anche il premier Giuseppe Conte, i ministri Speranza e Lamorgese e i vertici di Regione Lombardia. Il nodo da sciogliere è se sia stata una scelta politica o vi siano state omissioni e in base alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, come già era venuto a galla prima dell'estate, le valutazioni degli inquirenti dovrebbero propendere per la prima ipotesi che fa escludere qualsiasi responsabilità penale.

14:06 - Milan, Gabbia positivo

Matteo Gabbia è positivo al Covid. Lo annuncia il Milan in una nota spiegando che il difensore è "attualmente con la Nazionale Italia Under 21 in Islanda". E' il terzo giocatore attualmente positivo nella squadra rossonera oltre a Ibrahimovic e al brasiliano Duarte.

12:43 - Controlli a Milano, bar chiuso per cinque giorni

Chiusura di un bar per 5 giorni per assembramento all'interno, 18 violazioni per mancato uso della mascherina all'aperto e 3 violazioni all'interno di altrettanti locali per mancanza di mascherina: è l'esito dei controlli sul rispetto delle norme anti Covid di ieri sera a Milano della polizia Locale. "La Polizia locale - spiega la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo - sta portando avanti da mesi, in collaborazione con le Forze dell'Ordine, un'attività costante di controllo del territorio per garantire il rispetto delle norme anti Covid. Maggiore attenzione è stata dedicata, nella serata di ieri, alle zone della cosiddetta 'movida' dove, purtroppo, sono state riscontrate diverse violazioni. Non c'è nessun accanimento contro i più giovani, ma i dati sui contagi ci dicono che non è il momento di abbassare la guardia. Serve grande attenzione e responsabilità da parte di tutti".

11:49 - A Bergamo meno ricoveri rispetto a luglio

A Bergamo i malati di Covid negli ospedali sono meno di quelli di luglio, una situazione in controtendenza rispetto al resto del Paese e della Lombardia dove i ricoverati in terapia intensiva sono cresciuti dell'1,41% mentre negli altri reparti del 22%, come riporta l'Eco di Bergamo. All'ospedale Papa Giovanni XXIII ieri i ricoverati erano 18 (uno arrivato per altre patologie in terapia intensiva e risultato positivo) mentre l'8 luglio erano 28, l'8 aprile erano addirittura 407. "La crescita dei ricoveri in Lombardia è innegabile, così come il peggioramento della situazione ormai in gran parte d'Italia. Qui non abbassiamo la guardia, ma i numeri ci dicono che siamo in una situazione migliore" ha osservato il direttore sanitario Fabio Pezzoli, assicurando comunque che "siamo pronti per fronteggiare anche un peggioramento in tempi rapidi".

11:00 - Sala: “Giocare solo a guardie e ladri non basta”

"È chiaro che se si gioca solo a guardie e ladri, non funziona e quindi continuo a chiedere la collaborazione di tutti. Però è abbastanza evidente che è il momento di intensificare i controlli". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un convegno, commentando la prima sera di controlli nelle zone della movida per far rispettare le norme anti Covid. "Sono state fatte multe e io preferirei fosse tutto sotto controllo - ha aggiunto -. Sono stati fatti interventi e sanzioni, è stata la prima serata, è chiaro che bisogna andare avanti con costanza".

8:19 - Comitato Noi denunceremo: “Pronte 150 nuove querele”

Il comitato dei parenti delle vittime di coronavirus Noi Denunceremo depositerà in procura a Bergamo altre 150 denunce (per un totale di quasi 300) il prossimo giovedì 15 ottobre alle ore 9:30. "Abbiamo lasciato parlare per un po' esponenti del Governo e di Regione Lombardia - dice il presidente Fusco -. Dopo trentaseimila morti ufficiali ed altre migliaia ufficiose che non rientrano nella conta perché morte soffocate nel letto di casa o in qualche RSA senza un tampone mentre gli ospedali esplodevano, non solo non abbiamo assistito ad alcun rappresentante delle istituzioni che si sia fatto spontaneamente da parte, ma sia il Presidente del Consiglio che il Presidente di Regione Lombardia hanno iniziato una campagna mediatica regionale, nazionale ed internazionale che ne esaltasse le gesta in quei drammatici mesi. Al Ministero della Salute sono cosi convinti che sia andato tutto bene da avere consentito che il Direttore generale per la prevenzione si dedicasse ad altri incarichi dagli inizi di maggio, in piena pandemia, e nel modo più discreto possibile”, ha detto Fusco.

7:13 - In Lombardia 683 nuovi positivi

Sono in aumento anche in Lombardia le persone contagiate dal Coronavirus i nuovi casi sono 683 con 22.069 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 3%. C'è un nuovo decesso per un totale di 16.979 morti in regione dall'inizio della pandemia. Crescono sia i ricoveri in terapia intensiva (+1, 41 in totale) che negli altri reparti (+22, 361). Tra le province quella più colpita è sempre quella di Milano con 282 nuovi casi, di cui 133 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (90), Brescia (60), Varese (43) e Bergamo (40).

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