Coronavirus Lombardia, mascherina all'aperto solo se manca distanza

Lombardia

Da domani la mascherina si potrà togliere nei luoghi aperti a meno che non si riesca a tenere le distanze. Per questo dovrà comunque essere portata con sé. 

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Da domani in Lombardia la mascherina sarà obbligatoria all'aperto solo in situazioni in cui non è possibile assicurare il distanziamento anti-contagio. Questo è quanto prevede la nuova ordinanza regionale che sarà firmata dal presidente Attilio Fontana solo dopo la pubblicazione del Dpcm.

Intanto, il gruppo estivo di Orzinuovi, uno dei paesi della provincia di Brescia più colpiti dalla pandemia, è stato sospeso perché un ragazzo è risultato positivo. Per 10 giovani sono così scattati i protocolli di sicurezza.

In regione oggi si segnalano 30 nuovi positivi su 5.636 tamponi eseguiti. Tre invece i decessi, che portano il totale delle vittime da inizio emergenza a 16.760. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:30 - Domani i primi otto voli a Linate 

Partirà domani mattina alle 10,40 il primo volo a decollare dall'aeroporto di Linate dopo la riapertura del 13 luglio. Si tratta del collegamento Lufthansa per Francoforte. Il primo volo ad atterrare sarà invece di Iberia. Arriverà sulla pista dello scalo, che era stato chiuso per l'emergenza Covid lo scorso 16 marzo, alle 11 proveniente da Madrid. Nella giornata di ripresa del traffico saranno in tutto otto i voli in programma: quattro in partenza (oltre al collegamento con Francoforte, quello con Madrid di Iberia alle 12, di Airmalta alle 15:05, e di nuovo per Francoforte alle 18), e quattro in arrivo (Airmalta alle 14,10 e due Lufthansa da Francoforte alle 17,15 e 21, 55).

18:57 - Ordinanza su mascherine dopo pubblicazione Dpcm 

La nuova ordinanza delle Regione Lombardia che a partire da domani - come è stato anticipato da fonti regionali - toglie l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto ma solo nei casi in cui è possibile assicurare il distanziamento anti-contagio tra le persone, sarà firmata dal presidente Attilio Fontana dopo la pubblicazione del Dpcm che detterà i nuovi provvedimenti a livello nazionale. "Ciò per assicurare coerenza tra le disposizioni del Governo e quelle regionali", spiega una nota della Regione.

18:21 - In Lombardia 30 nuovi positivi e tre deceduti

Con 5.636 tamponi effettuati, sono stati 30 i nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia. Di questi 15 a seguito di test sierologici e 9 sono debolmente positivi. Sono 203 i ricoverati: 27 in terapia intensiva (-3) e 176 negli altri reparti (in aumento di otto). E' di 3 il numero dei decessi per un totale di 16.760. Dei nuovo contagi, 5 sono a Milano (3 in città), 12 a Bergamo e 5 a Brescia.

18:20 – Milano, presentate al Comune 16 mila domande per il contributo all'affitto

Il Comune di Milano ha lanciato un bando per sostenere i cittadini in difficoltà, anche a causa dell'emergenza Covid, a pagare gli affitti sul mercato privato. Sono 16.995 le domande arrivate e con le risorse che il Comune ha a disposizione fino a questo momento, cioè 6,8 milioni, "non andremo a sostenere più di 4500 famiglie", come ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune, Gabriele Rabaiotti. "Abbiamo deciso di fare una valutazione della domanda per gruppi, abbiamo scomposto la graduatoria delle oltre 16 mila domande, per mettere in campo su questo primo gruppo selezionato, di 4 mila famiglie il contatto con i proprietari - ha aggiunto - sono loro infatti che devono utilizzare il beneficio per i canoni non pagati o da versare. Hanno risposto al momento 3256 proprietari, quindi esiste un gruppo consistente di soggetti che hanno i requisiti e il proprietario ha risposto dicendo che ci sta. Potremo aggiungere altri? Si, andremo avanti a luglio e settembre per aggiungere altri gruppi, altri 1000, 1500,2000 un quantitativo utile per lo scorrimento delle graduatorie. Non andremo a sostenere più di 4500 famiglie". Il Comune è positivo sul fatto che possano aprirsi altri canali di finanziamento per aiutare altre famiglie. "Riteniamo che il canale delle risorse possa non completarsi qui, se ad ottobre arriva un altro milione possiamo andare avanti a finanziare senza fare un nuovo bando, ma facendo lo scorrimento della graduatoria".

16:47 - A Bergamo rassegna 'Affacciati alla finestra' 

Parte domani a Bergamo 'Affacciati alla finestra', la seconda azione della programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti, organizzata dal Comune di Bergamo per ripartire nel segno della cultura dopo mesi di chiusura forzata. Accanto a Lazzaretto on Stage, inaugurato il 4 luglio con il soldout del duo Boni-Pedrini a sole 24 ore dall'apertura della biglietteria, questo secondo filone di attività mette al centro i quartieri. Le attività coinvolgono più di 70 artisti - spiegano gli organizzatori - dando loro la possibilità di lavorare per la propria città, con l'obiettivo di dare opportunità a quelle categorie di professionisti dello spettacolo che dopo mesi di inattività potranno tornare a esibirsi.

11:35 - Al Niguarda diagnosticata mieloradicolopatia parainfettiva associata a SarsCoV2

Il nuovo coronavirus può colpire anche il sistema nervoso centrale e il midollo. È quanto accaduto a un uomo di 59 anni, ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano, a cui è stata diagnosticata una mieloradicolopatia parainfettiva associata a SarsCoV2. Il malato, seguito presso il Cardiocenter (sostenuto dalla fondazione De Gasperis), non aveva altri precedenti anamnestici di rilievo, quando a marzo si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale, lamentando debolezza agli arti inferiori e dolore lombare. "Il paziente era stato dimesso qualche settimana prima da un altro pronto soccorso lombardo con diagnosi di infezione delle vie urinarie - precisa il cardiologo Enzo Grasso -. La tac eseguita in quell'occasione documentava la presenza di lesioni compatibili con il virus SarsCoV2, ma il primo tampone nasofaringeo era risultato negativo". Al Niguarda gli viene fatto un nuovo tampone, che questa volta risulta positivo, e una seconda tac al torace, da cui emerge una polmonite interstiziale bilaterale. L'esame neurologico mostra però anche la presenza di debolezza degli arti inferiori, iporeflessia diffusa (cioè un calo dei riflessi) e parestesie degli arti inferiori.
È emerso così il sospetto di una possibile Sindrome di Guillain-Barré, che viene segnalata in numerosi studi sull'argomento. L'uomo è stato così sottoposto a risonanza magnetica spinale ed elettromiografia, che hanno permesso di fare una diagnosi di mieloradicolopatia parainfettiva associata a SarsCoV2. "I nostri neurologi - conclude Grasso - lo hanno trattato con immunoglobuline in combinazione alla terapia antivirale-immunomodulante specifica per l'infezione da nuovo coronavirus". La complessità del caso, uno dei primi di mieloradicolopatia parainfettiva associata a COVID-19, sarà presentata in uno studio di prossima pubblicazione.

11:27 - Attilio Fontana: "Con Mes non ci saranno risorse aggiuntive"

"Sul Mes bisogna fare chiarezza fino in fondo. Il Mes non porta nuove risorse, ma un nuovo modo di utilizzarle". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di un evento del Sole 24 Ore. "Dopo l'eventuale richiesta del Mes - aggiunge - non ci sarà ai fini quantitativi una maggior disponibilità per la nostra regione ma sarà semplicemente un modo diverso di finanziamento e di restituzione con un minor quantità da interessi da pagare. La Regione Lombardia è quella attraverso cui deve passare il rilancio di tutto il paese. Se la Lombardia non riparte il Paese rischia di restare fermo. La ricerca e l'innovazione sono due architravi a cui far riferimento per parlare di rilancio".

11:22 - Positivi 93 lavoratori in aziende alimentari mantovane

Quattro operai del macello del gruppo Inalca di Pegognaga sono stati trovati positivi al Covid-19 al termine dello screening compiuto dall'Ats Valpadana sui 295 lavoratori, tra dipendenti diretti e delle cooperative impiegati all'interno. Lo scrive questa mattina La Gazzetta di Mantova. I quattro, tutti asintomatici, sono già stati posti in isolamento. Secondo l'Ats la fonte del contagio è da ricercarsi in ambito familiare e non nel luogo di lavoro. Il macello, infatti, avrebbe osservato tutte le misure previste dai protocolli anti-contagio. Sono sette finora i macelli nel Mantovano in cui l'Ats, nel suo screening a tappeto nelle industrie alimentari, ha trovato personale positivo al Covid, per un totale di 93 contagiati tra i lavoratori.

10:18 - Attilio Fontana: "Non possiamo permetterci un altro lockdown"

"Noi continueremo con la massima determinazione nella lotta al virus. I numeri sono positivi ma purtroppo si stanno verificando alcuni strani episodi di focolai che ripartono attraverso persone che provengono da Paesi dove il virus è ancora virulento". Lo sostiene il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso dell'evento 'Innovation days- La Lombardia che riparte', organizzato dal Sole 24 Ore. "Non possiamo abbassare la guardia - aggiunge - e non possiamo permetterci di dovere in futuro pensare ad un nuovo lockdown, la nostra economia e la nostra società non può permetterselo. Il popolo lombardo, così come è stato grande nel rispettare le limitazioni e nell'affrontare i lutti e il dolore, sarà grande anche nel rispondere all'emergenza economica così come emerge dai primi segnali".

10:11 - Comitato vittime Bergamo a Salvini: "Nessun fango su Lombardia"

"Nessuno dei parenti, che hanno sottoscritto la lettera, ha reso dichiarazioni finalizzate a diffamare od infamare Regione Lombardia". Lo spiega, in risposta alle critiche del leader della Lega Nord Matteo Salvini, il Comitato 'Noi denunceremo' che raccoglie parenti delle vittime del Coronavirus e ha inviato una lettera alla Ue per verificare l'eventualità di crimini contro l'umanità nella gestione della pandemia. "Le cosiddette zone rosse - aveva detto - erano competenza del Governo, se qualcuno non le ha istituite risponderà a questi famigliari sul perché, però io uso le parole del professor De Donno: smettiamo di infangare la Lombardia". Il Comitato spiega che nella lettera all Ue "nessuno dei parenti ha reso dichiarazioni finalizzate a diffamare o infamare Regione Lombardia. Nessuno fa riferimento a colpe di medici, infermieri e personale sanitario, ritenuti, dal comitato e dagli aderenti/firmatari, le prime vittime".

10:01 - Coronavirus, positivo nel Bresciano: in quarantena 10 ragazzi

Il Grest (gruppo estivo) di Orzinuovi, uno dei paesi della provincia di Brescia più colpiti dal Coronavirus, è stato sospeso dopo che un partecipante è stato scoperto positivo. Così per 10 ragazzi sono scattati i protocolli di sicurezza e la quarantena. L'attività è stata interrotta da ieri. Il giovane risultato positivo era asintomatico.

7:37 - Comune vara "Bergamo2020 rilancio e adattamento"

Dopo la presentazione ufficiale in Consiglio comunale (e con il recepimento dei vari emendamenti), è stato pubblicato "Bergamo2020, strategia di rilancio e adattamento", quella che il Comune più colpito dal Coronavirus considera "la bussola grazie alla quale orientarsi per definire l'immediata rinascita della città dopo l'emergenza coronavirus". Il documento è stato realizzato tramite suggerimenti, proposte, aggiustamenti e ampliamenti dei cittadini (in tutto 107 i contributi arrivati in comune). "In questa fase - spiega il sindaco, Giorgio Gori - è stato a mio avviso particolarmente utile raccogliere alcune idee che pensiamo di poter fare nostre e costruire strategie che pensiamo si possano attuare in modo più efficace laddove prodotte in modo più inclusivo. Bergamo ha vissuto una fase durissima, alla conclusione della quale dobbiamo recuperare quel che abbiamo visto distrutto in poche settimane e anche cambiare certi aspetti della vita della città che pensiamo sia necessario ripensare".

7:21 - In Lombardia mascherina all'aperto solo se manca distanza

In Lombardia da domani la mascherina dovrà essere mantenuta all'aperto ma solo se non si potrà assicurare il distanziamento interpersonale anti-contagio. Resta l'obbligo per i luoghi pubblici chiusi e i mezzi di trasporto. Questo è quanto prevede la nuova ordinanza regionale che sarà firmata oggi dal presidente Attilio Fontana, che recepisce le indicazioni del comitato tecnico-scientifico. A quanto si apprende da fonti di Palazzo Lombardia, dunque, da domani la mascherina si potrà togliere nei luoghi aperti a meno che non si riesca a tenere le distanze. Per questo la mascherina dovrà comunque essere portata con sé. In regione l'obbligo di coprire naso e bocca anche all'aperto con mascherine o altri indumenti come sciarpe e foulard era stato rinnovato il 29 giugno fino a oggi.

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