Coronavirus Lombardia, protesta dei tassisti sotto Palazzo Lombardia

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Gli autisti hanno manifestato con cartelli espliciti: 'Non ci siamo mai fermati, ora dobbiamo essere aiutati' e 'Ci ricorderemo di chi è leale in cabina elettorale'. Hanno anche acceso dei fumogeni tricolori

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Continuano in Lombardia le proteste dei tassisti che chiedono aiuti a Comune di Milano, Regione e governo per riprendersi dalle conseguenze economiche disastrose del lockdown. Oggi gli autisti delle auto bianche si sono dati appuntamento sotto palazzo Lombardia con cartelli espliciti: 'Non ci siamo mai fermati, ora dobbiamo essere aiutati' e 'Ci ricorderemo di chi è leale in cabina elettorale'. I tassisti hanno anche acceso dei fumogeni tricolori. Così il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, su Twitter: "Leggo che in #Lombardia ieri ci sono stati 32 decessi per #Covid. Non si sa però dove, in quale provincia, perché la Regione non comunica più i dati divisi. Da quando abbiamo segnalato che i decessi reali erano molti di più di quelli “ufficiali”, hanno secretato i dati per provincia".
Nel frattempo sono stati presentati oggi dall'Ats di Milano i dati sull'eccesso di mortalità da Covid-19 nelle Rsa. Nei primi 4 mesi del 2020, nella popolazione dell'Ats Milano, che comprende il territorio metropolitano di Milano e la provincia di Lodi, si sono registrati 5500 morti in più dell'atteso tra gli over 70 rispetto alla media dei 4 anni precedenti. Di questi, il 46% si sono verificati nelle Rsa. Complessivamente nelle Rsa è morto il 22% degli ospiti, con una mortalità 2,5 volte più elevata degli anni precedenti. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

17:52 - In Lombardia 252 nuovi positivi e altri 25 decessi

Sono 252 i nuovi positivi in Lombardia, in aumento rispetto ad ieri quando erano 99. Il totale dei contagiati è così di 90.932 casi. I tamponi effettuati sono 13.376 per un rapporto tamponi-positivi dell'1,9% (ieri erano 9.305 per un rapporto di 1,1%). I nuovi decessi sono 25 (ieri 32), per un totale di 16.374 morti in regione. Diminuisce di pochissimo il numero dei ricoverati in terapia intensiva (97, -1), mentre calano ancora i ricoverati non in terapia intensiva (2.488, -77). Sono i dati resi noti da Regione Lombardia.

17:26 - Assessore Milano: "Traffico a 80%, sui mezzi 22-25% passeggeri"

Il traffico a Milano alla fine di maggio, dopo l'emergenza Covid, è tornato all'80% rispetto al periodo precedente al lockdown, mentre sui mezzi di trasporto pubblico il traffico di passeggeri rimane al 22-25%. Lo ha spiegato l'assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, nel corso del Consiglio comunale riunito in video conferenza. "Lo sharing di biciclette, monopattini e scooter è al 55% mentre quello delle automobili è al 40% - ha aggiunto Granelli -, questo significa che per ora il piano messo in campo da Comune e Atm dopo il lockdown per ora non ha dato problemi". Granelli ha ricordato che "da lunedì prossimo" si riaccenderanno le telecamere di Area C, la zona a traffico limitato del centro città dove si entra pagando un ticket, infatti il traffico in quella zona a"ormai è quasi ai livelli pre Covid". Mentre per la ztl di Area B, che corrisponde quasi a tutta la città, "per ora abbiamo mantenuto la sospensione e monitoreremo i dati del traffico per capire quando rimetterla in funzione". L'aula del Consiglio comunale ha poi approvato la mozione della Lega, presentata dal consigliere Gabriele Abbiati, che chiede al sindaco e alla giunta di ampliare le stazioni di bike sharing in periferia e a renderlo più capillare.

16:47 - Riapre Accademia Teatro alla Scala 

Dopo aver eseguito test sierologici a tappeto, che hanno evidenziato una pressoché totale negatività al Coronavirus, l'Accademia Teatro alla Scala il 15 giugno riapre in sicurezza le proprie sedi di Via Santa Marta e di via Campo Lodigiano per riprendere gran parte delle lezioni. Dal 15 giugno torneranno dunque ad animarsi gli spazi in cui si confezionano i costumi, si creano i personaggi grazie al make-up e agli effetti speciali, si realizzano le parrucche, si eseguono servizi fotografici e video, ci si mette alla prova ai mixer audio, oltre alle sale da ballo in cui ci si prepara a diventare gli artisti di domani. L'Accademia ha predisposto un protocollo rigidissimo per garantire ad allievi, docenti e dipendenti la massima sicurezza.

15:51 - Scalo Milano annuncia apertura 4 nuovi store 

Dopo la riapertura dello scorso 18 maggio, oggi Scalo Milano Outlet & More annuncia l'apertura di 4 nuovi store - Scorpion Bay, Braccialini, Sundek, Breil - lo spostamento di Sun Fashion Lab in un'unità più grande, la conferma di Galbusera in un negozio definitivo e la rinnovata fiducia da parte dello stesso brand con l'apertura di un punto ristoro a marchio Galbusera - Tre Marie. "In un contesto di incertezza economica l'unica strada per la ripresa - afferma Davide Lardera, Amministratore Delegato di Scalo Milano Outlet & More - è quella degli investimenti e il modello Scalo Milano, per come è stato immaginato e costruito, ben si presta a interpretare in maniera rapida ed efficace la strategia della crescita espansiva. In questo duro periodo siamo lieti che i nostri partner abbiano creduto nel nostro operato mostrando fiducia nei nostri confronti e mostrando ottimismo nel futuro non venendo meno agli impegni presi prima della crisi e credendo nel progetto Scalo Milano”.

15:14 - Milano, protesta rider per bici sui treni

Continua la protesta del comitato riderXidiritti, che unisce i gruppi organizzati di rider e fattorini. Alla stazione Cadorna di Milano, dove sono stati raggiunti da Giovanni di Aldo, Giovanni e Giacomo, e da legambiente, i rider hanno dato il via a una protesta per chiedere a Trenord di ritirare il divieto di caricare le bici sui treni. Con slogan come 'United we stand' e cartelli con scritto "Durante la pandemia noi eravamo fuori a rischiare le nostre vite per lavorare, ora siamo stati dimenticati', i fattorini in bicicletta hanno protestato anche davanti alla stazione di porta Garibaldi. Ieri in più di 70 si erano dati appuntamento all'aperto per un'assemblea "per discutere - raccontano da Deliverance Milano - del contratto collettivo nazionale, di sicurezza sul lavoro, del trasporto bici per i pendolari e sulla necessità di organizzarci insieme". Poi "tanta era la voglia di protestare che è partita una strikemass che dalle vie del centro è passata da Duomo a Piazza Castello verso zona Navigli, Piazza 24 Maggio, Porta Genova per concludersi al parco di Via Solari. Abbiamo sfilato per le strade della città chiedendo una sanatoria per i rider senza documenti e senza permesso di soggiorno, una soluzione per le bici in stazione a Trenord e un contratto di lavoro alle piattaforme. Lo stato di agitazione - annunciano i rider - è appena ricominciato e non siamo mai stati così tanti, agguerriti ed uniti".

Trenord ha poi chiarito che la volontà dell'azienda è quella di" riportare le bici a bordo dei treni, ma nel rispetto delle regole e delle norme di sicurezza".

15:05 - Protesta tassisti sotto Palazzo Lombardia

Continuano in Lombardia le proteste dei tassisti che chiedono aiuti a Comune di Milano, Regione e governo per riprendersi dalle conseguenze economiche disastrose del lockdown. Oggi gli autisti delle auto bianche si sono dati appuntamento sotto palazzo Lombardia con cartelli espliciti: 'Non ci siamo mai fermati, ora dobbiamo essere aiutati' e 'Ci ricorderemo di chi è leale in cabina elettorale'. I tassisti hanno anche acceso dei fumogeni tricolori. Dopo un incontro con il presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale Gianmarco Senna, uno dei loro rappresentanti ha annunciato che la categoria è convocata al Pirellone il 22 giugno in commissione Trasporti "dove si farà il punto della situazione vista la possibilità che entro quella data il governo possa stanziare" fondi. "Fino a quella data non ci sono novità" ha aggiunto annunciando un comunicato con la possibilità "una giornata di fermo appena dopo il 22". E "da quella data essere più duri e determinati".

14:39 - Bergamo, Gori: "Test gratuiti ai cittadini"

"Da domani proponiamo ai cittadini di Bergamo la possibilità di sottoporsi al test sierologico e, se necessario, al tampone gratuitamente". Lo ha annunciato il sindaco Giorno Gori, presentando in conferenza stampa il progetto "50 mila test per Bergamo" sviluppato dal Comune e sostenuto da diversi soggetti privati, sotto la supervisione della Regione Lombardia e dell'Ats. "Partiamo dalla classe di età 18-64, che è quella della popolazione attiva, e poi, a seconda della risposta, avremo la possibilità di estenderlo anche ad altre fasce di età. La dotazione iniziale è di 50 mila test sierologici e fino a 20 mila tamponi, che coprono il 70% circa del target: se aderisse il 50% potremo estenderlo anche agli over 65 mentre con un'adesione del 45% saremo in grado di farlo a tutti i cittadini di Bergamo dai 10 anni in su" ha spiegato il sindaco. Le prenotazioni saranno possibili da domani mentre i prelievi partiranno lunedì, al ritmo di duemila al giorno, con la garanzia di avere i risultati in tempi rapidi. "Questa operazione - sottolineato Gori - non ha precedenti. Stiamo cercando di ridare fiducia ai cittadini di Bergamo, una città che ha pagato un prezzo altissimo per l'epidemia di Covid. Pensiamo che questo sia modo per fare prevenzione e fare emergere gli ultimi casi postivi e darli in carico all'Ats che li seguirà secondo le procedure, con l'obiettivo di azzerare i contagi". L'iniziativa, realizzata insieme ad Habilita, Humanitas, SynLab, Abbott, DiaSorin, Vodafone e in collaborazione con Avis, Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo, Associazione Nazionale Alpini Sezione di Bergamo e i volontari dei Rotaract della provincia di Bergamo, ha la collaborazione e la supervisione di Regione Lombardia e dell'Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo.

13:54 - Fontana: "Test sulla popolazione della bassa Val Seriana"

"Con la collaborazione dell'Ats di Bergamo, nei prossimi giorni inizierà uno screening complessivo su tutta la popolazione dei Comuni di Albino, di Nembro, di Alzano nonché della bassa Val Seriana". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto "50mila test per Bergamo", sviluppata dal Comune di Bergamo con il sostegno di diversi soggetti privati per consentire ai cittadini del capoluogo di conoscere la propria situazione rispetto al coronavirus attraverso l'offerta di test sierologici gratuiti. All'iniziativa del sindaco Giorgio Gori la Regione affiancherà un'indagine epidemiologica nei Comuni più colpiti della provincia "per ottenere uno screening complessivo della situazione di quei territori" ha detto Fontana. Questi, ha sottolineato il governatore, "sono i territori che più hanno sofferto e che sono stati i più colpiti, quindi è giusto che anche queste analisi e la possibilità di eliminare gli ultimi residui possibili casi di positività inizi proprio da lì".

13:07 - Ats Milano: "5500 morti in più tra over 70 nei primi 4 mesi del 2020" 

Nei primi 4 mesi del 2020, nella popolazione dell'Ats Milano, che comprende il territorio metropolitano di Milano e la provincia di Lodi, si sono registrati 5500 morti in più dell'atteso tra gli over 70 rispetto alla media dei 4 anni precedenti. Di questi, il 46% si sono verificati nelle Rsa. Complessivamente nelle Rsa è morto il 22% degli ospiti, con una mortalità 2,5 volte più elevata degli anni precedenti. Sono i dati presentati oggi dall'Ats di Milano sull'eccesso di mortalità da Covid-19 nelle Rsa.
Le strutture "più grandi tra le Rsa sono state più esposte ai rischi, mentre quelle più piccole, in cui i pazienti sono in camere singole, in cui c'è possibilità di isolamento, hanno avuto una capacità di reagire al Covid-19 diversa dalle strutture che hanno camerate dove i pazienti sono più aggregati". Lo ha precisato Walter Bergamaschi, direttore generale dell'Ats Città metropolitana di Milano, alla presentazione dello studio sull'eccesso da mortalità da Covid-19 rilevato nelle Rsa del suo territorio. "I grossi istituti, dove gli operatori arrivavano da tutta la Lombardia, sono stati più esposti al virus", ha continuato, mentre in alcune strutture dove i lavoratori sono rimasti a dormire si è potuto garantire l'isolamento.

13:01 - Confindustria Lombardia: "Intervenire o pagheremo anni"

"Se non si avrà il coraggio di intervenire pagheremo questa assenza di scelte per anni, o per decenni, visto che proprio le imprese lombarde sono state le più danneggiate dal Covid. In tre mesi è stato fatto proprio poco, nel concreto, rispetto alla drammaticità di questa crisi". Così il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, commentando i dati dell'industria lombarda nella regione nel primo trimestre.
"I dati del primo trimestre 2020 - ha aggiunto, nel webinar organizzato per fare il punto sull'andamento economico regionale - si commentano da soli. Crollo della produzione industriale (-10% congiunturale e tendenziale) e indici in negativo fotografano l'impatto concreto della crisi Covid-19 sulle imprese e i territori della Lombardia. Crollo degli investimenti e del fatturato, scarsa liquidità, posti di lavoro in discussione, filiere interrotte sono il campo di battaglia a cui saremo costretti nei prossimi mesi". "Nonostante ciò - ha proseguito - le imprese sono impegnate con forza a riorganizzare le proprie produzioni, incarnando la voglia di reazione della Lombardia. La prima preoccupazione è la contrazione degli ordini, sia dal mercato interno (-9,5%) che dall'estero (-5,5%), che non vorremmo innescasse una crisi di fiducia da parte delle imprese".

12:48 - Per milanesi attenzione a bambini, ciclabili e test

Sono 5.600 i cittadini di Milano che hanno risposto, dal 12 al 25 maggio, al questionario promosso dal Comune per capire preoccupazioni, speranze e aspettative dei milanesi ai tempi dell'emergenza Covid. I risultati sono stati illustrati dall'assessore alla Partecipazione del Comune, Lorenzo Lipparini, nel corso di una conferenza stampa in streaming. Sono soprattutto le donne (65%) ad aver compilato il questionario e il profilo ricorrente ha un'età compresa tra i 51 e i 64 anni, poco rappresentanti i giovani. Per la ripartenza, secondi i cittadini il Comune di Milano dovrebbe indirizzare i suoi sforzi verso l'educazione, i bambini e i ragazzi (17%), al secondo posto c'è l'attenzione verso il controllo delle regole e la sicurezza delle normative anti Covid (14%), mentre il tema della mobilità sostenibile con le piste ciclabili è al terzo posto (11%). 

11:47 - Prefetto incontra domani Comitato parenti Trivulzio 

Domani, alle 16:30, il prefetto di Milano, Renato Saccone, riceverà il Comitato Verità e giustizia per le vittime del Trivulzio in prefettura. " Nel corso dell'incontro il Comitato - che ha reso noto la notizia - illustrerà al prefetto la grave situazione che vede protagonista il Pio Albergo Trivulzio e in particolare l'impossibilità, tutt'ora esistente, di poter incontrare i propri cari".

9:58 - Giorgio Gori: "Ieri in Lombardia 32 decessi, ma la Regione non comunica dati divisi"

"Leggo che in #Lombardia ieri ci sono stati 32 decessi per #Covid. Non si sa però dove, in quale provincia, perché la Regione non comunica + i dati divisi. Da quando abbiamo segnalato che i decessi reali erano molti di più di quelli “ufficiali”, hanno secretato i dati per provincia", ha scritto su Twitter il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.

8:23 - La guardia di finanza di Como sequestra oltre 400mila mascherine

Stretta dei controlli da parte dei Finanzieri del Comando Provinciale di Como, che hanno sequestrato oltre 263mila mascherine generiche pronte per essere vendute come dispositivi di protezione individuale o dispositivi medici, 152mila mascherine "KN95-FFP2", poste in commercio senza le previste certificazioni di sicurezza dell'Unione Europea, nonché 100mila false etichette attestanti la genuinità dei prodotti. 

7:16 - Bergamo vieta vendita alcool da asporto

Ieri è stata firmata a Bergamo l'ordinanza che vieterà la vendita di bevande d'asporto in città, dalla prossima settimana: un provvedimento che mira a evitare - spiega il Comune in una nota - soprattutto tra i più giovani, assembramenti e i comportamenti della cosiddetta movida, da evitare nei mesi di convivenza con il Coronavirus, soprattutto nella città di Bergamo, così colpita dal virus nei mesi scorsi. La vendita di bevande da asporto, anche non alcooliche, è vietata tutti i giorni dalle 19 fino alle 7 del giorno successivo dal 18 giugno e fino al 31 luglio. 

7:12 - A Pavia divieto di sostare sotto portici di piazza Duomo

Mario Fabrizio Fracassi, sindaco di Pavia, ha emesso ieri sera una nuova ordinanza per porre freno al fenomeno della "malamovida" e far rispettare le regole anti Coronavirus. Sino al prossimo 31 luglio non sarà possibile "ogni forma di stazionamento, aggregazione e/o stabile occupazione sotto i portici di Piazza Duomo e sotto la Cupola Arnaboldi e annessi portici, fatto salve le occupazioni autorizzate per i pubblici esercizi". Si tratta di luoghi abitualmente frequentati dai giovani, anche durante il giorno. Nei giorni scorsi il sindaco aveva vietato sino al 31 luglio, attraverso altre ordinanze, il consumo di alcolici in luoghi aperti al pubblico dalle 24 alle 7 e la sosta sul Ponte Coperto e sui gradini della Cattedrale e delle chiese del Carmine e di San Teodoro.

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