Coronavirus, l’Inter dona 300mila mascherine alla protezione civile

Lombardia

Il materiale è giunto da Pechino. Il club nerazzurro: “Prodotti sanitari al fine di fronteggiare l’emergenza”. La società aveva già aiutato Wuhan lo scorso gennaio e ha attivato una campagna di crowfunding raccogliendo 658mila euro per l’ospedale Sacco 

Sono arrivate da Pechino le 300mila mascherine che Inter e Suning hanno consegnato e donato al Dipartimento della Protezione Civile. Il materiale era contenuto in decine di scatoloni con la scritta 'Forza Italia' in italiano e in cinese. In una nota del club nerazzurro si legge: ''Assieme alle mascherine, sono giunti dalla Cina prodotti sanitari tra cui indumenti protettivi e prodotti per la disinfezione, al fine di fronteggiare l'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. Il Dipartimento della Protezione Civile ha già provveduto alla distribuzione dei presidi sanitari in Lombardia e nelle altre regioni italiane'' (LA DIRETTA - LA SITUAZIONE A MILANO E IN LOMBARDIA).

Gli altri aiuti della società calcistica

Il presidente Steven Zhang e l'Inter avevano donato altre 300mila mascherine alla città di Wuhan nel periodo di maggiore difficoltà lo scorso gennaio. Oltre a singoli contributi poi, il club ha attivato una campagna di crowdfunding che ha raccolto 658 mila euro donati all'ospedale Sacco per finanziare la ricerca del vaccino al Covid-19.

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