Ragazzo trovato morto nel Milanese, sul corpo ferite da arma da taglio

Lombardia
Stefano Marinoni (Facebook)

È quanto emerso dall’autopsia effettuata sul cadavere di Stefano Marinoni, il 22enne scomparso da casa lo scorso 4 luglio e ritrovato otto giorni dopo senza vita in un campo tra Arese e Rho. Il pm ha dato il nulla osta alla sepoltura 

Sono state individuate diverse ferite da arma da taglio sul corpo di Stefano Marinoni, il 22enne di Baranzate ritrovato senza vita lo scorso 12 luglio vicino a un traliccio in un campo tra Arese e Rho, nel Milanese. È quanto emerso dall’autopsia, effettuata dal pool di medicina legale guidato dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo. La documentazione non è però ancora stata depositata agli atti dell’indagine per omicidio volontario. Nel frattempo, il pm Mauro Clerici ha dato il nulla osta alla sepoltura del ragazzo.

Il ritrovamento e le indagini

Stefano Marinoni era scomparso da casa lo scorso 4 luglio. Era uscito di casa dicendo che sarebbe andato a Novate per incontrare degli amici ma che avrebbe fatto rientro per cena. Il giovane, però non ha più fatto ritorno. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita lo scorso 12 luglio; non distante era parcheggiata la sua auto. Il cadavere presentava una frattura allo sterno, che aveva fatto pensare in un primo momento a un suicidio - il giovane si sarebbe arrampicato sul traliccio per poi lasciarsi cadere -. L’ipotesi, però, non è stata confermata dall’autopsia e gli inquirenti sono ora costretti a eseguire ulteriori accertamenti seguendo la pista dell'omicidio volontario.

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