Impiegata trovata morta in Comune nel Bergamasco: tra le ipotesi un incidente

Lombardia

La donna è stata ritrovata con accanto un paio di grosse forbici e, sul corpo, una ferita profonda e altre due superficiali tra il torace e il collo

Proseguono le indagini sulla morte di Bruna Calegari, l'impiegata di 59 anni trovata senza vita nel pomeriggio di giovedì 31 ottobre nel municipio di Zandobbio, dove lavorava da oltre vent’anni. Al momento tutte le piste sono aperte, anche se sembra prevalere quella dell'incidente. L'impiegata è stata ritrovata con accanto un paio di grosse forbici e sul corpo una ferita profonda e altre due superficiali tra il torace e il collo.

L'ipotesi di infortunio

Secondo una delle ipotesi, la 59enne sarebbe caduta da una scaletta dov'era salita per recuperare un faldone e le forbici che forse aveva in mano le si sarebbero conficcate nel petto nell'impatto con il pavimento. Durante le indagini dei carabinieri di Bergamo infatti non sono emersi sospettati né un movente. Sarà comunque l’autopsia, disposta dal pm Letizia Ruggeri, a fornire elementi chiave per capire la causa del decesso.

La vittima

Bruna Calegari, sposata, 4 figli, conduceva una vita tranquilla alternando il lavoro in municipio, la famiglia e il volontariato nella locale Protezione civile. Oggi è stata ricordata nel corso della cerimonia per l'Unità nazionale e delle forze armate nel paese bergamasco. Il sindaco, Mariangela Antonioli, e il parroco, don Marco Grigis, insieme agli alpini, alle associazioni e agli studenti dell'istituto comprensivo hanno celebrato la festa in forma ridotta: non era presente la banda e si è tenuto soltanto l'alzabandiera con la deposizione della corona di alloro.  

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