La Giuria dei Trecento Lettori Anonimi dovrà scegliere fra la cinquina di libri composta da "L’immensa distrazione" (Einaudi), "Storia di un’amicizia" (Quodlibet), "La vita sempre" (Guanda), "La ragazzina" (Feltrinelli) e "Lo sbilico" (Einaudi). Il 3 ottobre la proclamazione del vincitore al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia
A Palazzo del Bo, a Padova, è stata annunciata la cinquina finalista del Premio Campiello 2026, scelta dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Roberto Cicutto, manager e produttore cinematografico. A correre per il riconoscimento sono Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi), Ermanno Cavazzoni con Storia di un’amicizia (Quodlibet), Elena Varvello con La vita sempre (Guanda), Valeria Parrella con La ragazzina (Feltrinelli) e Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi). Il premio Opera prima è stato invece assegnato a Uyangoda Nadeesha per Acqua sporca, edito da Einaudi.
La Giuria dei Letterati
Accanto al nuovo presidente, sono entrati a far parte del collegio tre nuove voci: Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico, Stefano Mancuso, scienziato e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale, e Alessandra Tedesco, giornalista e conduttrice di Radio 24-Il Sole 24 Ore. Completano la Giuria Alessandro Beretta, Daniela Brogi, Daria Galateria, Rita Librandi, Liliana Rampello, Stefano Salis, Lorenzo Tomasin e Roberto Vecchioni. Presente anche il Comitato Tecnico, composto da Ricciarda Ricorda, Alessandro Cinquegrani e Lia Iovenitti.
La votazione
La rosa dei candidati si è risolta in cinque giri di tavolo: dalla prima tornata sono usciti i primi quattro titoli, mentre i successivi tre hanno visto un testa a testa tra Niccolò Zancan con L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica (Einaudi) e Pierantozzi, quest'ultimo entrato poi in cinquina come ultimo titolo al turno di ballottaggio. Una selezione veloce, quindi, per definire la rosa dei cinque scrittori che si contenderanno il riconoscimento letterario promosso dal 1962 da Confindustria Veneto.
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A ottobre il vincitore
La proclamazione del vincitore del Premio Campiello 2026, scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, sarà per la prima volta al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, il prossimo 3 ottobre. Prima, tra giugno e agosto, si svolgerà il tradizionale tour letterario con gli autori finalisti, che farà tappa in diverse località italiane: un'iniziativa nata nel 2006, con la quale la Fondazione Il Campiello promuove la cinquina e diffonde la lettura in tutta Italia. Al vincitore del Campiello Giovani sarà invece dedicata a settembre una serata speciale.