Con questa solenniità liturgica, celebrata da tutte le Chiese cristiane, la Chiesa commemora la salita di Cristo in cielo 40 giorni dopo la sua resurrezione. Quest'anno cade il 14 maggio
TRA LA PASQUA E LA PENTECOSTE
- Posta fra la Pasqua e la Pentecoste, per la tradizione cristiana nel giorno dell'Ascensione si celebra l'ascesa al cielo di Gesù e ricorre 40 giorni dopo la sua morte e resurrezione. Si tratta di una ricorrenza "mobile" (non cade sempre nello stesso giorno dell'anno) in quanto collegata alla data della Pasqua. Nel 2026 il giorno dell'ascensione si celebra il 14 maggio
UNA PROMESSA DI RITORNO
- Solennità liturgica, l'ascensione è interpretata come il passaggio di Gesù dalla dimensione terrena a quella celeste, dove si unisce al Padre. È anche vista come una promessa di ritorno, la Parusia, alla fine dei tempi. Alcune frasi per celebrare questa ricorrenza
LA RINASCITA
- L’Ascensione invita a custodire dentro il cuore ciò che è vero, per portare alla pienezza e alla bellezza delle relazioni interpersonali. Essa è strettamente legata alla capacità di rinascere, per far crescere germogli di vita nuova, e alla trasformazione
VERSI DELLA BIBBIA SULL'ASCENSIONE
- "In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre"
- "Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio".
Marco 16:19
- "Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo".
Luca 24:50-51
- "Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto".
Giovanni 14:2
- "Gesù le disse: 'Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro'"
Giovanni 20:17