Primo Maggio, boom prenotazioni last minute: le mete più gettonate in Italia e all’estero

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©IPA/Fotogramma

Introduzione

Il ponte del 1° Maggio si conferma uno dei primi veri banchi di prova della stagione turistica primaverile, con una forte crescita delle prenotazioni sotto data. Secondo i dati diffusi da eDreams, nel mese di aprile le prenotazioni degli italiani sono aumentate del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025, segno di una maggiore propensione ai viaggi last minute. La maggior parte dei vacanzieri (70%) ha scelto soggiorni di tre o quattro giorni, mentre una quota più contenuta si è orientata su brevi fughe di due giorni. Ecco cosa sapere.

Quello che devi sapere

I Paesi preferiti dagli italiani

Tra le destinazioni preferite emerge una combinazione di mete domestiche e internazionali. L’Italia resta la prima scelta per gli italiani, rappresentando il 29% delle prenotazioni, seguita da Spagna (19%) e Albania (8%). 

 

Per approfondire: Ponte 1 maggio, 7,4 milioni di italiani in viaggio: giro d'affari da 3,8 miliardi. I dati

Le città preferite dagli italiani

La classifica delle dieci destinazioni più prenotate dagli italiani è dominata dalle grandi città europee e da alcune mete low cost ormai sempre più consolidate. In vetta si piazza Barcellona, seguita da Tirana, che continua a crescere grazie alla forte domanda di collegamenti economici con l’Albania. Sul terzo gradino del podio si posiziona Catania, prima destinazione italiana in classifica, davanti a Milano, che si conferma polo attrattivo sia per turismo che per viaggi d’affari. Più staccate ma ancora stabilmente nelle preferenze figurano Parigi e Madrid, rispettivamente quinta e sesta, mentre Napoli occupa la settima posizione, segno di un interesse costante verso il capoluogo partenopeo. A chiudere la top 10 Londra, Bucarest e Roma.

 

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La Top 10 delle destinazioni prenotate dagli italiani

  1. Barcellona
  2. Tirana
  3. Catania
  4. Milano
  5. Parigi
  6. Madrid
  7. Napoli
  8. Londra
  9. Bucarest
  10. Roma

Le città più in crescita rispetto al 2025

Guardando alle performance rispetto allo scorso anno, sono soprattutto alcune città a registrare aumenti significativi. Milano guida la crescita con un vero e proprio boom di prenotazioni (+313%), seguita da Bucarest (+136%) e Napoli (+135%). Incrementi rilevanti anche per Malta e Roma, a conferma di una domanda dinamica e distribuita tra mete urbane e destinazioni mediterranee.

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Le mete italiane più visitate dai turisti stranieri

La voglia di Italia è condivisa anche dai viaggiatori stranieri, le cui prenotazioni verso le grandi città d’arte hanno registrato una crescita del 17% rispetto al 2025, guidate da spagnoli (28%), francesi (23%) e tedeschi (14%). In linea generale, il 74% dei vacanzieri punta a un soggiorno di 3/4 giorni nelle grandi città d’arte, soprattutto Napoli (86%) e Roma (81%). Solo il 26% predilige una fuga lampo di 48 ore, particolarmente apprezzata da chi si dirige verso Bologna (42%), Venezia (35%) e Milano (34%). 

Top 10 delle destinazioni italiane prenotate dai viaggiatori stranieri

  1. Roma
  2. Milano
  3. Venezia
  4. Napoli
  5. Bologna
  6. Palermo
  7. Bari
  8. Firenze
  9. Catania
  10. Torino

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Quali sono le città italiane più visitate dagli stranieri

La classifica delle destinazioni italiane più prenotate dai viaggiatori stranieri vede al primo posto Roma, che si laurea meta regina grazie al suo patrimonio storico e culturale, seguita da Milano, trainata dal turismo business e dagli eventi internazionali. Sul podio anche Venezia, che continua ad attrarre visitatori per il suo fascino unico. In quarta posizione si colloca Napoli, mentre al quinto posto c’è Bologna. Più in basso troviamo Palermo e Bari, che confermano il crescente interesse per il Sud Italia. Chiudono la classifica Firenze, Catania e Torino, che completano la top ten.

Quanti italiani si sposteranno per il Ponte

Saranno 7,4 milioni gli italiani che si muoveranno per il ponte del Primo Maggio, per un totale di 22 milioni di pernottamenti e un giro d'affari pari a 3,8 miliardi. La vacanza sarà più breve rispetto all'anno scorso, in media tre giorni, e il 92% sceglierà di rimanere in Italia, mentre solo un 8% opterà per l'estero. Sono le stime dell'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi. La spesa media pro-capite raggiungerà i 512 euro, con un esborso giornaliero di circa 170 euro a persona. Chi sceglierà di non partire, lo farà per motivi economici (il 53%), familiari (34.1%) e per il caro prezzi (20%). 

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Bocca (Federalberghi): "Non è venuta meno la voglia di partire"

"Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare", commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. "I dati del ponte del Primo Maggio descrivono milioni di italiani in viaggio e un giro d'affari importante. È chiaro - aggiunge Bocca - che il calendario di quest'anno offre meno possibilità di allungare la vacanza rispetto al 2025 e questo si è tradotto in soggiorni più brevi. Ma non è venuta meno la voglia di partire: gli italiani hanno semplicemente scelto vacanze più concentrate, puntando sulla qualità del tempo e delle esperienze. Inoltre, la gran parte di essi resterà in Italia, scegliendo destinazioni di prossimità e di facile raggiungibilità". Il turismo, ribadisce il presidente di Federalberghi, "si conferma un pilastro della nostra economia, cosa che merita di essere sottolineata proprio nella fase in cui famiglie e operatori devono fare i conti con costi elevati e con le preoccupazioni legate alla situazione geopolitica attuale". 

 

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Mazzi: "Piangersi addosso non serve a niente"

Anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, si professa "ottimista": "Piangersi addosso non serve a niente, dobbiamo essere realisti e monitorare la situazione internazionale", sottolinea, annunciando "un'azione di comunicazione per far capire a viaggiatori sia italiani sia internazionali che se utilizzano il turismo organizzato non rischiano nemmeno di perdere soldi, per cui possono tranquillamente prenotare". 

 

 

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