Buongiorno e buon 25 aprile: frasi e immagini da inviare su WhatsApp
Il 25 aprile si celebra la festa della Liberazione dal regime fascista e dall’occupazione militare tedesca dell’esercito nazista, avvenuta nel 1945. Da Ungaretti a Segre, alcune frasi per celebrare questa ricorrenza
L'81ESIMO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
- Il 25 aprile 2026 ricorre l'81esimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo e dall’occupazione militare tedesca dell’esercito nazista, avvenuta nel 1945. In realtà, la fine della Seconda Guerra Mondiale nel nostro Paese venne formalizzata il 29 aprile, quando venne firmata la Resa di Caserta, il documento che attesta il termine della Campagna d’Italia dei tedeschi e la resa incondizionata dei soldati di Salò. Alcune frasi per celebrare questa importante ricorrenza.
IL PAPAVERO ROSSO
- Il fiore simbolo del 25 aprile è il papavero rosso. Comunemente definito "fiore del partigiano", il papavero rappresenta la Resistenza, la tenacia e la rinascita, crescendo spontaneamente. Negli anni, politici, poeti e scrittori, a volte prendendo ispirazione dalla loro esperienza di partigiani, hanno parlato del valore della Resistenza e del 25 aprile.
GIANNI RODARI
- "Sulla neve bianca bianca c’è una macchia color vermiglio; è il sangue, il sangue di mio figlio, morto per la libertà. Quando il sole la neve scioglie un fiore rosso vedi spuntare: o tu che passi, non lo strappare, è il fiore della libertà. Quando scesero i partigiani a liberare le nostre case, sui monti azzurri mio figlio rimase a far la guardia alla libertà" (Gianni Rodari, La madre del partigiano)
GIUSEPPE UNGARETTI
- "Qui vivono per sempre gli occhi che furono chiusi alla luce perché tutti li avessero aperti per sempre alla luce" (Giuseppe Ungaretti, "Per i morti della Resistenza")
CESARE PAVESE
- “Tu non sai le colline dove si è sparso il sangue. Tutti quanti fuggimmo tutti quanti gettammo l'arma e il nome” (Cesare Pavese)
LILIANA SEGRE
- "Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare" (Liliana Segre)
ENZO BIAGI
- “25 Aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita” (Enzo Biagi)
BEPPE FENOGLIO
- "E pensò che forse un partigiano sarebbe stato come lui ritto sull’ultima collina, guardando la città e pensando lo stesso di lui e della sua notizia, la sera del giorno della sua morte. Ecco l’importante: che ne restasse sempre uno. Scattò il capo e acuì lo sguardo come a vedere più lontano e più profondo, la brama della città e la reiugnanza delle colline l’afferrarono insieme e insieme lo squassarono, ma era come radicato per i piedi alle colline. – I’ll go on to the end. I’ll never give up" (Beppe Fenoglio, "Il partigiano Johnny")