Dalle piadine ai cappelletti, ecco il menù del ristorante di Carlo Cracco al Vinitaly
LifestyleLo chef stellato sarà al Salone del vino di Verona dal 12 al 15 aprile: nel padiglione dell’Emilia Romagna sarà possibile assaggiare la sua cucina che, tra tradizione e innovazione, promette di far vivere agli avventori una speciale esperienza culinaria
Tagliatelle al ragù, cappelletti ricotta e spinaci, uovo soffice, ma anche piadine con prosciutto crudo di Parma Dop, squacquerone di Romagna Dop e radicchio tardivo. Sono solo alcuni dei piatti stellati che Carlo Cracco proporrà nei menù del suo ristorante al Vinitaly. Lo chef originario di Vicenza, ormai fisso a Milano con i suoi ristoranti, sarà presente al Salone del vino di Verona dal 12 al 15 aprile nell’area food del padiglione dell’Emilia Romagna prendendo così il posto che fino allo scorso anno era occupato dal collega chef Massimo Bottura.
Due menù del ristorante
“Cracco a Vinitaly” è il nome del ristorante del padiglione. Qui, gli avventori del Salone che vogliono degustare i piatti stellati dello chef, potranno scegliere tra due diversi percorsi, entrambi al costo di 85 euro a persona. Il primo menù prevede: Uovo soffice, acqua di Parmigiano Reggiano Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp e radicchio; Tagliatelle al ragù; Zuppa inglese. Il secondo menù propone invece: Cappelletti di ricotta e spinaci, Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e Prosciutto di Parma Dop; Milanese di Vitellone Bianco dell’Appennino centrale Igp e misticanza di erbe; Panciliegia Vistamare e mascarpone al Vermut.
Leggi anche
Pausa gourmet ad alta quota, tra i rifugi più “golosi” delle Alpi
Piadineria VistaMare
Per coloro che invece vogliono gustare un pranzo più informale (ed economico) l’altra opzione offerta da Cracco è la piadineria VistaMare. Con ingredienti del territorio e abbinamenti gourmet, ecco l’offerta sul menù: Piadina romagnola Igp, Prosciutto di Parma Dop, Squacquerone di Romagna Dop e fichi caramellati; Piadina romagnola Igp, Radicchio tardivo, Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, pesto di noci e Culatello di Zibello Dop; Piadina romagnola Igp, Squacquerone di Romagna Dop (affumicato), albicocca candita e Asparagi verdi di Altedo Igp; Cassone romagnolo al Parmigiano Reggiano Dop, limone e noce moscata; Cassone romagnolo pomodoro e mozzarella; Cassone romagnolo alle erbe.