Buongiorno e buon Giovedì Grasso, le frasi d'auguri e le immagini da inviare
L'ultimo giovedì prima della Quaresima quest'anno si celebra il 12 febbraio: si tratta del giorno simbolico per festa e sfilate in molte città italiane. Gli auguri da inviare
LA RICORRENZA
- Il mese di Febbraio segna l'inizio della stagione più colorata e festosa dell’anno: il Carnevale. Tradizioni, maschere, dolci tipici e sfilate accompagnano le settimane che precedono la Quaresima, con feste e celebrazioni che animeranno molte città italiane culminando con il Martedì Grasso a metà mese. Tra i giorni più celebrati del Carnevale c'è il Giovedì Grasso, che quest'anno si celebra il 12 febbraio: si tratta del giorno simbolico per festa e sfilate in molte città italiane
L'ABBONDANZA PRIMA DEL DIGIUNO
- Si chiama "giovedì grasso" perché si riferisce all'abbondanza prima del digiuno. Si tratta, infatti, dell’ultimo giovedì prima dell'inizio della Quaresima. Durante questi giorni, di preparazione alla morte e resurrezione di Gesù, ci si dovrebbe attenere ad alcune forme di penitenza come il digiuno dalla carne. Per questa ragione, durante i due giorni simbolo del Carnevale - il Giovedì e Martedì Grasso - si mangiano soprattutto dolci. Di seguito, alcune frasi di auguri da inviare in occasione di questa ricorrenza.
- "È Carnevale: colori nelle strade, allegria nell’anima. Balla alla vita, senti il suo ritmo. Lascia fluire e non forzare".
(Anonimo)
- "A carnevale ogni scherzo vale, ma la verità si nasconde dietro la maschera"
(Proverbio)
- "Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate"
(Gianni Rodari)
"Una maschera ci dice di più di una faccia".
(Oscar Wilde)
- "Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte".
(William Shakespeare, Il mercante di Venezia)
- "Mi metterò una maschera da pagliaccio, per far credere a tutti che il sole è di ghiaccio. Mi metterò una maschera da imperatore, avrò un impero per un paio d’ore: per voler mio dovranno levarsi la maschera, quelli che la portano ogni giorno dell’anno. E sarà il carnevale più divertente, veder la faccia vera di tanta gente"
(Gianni Rodari)