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Chernobyl, 10 cose da sapere sulla miniserie che ha trionfato agli Emmy 2019

Emmy 2019: grande successo per la miniserie Chernobyl

6' di lettura

La miniserie evento Sky-Hbo, che si è aggiudicata tre statuette ai prestigiosi premi del piccolo schermo (tra cui quello di miglior miniserie), racconta in 5 episodi le vicende legate all’esplosione avvenuta nel 1986 nella centrale nucleare nell'ex Unione Sovietica

Dopo aver conquistato gli spettatori con numeri da record, la serie evento Sky-Hbo "Chernobyl" trionfa anche agli Emmy, portando a casa tre premi dei cosiddetti Oscar del Piccolo Schermo (TUTTI I PREMI). Miglior Miniserie, Miglior Regia per una Miniserie a Johan Renck, Miglior Sceneggiatura per una Miniserie a Craig Mazin: sono i riconoscimenti per la miniserie che ripercorre in cinque episodi le vicende legate alla tragedia della famosa centrale nucleare nell'ex Unione Sovietica del 1986. Ecco dieci cose da sapere su "Chernobyl".

1. Cosa racconta la serie

Sono passati 33 anni dalla più grande catastrofe nucleare della storia: l'esplosione del reattore numero 4 della centrale di Chernobyl, a 120 chilometri da Kiev, avvenuta il 26 aprile 1986. A partire da questa indimenticata tragedia, prende le mosse la serie originale Sky e HBO in cinque episodi – "Chernobyl" – che ha debuttato lo scorso 10 giugno in esclusiva su Sky. Una delle peggiori catastrofi mai provocate dall’uomo raccontata attraverso gli atti di coraggio di quanti provarono a salvare l’Europa da un disastro inimmaginabile. Tra bugie e viltà, coraggio e tenacia, fallimento e nobiltà umana, la serie ripercorre il devastante disastro della famosa centrale nucleare, concentrandosi su come e perché è accaduto e raccontando le commoventi e straordinarie storie degli eroi che hanno rischiato la vita per arginare la catastrofe. (LE FOTO DEI LUOGHI A CUI È ISPIRATA LA SERIE)

2. Chi sono i protagonisti del cast

Jared Harris ("Mad Men", "The Crown") interpreta Valery Legasov, lo scienziato sovietico scelto dal Cremlino per indagare sull'incidente, fra i primissimi a cogliere la portata della tragedia imminente; Stellan Skarsgård ("Melancholia", "Mamma Mia!", "Will Hunting – Genio ribelle"), è invece Boris Shcherbina, a capo della commissione governativa su Chernobyl istituita dal Cremlino nelle prime ore successive al disastro. Emily Watson ("Le onde del destino", "Everest, Storia di una ladra di libri") veste i panni di Ulana Khomyuk, fisica nucleare sovietica impegnata a risolvere il mistero che ha portato al disastro: i suoi sforzi la porteranno a scontrarsi, fino a rischiare la propria libertà e a temere per la propria vita, con chi ha cercato di seppellire un terribile segreto. Jessie Buckley ("Taboo") interpreta Lyudmilla Ignatenko, la giovane moglie di Vasily, un vigile del fuoco che non riuscirà a evitare l’esposizione alle radiazioni della centrale nucleare di Chernobyl. Più di chiunque altro, Lyudmilla è il vero volto della tragedia. 

3. Lo stesso regista di Breaking Bad

Scritta da Craig Mazin ("Io Sono Tu", "Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio"), Chernobyl è diretta da Johan Renck ("Breaking Bad", "Blackstar"). I produttori esecutivi per Sister Pictures sono Jane Featherstone ("Humans", "Broadchurch") e Craig Mazin, affiancati da Carolyn Strauss ("Il Trono di Spade", "The Wire") per The Mighty Mint e Gabriel Silver per Sky. La serie è co-prodotta da Johan Renck e Chris Fry ("Humans", "The Smoke") e prodotta da Sanne Wohlenberg ("Black Mirror").

4. La serie europea Sky più vista

L'ultimo episodio della serie è stato visto da quasi 600mila spettatori medi. Anche grazie a questi numeri si conferma la serie europea di Sky più vista di sempre e il quarto titolo in assoluto dietro alle due produzioni italiane di Sky, "Gomorra - La serie" e "The Young Pope", e all’HBO "Il Trono di Spade".

5. Anche un documentario

La quinta puntata, andata in onda lunedì 8 luglio su Sky Atlantic, è stata accompagnata anche dallo speciale "The Real Chernobyl", il documentario prodotto da Sky News che mette al centro i racconti in prima persona dei cittadini ucraini che vissero direttamente quell’orribile giorno, tra cui anche il vicedirettore della centrale al momento dell’esplosione.

6. Gli ottimi riscontri da parte della critica

La miniserie ha ottenuto ottimi riscontri anche da parte della critica. Sul sito americano IMDb, ad esempio, ha ottenuto il rating più alto di sempre superando anche serie cult come "Il Trono di Spade". Mentre per Variety è "tanto agghiacciante quanto essenziale", e per Forbes si candida a diventare "una delle più grandi serie di tutti i tempi".

6. Cosa resta oggi di Pripyat, città fantasma

Oggi Pripyat, il centro abitato allora più vicino al luogo dell'incidente, resta una città fantasma. La flora e la fauna della zona manifestano ancora i segni delle radiazioni. Un intero bosco di pini, a causa delle radiazioni, assunse un colore rossiccio e morì, prendendo il nome di Foresta Rossa. Ma le radiazioni hanno colpito anche gli animali, causando malformazioni genetiche alle prime generazioni, ed effetti a lungo termine che si riscontrano ancora adesso: su un campione di oltre 40 specie di uccelli dell'area è stata notata una riduzione delle dimensioni dell'encefalo, verosimilmente legata a una riduzione della capacità cognitive e delle prospettive di sopravvivenza.

7. Chernobyl diventerà un sito turistico

L'area che circonda Chernobyl sarà presto trasformata in un sito turistico. Lo ha annunciato a luglio Volodymyr Zelenskij, neo presidente dell’Ucraina, che ha firmato un decreto per la costruzione di nuovi percorsi pedonali e per garantire una migliore ricezione del telefono cellulare nella zona. "Chernobyl è stata una parte negativa del marchio dell'Ucraina", ha affermato Zelenskij. "È arrivato il momento di cambiare". "Creeremo un corridoio verde per i turisti", ha spiegato il presidente ucraino.

8. È sicuro andare a visitare l’area?

Nonostante i livelli di radiazione siano tuttora più elevati della media, sono già decine di migliaia i turisti che vengono ogni anno in visita alla zona della centrale. A luglio è stato ufficialmente inaugurato e messo in esercizio il nuovo "scudo" protettivo che copre il reattore numero 4 della centrale (FOTO). La struttura si chiama New Safe Confinement, è in acciaio, è alta 110 metri, lunga 165 e larga 257, e pesa ben 36.200 tonnellate. Dovrebbe limitare le fughe radioattive per 100 anni.

9. Un disastro di livello 7: raggiunto poi solo da Fukushima

La scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici dell’Aiea (agenzia internazionale per l'energia atomica) ha classificato il disastro di Chernobyl come evento catastrofico di livello 7: il massimo. Attribuito solo un’altra volta, nel caso dell'incidente avvenuto nella centrale di Fukushima, in Giappone, l’11 marzo 2011.

10. L'ultimo incidente nucleare in Russia e i paragoni con Chernobyl

L'8 agosto, in un incidente in una base della marina militare russa nei pressi di Nenoska sono morti due militari e cinque ingegneri nucleari. A preoccupare è stato soprattutto il livello di radiazioni registrate, che avrebbero superato fino a 16 volte la norma. Il New York Times ha definito l'incidente come "forse uno dei peggiori incidenti nucleari avvenuti in Russia da Chernobyl, anche se di scala molto minore.

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