Ariana Grande: "dopo attentato Manchester ho pianto per giorni"

Il manager di Ariana Grande ha raccontato le reazioni della cantante dopo l'attentato di Manchester (LaPresse)
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Il manager della cantante ha raccontato i giorni successivi all'attacco terroristico in cui sono morte 22 persone

La bomba esplosa alla Manchester Arena il 23 maggio 2017, dopo il concerto di Ariana Grande, ha profondamente colpito il mondo intero. La morte di 22 persone causata dall'esplosione, ha scosso moltissimo la cantante che "ha pianto per giorni". A rivelarlo il suo manager Scooter Braun.

Il ricordo di quei giorni

Come riporta Nme, Braun ha raccontato i giorni successivi vissuti da Ariana Grande con immensa tristezza e dolore, sentimenti che in origine l'avevano portata a dire di voler cancellare interamente il suo tour mondiale. "Quando scoprì che alcuni suoi fan erano morti, era così triste - ha raccontato il manager durante il podcast di Carl Fussman -. Ha pianto per giorni, sentiva tutto - ogni volto che riconoscevano, ogni nome, mostrava apertamente le sue emozioni. Perché lei è così. E la cosa che ricorderò per sempre è quando ha detto 'Se non faccio qualcosa, non sono quello che dico di essere a queste persone'. Era distrutta".

Dall'attentato al One Love Concert

Subito dopo l'attentato, Ariana Grande dichiarò via Twitter: "Sono devastata". Il suo messaggio e la solidarietà della sua famiglia verso le vittime, sono stati il preludio all'organizzazione del grande ritorno della cantante nella città dell'attentato. Lei lo disse subito dopo l'attentato: "Tornerò a Manchester". A giugno 2017 è tornata infatti ad esibirsi nel One Love Concert all'Old Trafford Cricket Ground. Con lei sul palco erano presenti anche ospiti internazionali che hanno commosso il pubblico.

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