Torna l'ora solare, quanta energia abbiamo risparmiato con l'ora legale?
Alle 3 di notte gli orologi si spostano indietro di un'ora, alle 2: ricomincia il periodo di ora solare, che durerà fino alla fine di marzo 2027. Il dibattito sul mantenimento del cambio semestrale dell'ora - pensato inizialmente per ridurre i consumi energetici - continua a essere aperto: in molti sostengono che i vantaggi non siano più così alti da giustificarlo
ORA SOLARE 2026, NELLA NOTTE LANCETTE INDIETRO DI UN’ORA
- Torna l’ora solare. Nella notte tra oggi, sabato 24 ottobre, e domani, domenica 25, le lancette degli orologi si spostano indietro di 60 minuti, dalle 3 alle 2. Si chiude così il periodo di ora legale, iniziato il 29 marzo, che tornerà tra il 27 e il 28 marzo 2027. Il dibattito sul mantenimento del sistema a “doppio binario” è però più aperto che mai: in molti spingono per adottare soltanto l’ora legale o soltanto quella solare.
ORA SOLARE E ORA LEGALE: LE DIFFERENZE
- In sintesi, l’ora solare è quella che segue in modo naturale l’orario legato alla posizione del Sole nel cielo. Quella legale è invece un metodo studiato per avere a disposizione più luce nelle ore serali: è stata introdotta, in parte, per ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale di sera, tagliando quindi il consumo di energia.
ORA LEGALE, I RISPARMI DI ENERGIA NEGLI ULTIMI 20 ANNI
- Nel 2026, il periodo di ora legale ha abbassato i consumi di energia di circa 300 milioni di kWh, più o meno il fabbisogno medio annuo di circa 115 mila famiglie, secondo i dati forniti da Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale. Negli ultimi 20 anni il risparmio energetico si è ridotto considerevolmente: nel 2003 era di quasi 600 milioni di kWh. I benefici connessi all’ora legale si sono ristretti per lo sviluppo di tecnologie di illuminazione più avanzate.
L'ELETTRICITÀ RISPARMIATA
- Sul totale dei consumi elettrici italiani, il risparmio di energia è molto contenuto: rappresenta circa lo 0,10% del fabbisogno nazionale.
IL RISPARMIO IN EURO
- In termini economici, il risparmio si aggira intorno ai 90 milioni di euro, sempre secondo le cifre fornite da Terna.
IL DIBATTITO
- È ormai da tempo che l’Unione europea discute sulla possibile abolizione del doppio binario. “Ci danneggia e non fa nemmeno più risparmiare energia”, diceva lo scorso anno il commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas.
LE CRITICHE AL CAMBIO DELL'ORA
- Sono ormai anni che diversi studi indicano come il cambio semestrale dell'ora incida, seppur temporaneamente, sulla qualità del sonno, del metabolismo e più in generale sul ritmo circadiano, cioè l'orologio biologico che regola sonno e veglia. Si evidenziano possibili ripercussioni su umore, attenzione, produttività e sicurezza stradale.
A CHE PUNTO È LA PROPOSTA EUROPEA DI ABOLIZIONE DELL'ORA LEGALE
- Nel 2018 la Commissione europea ha presentato una proposta per abolire l'ora legale. Nel 2019 il Parlamento europeo aveva dato il suo voto favorevole. I governi dei Paesi membri non sono però riusciti a trovare un punto d'incontro e il dossier si è arenato in seno al Consiglio dell’Unione europea.
ORA SOLARE O ORA LEGALE?
- Uno dei nodi da sciogliere resta la scelta tra ora legale permanente e ora solare permanente. Sul punto non c'è unicità di vedute. Mantenere l'ora legale tutto l'anno garantirebbe più luce ogni sera, ma in inverno l'alba arriverebbe più tardi del solito. Mantenere l'ora solare tutto l'anno favorirebbe invece la luce mattutina.
UN NUOVO STUDIO IN ARRIVO
- La Commissione europea sta preparando un nuovo studio sulla questione: i risultati dovrebbero essere pubblicati entro la fine del 2026.