Introduzione
Molte delle risorse che ci saranno nella Manovra 2027 saranno dedicate ai nuclei familiari. Con particolare attenzione a quelli "più fragili". La priorità è stata anticipata dal governo nel Documento programmatico di bilancio (Dpb), inviato a Bruxelles nella notte tra il 14 e il 15 ottobre. Nella tabella sull’impatto delle misure, la voce "Politiche per la famiglia e spesa sociale" vale lo 0,21% del Pil nel 2027, cioè circa 5 miliardi: è la più consistente. Il peso scenderà poi allo 0,12% nel 2028 e allo 0,11% nel 2029.
Quello che devi sapere
Quali misure ci sono allo studio per le famiglie
Va sottolineato che, comunque, ad oggi c’è solo uno schema generale di quella che sarà la Legge di bilancio definitiva per il prossimo anno. Ad ogni modo, il governo Meloni ha già detto di puntare sicuramente su misure per l’aiuto alle famiglie, come l’aumento del bonus per le madri lavoratrici con due figli e reddito sotto i 40mila euro (da 60 a 80 euro al mese) e come il mantenimento dei bonus nuovi nati, bonus nido e sostegno alle spese essenziali. Si punta anche all’avvio del salvadanaio previdenziale per i nuovi nati.
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Le misure per i nuclei più fragili
Nel Dpb poi, per quello che riguarda i nuclei più fragili, c'è già un richiamo agli strumenti attualmente operativi: l’Assegno di inclusione esteso a categorie prima escluse, il rinnovo della carta Dedicata a te per i nuclei a basso reddito e il contributo straordinario sulle bollette per i beneficiari del bonus sociale.
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Tajani: "Abbiamo scritto solo i titoli, ora avanti con le proposte"
Della Manovra "abbiamo scritto soltanto i titoli, adesso bisogna svolgere il tema, quindi vedere come declinare questa situazione. È chiaro che la priorità sono le famiglie e le imprese, quindi anche noi continueremo a fare proposte", ha chiarito il vicepremier Tajani. Che poi ha anticipato: "Proporremo di avere una no tax area per i giovani fino a 30-35 anni, in modo da agevolare i giovani che iniziano la loro attività lavorativa per poi crearsi anche una famiglia. Si può pensare anche a una decisione di dare libertà sull'utilizzo nei primi anni del Tfr e pensiamo all'abbassamento dell'Irpef, pensiamo anche a far sì che il nostro sistema possa avere una complessiva riduzione della pressione fiscale".
Il nodo delle coperture
La Manovra, nel complesso, parte da 23,5 miliardi di euro. Come detto, di questi, 5 saranno destinati alle famiglie. Ma, per riuscirci, le coperture sono essenziali: i ministeri faranno il loro (con tagli di oltre un miliardo), i giochi daranno un contributo (718 milioni nel 2027, altrettanti nel 2028, 478 milioni l’anno successivo), ma la parte del leone è stata chiesta al settore finanziario, con banche e assicurazioni che saranno chiamate a contribuire con 5 miliardi nel 2027 e quasi 11 nel triennio. Una richiesta in qualche modo anticipata da membri del governo, in primis da Matteo Salvini, ma che, messa nero su bianco, ha lasciato il settore interdetto.
Le altre voci oltre alla famiglia
Secondo le tabelle, le misure per la famiglia e spesa sociale varranno lo 0,21% del Pil, circa 5 miliardi, e sono, appunto, la voce più pesante. Sul resto:
- per le "misure fiscali" è previsto lo 0,09% del Pil, circa 2,16 miliardi,
- per la difesa lo 0,19% (4,5 miliardi),
- per la sanità lo 0,1% (2,4 miliardi),
- per il sostegno alle imprese lo 0,14% (3,3 miliardi)
- e per le infrastrutture lo 0,13% (3,1 miliardi).
La tabella prevede anche misure per gli enti locali per lo 0,01% del Pil (240 milioni), un fondo sentenze per lo 0,08% (1,92 miliardi), e altre spese e interventi non meglio specificati per lo 0,03% (720 milioni).
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