Giorgetti: “Vorremmo nuova flessibilità per aiutare le famiglie, se l'Ue dice no sbaglia”
PoliticaIl ministro dell’Economia ha detto che vorrebbe "la possibilità di utilizzare la Nec anche per andare incontro alle esigenze delle famiglie". Poi, parlando della Legge di Bilancio, ha annunciato: "Tutti quelli che avranno la possibilità di contribuire in questo momento, contribuiranno"
“Vorremmo che ci fosse la possibilità di utilizzare la Nec anche per andare incontro alle esigenze delle famiglie che hanno avuto questo tipo di shock”: a dirlo è il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che rispondendo in audizione parlamentare sul Dpfp si è inserito nella discussione sulla flessibilità europea. Per Giorgetti “se in Europa dicono no, non c'è problema, le famiglie sopportino, ecco secondo me è una scelta sbagliata”. Un intervento arrivato nella giornata in cui la premier Meloni, insieme al cancelliere tedesco Merz e al primo ministro belga De Wever, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio europeo Costa in cui è stata chiesta una corsia preferenziale per accelerare gli investimenti in settori prioritari, a partire da energia.
“Si trascura quando fatto su credibilità”
Per Giorgetti, le posizioni dei parlamentari “non tengono in dovuta considerazione le difficoltà, e lo dico con onestà, di fare programmazione in uno scenario che continua a mutare e purtroppo muta in peggio. In questo scenario forse si trascura quanto in questi 4 anni il governo ha fatto di credibilità, che ci permette di affrontare la tempesta su basi più solide”. Per il ministro, “la sostenibilità della finanza pubblica non è un obiettivo fine a sé stesso: è la condizione che consente allo Stato di mantenere nel tempo la capacità di intervenire e di perseguire le proprie priorità”.
“Iperammortamento sarà prorogato e rinforzato”
Il ministro dell’Economia ha poi spiegato che “come mi sono impegnato a promuovere l'attivazione della Nec, mi sono impegnato anche per dare una interpretazione ragionevole esattamente a quella Nec, perché io vivo in mezzo alla gente normale e cerco di portare nelle sedi internazionali i ragionamenti che arrivano dall'esperienza concreta. Non so se ce la faremo, ma questo è il motivo per cui oggi vi dico può darsi che tra due settimane avrà una conformazione o un'altra”. Giorgetti ha anche fatto sapere che l’iperammmortamento sarà “sicuramente non solo prorogato ma ulteriormente rafforzato. Crediamo che, dopo che l'Europa ci ha fatto archiviare l'esperienza di Transizione 4.0- 5.0, sia il più potente strumento per promuovere gli investimenti”.
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“Tutti quelli che possono contribuire a manovra contribuiranno”
Giorgetti ha parlato anche della Legge di bilancio e, rispondendo a chi gli chiedeva se il governo chiederà un contributo a banche e società energetiche, ha detto: “Tutti quelli che avranno la possibilità di contribuire in questo momento contribuiranno”. Nel corso dell’audizione il ministro ha parlato ancora dei conti pubblici: “Non ho mai detto che questo governo ha fatto miracoli. Ho detto che ha tenuto la barca in galleggiamento e lo ribadisco e continuiamo esattamente in questa direzione. E facciamo il passo lungo come la gamba, lo facciamo quando cerchiamo di rispettare gli impegni che ci siamo presi, quando chiediamo lo scostamento, certo ma con consapevolezza“.
“Cercheremo portare in Aula la manovra entro il 20”
“Cercheremo di arrivare entro il 20 ottobre, però questa vicenda” della Nec, “è una vicenda che oggettivamente ci condiziona”, ha detto ancora il ministro dell'Economia rispondendo a chi gli chiedeva se la manovra arriverà entro il 20 ottobre in Parlamento. A chi gli chiedeva se potrebbe andare oltre quella data, il ministro ha confermato: “Potrebbe andare oltre” in Cdm. “Io vorrei presentare una legge di bilancio che abbia dei contorni definiti, se non so dove muovermi è un po' più complicato. La discussione con la Commissione sta andando avanti, ci sarà un consiglio europeo in settimana, magari anche i leader ne parleranno”.
“È un mezzo miracolo continuare a crescere così”
Per Giorgetti la crescita dell'1% con la vecchia Europa che “fa fatica a crescere” e “la situazione internazionale” è “un mezzo miracolo che nonostante i nuvoloni che ci stanno attorno vada ancora così”. Parlando della manovra e della Nec ha poi aggiunto: “Noi facciamo il nostro meglio, data per data, in base a come evolve anche questa vicenda che è abbastanza importante nell'ambito della manovra. Quindi come si articolerà la Nec sull'energia e in base alla flessibilità che ci daranno ci saranno alcune misure o piuttosto altro. Abbiamo un set piuttosto ampio di proposte di cui stiamo discutendo”.